Che cosa sono i certificati di investimento? Spiegazione ed esempi 2021

I certificati di investimento sono emessi da grandi istituti bancari. Un ruolo importante è svolto dal merito creditizio o dal rating dell'istituto bancario.

Che cosa sono i certificati di investime

Certificati di investimento, che cosa sono?

I certificati di investimento sono quindi prodotti strutturati moderni. Rappresentano un'alternativa all'investimento in azioni o obbligazioni e sono associati a rischi simili.

I certificati di investimento sono strumenti finanziari caratterizzati da un'ampia varietà di profili rischio-rendimento. Sono in grado di fornire agli investitori soluzioni finanziarie per ogni diversa strategia di investimento. I certificati di investimento sono derivati cartolarizzati. Si tratta di una combinazione di contratti finanziari incorporati in singoli titoli, che possono essere negoziati come azioni.

Questi prodotti sono emessi da istituti finanziari che si assumono l'obbligo di corrispondere i flussi di cassa dovuti, secondo quanto riportato nel relativo prospetto informativo. Approfondiamo nel dettaglio:

  • Certificati di investimento, che cosa sono
  • Spiegazione ed esempi certificati di investimento

Certificati di investimento, che cosa sono

I certificati di investimento sono strumenti finanziari il cui prezzo dipende dall'andamento del prezzo dell'attività sottostante. Da un punto di vista legale, i certificati di investimento sono emissioni di debito che non sono collegate ad alcun diritto a dividendi, gestione aziendale o partecipazione alle attività rimanenti a seguito della liquidazione di una società rispetto alle azioni ordinarie.

Un singolo certificato presenta caratteristiche diverse. Pensiamo ad esempio alla direzionalità del sottostante, al rimborso anticipato con premio per l'investitore, alla protezione totale, parziale o condizionata del capitale dell'importo iniziale investito, al premio di riscatto alla scadenza.

Questa diversità di profili può essere raggiunta perché l'investitore rinuncia, con l'acquisto di un certificato, ai dividendi pagati dal sottostante durante la vita del certificato.

I certificati di investimento sono quindi prodotti strutturati moderni. Rappresentano un'alternativa all'investimento in azioni o obbligazioni e sono associati a rischi simili. Dal punto di vista legale, i certificati rappresentano obbligazioni per cui l'emittente può disporre temporaneamente delle risorse finanziarie dell'investitore. Il nucleo di ogni certificato è l'attività sottostante che potrebbe essere azioni, indici di mercato, panieri azionari, indici obbligazionari, valute o materie prime.

Tra le varie tipologie di certificato di investimento segnaliamo quelli a capitale non protetto che sono strumenti finanziari in cui l'andamento del capitale segue quello valore sottostante. Poi ci sono certificati a capitale protetto, che contano la salvaguardia del capitale investito in ogni caso, anche di perdita del sottostante.

Ecco quindi i certificati a capitale condizionatamente protetto, strumenti finanziari che consentono di salvaguardare una parte del capitale investito. E infine i certificati a leva, strutturati per poter massimizzare i risultati degli strumenti finanziari sottostanti;

Spiegazione ed esempi certificati di investimento

Il valore del certificato dipende sempre dal prezzo di questo bene. Il tipo di certificato ci dice come la variazione del valore del bene riflette il prezzo di mercato del certificato. Se viene emesso un certificato su alcune azioni, il titolare non dispone dei diritti dell'azionista. I certificati di investimento sono emessi da grandi istituti bancari. Un ruolo importante è svolto dal merito creditizio o dal rating dell'istituto bancario che li emette. L'emittente è anche uno specialista che è costantemente presente in borsa e offre una liquidità sufficiente.

Le parti interessate allo scambio possono acquistare o vendere questi certificati di investimento in qualsiasi momento fino alla data di scadenza. L'emittente è obbligato a riacquistarli e allo stesso tempo ha il diritto di utilizzare i fondi investiti dall'investitore. L'attività sottostante può includere indici azionari, azioni, materie prime, valute. Il prezzo di un certificato di investimento è derivato dalla sua attività sottostante.

Vale infine la pena ricordare che per la Consob. l'intermediario deve fornire all'investitore informazioni circostanziate, puntuali e intellegibili. Devono essere bastate su dati, valutazioni di mercato e prospettive macronomiche.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il