Che cosa sono i fondi di investimento immobiliari aperti. Spiegazione completa 2022

Il fondo comune di investimento è il patrimonio autonomo raccolto, mediante una o più emissione di quote, tra una pluralità di investitori.

Che cosa sono i fondi di investimento im

Fondi di investimento immobiliari aperti, cosa sono?

Nei fondi immobiliari aperti i partecipanti possono in qualunque momento chiedere il rimborso del proprio conferimento, l'ammontare del capitale e il numero delle quote sono stabiliti al momento dell’istituzione dei fondi stessi. Anche il diritto al rimborso delle quote non viene riconosciuto solo a scadenze predeterminate.

Ci sono anche i fondi di investimento immobiliari aperti tra le soluzioni per investire nel mercato immobiliare. Il fondo aperto si basa su una forma di investimento ben preciso ovvero l'acquisto di azioni di società immobiliari o di costruzioni. Il fondo immobiliare chiuso investe comprando direttamente gli immobili che poi affitta. Il Ministero dell'Economia conserva il diritto di stabilire i criteri di individuazione degli investitori istituzionali.

La Banca d'Italia indica il capitale sociale delle società di gestione del risparmio. La Consob definisce invece schemi dei prospetti informativi relativi all'offerta pubblica di quote dei fondi. Le Società di gestione dei risparmi sono invece incaricare di gestire i fondi immobiliari. Approfondiamo quindi:

  • Fondi di investimento immobiliari aperti, cosa sono
  • Trattamento fiscale fondi di investimento immobiliari aperti

Fondi di investimento immobiliari aperti, cosa sono

A differenza di quanto accade in quelli chiusi, nei fondi immobiliari aperti i partecipanti possono in qualunque momento chiedere il rimborso del proprio conferimento, l'ammontare del capitale e il numero delle quote sono stabiliti al momento dell’istituzione dei fondi stessi. Anche il diritto al rimborso delle quote non viene riconosciuto solo a scadenze predeterminate.

Norme alla mano, il fondo comune di investimento è il patrimonio autonomo raccolto, mediante una o più emissione di quote, tra una pluralità di investitori con la finalità di investire lo stesso sulla base di una predeterminata politica di investimento.

Suddiviso in quote di pertinenza di una pluralità di partecipanti; gestito in monte, nell'interesse dei partecipanti e in autonomia. Nel caso dei fondi aperti, il patrimonio può quindi essere raccolto a scadenze predeterminate e non in maniera continuativa.

In coincidenza con le nuove emissioni di quote, è possibile effettuare rimborsi anticipati a chi ne fa richiesta. Con i fondi chiusi, il diritto al rimborso delle quote viene riconosciuto ai partecipanti solo a scadenze predeterminate ovvero tra 3 e 30 anni.

In ogni caso per un periodo non superiore al termine di durata della Società di gestione del risparmio che l'ha istituito e salvo concessione del cosiddetto periodo di grazia richiesto dalla Società di gestione del risparmio, se previsto dal regolamento del fondo, per completare l'operazione.

Trattamento fiscale fondi di investimento immobiliari aperti

Dal punto di vista fiscale dei fondi di investimento immobiliari aperti, in materia di imposte ipotecaria e catastale, la riduzione alla metà delle aliquote applicate alle volture catastali e alle trascrizioni relative alle cessioni di beni immobili strumentali che rientrano nell'ambito di applicazione dell'Iva se siano parte degli stessi fondi immobiliari.

Una particolare disciplina per gli apporti, costituiti da una pluralità di immobili prevalentemente locati al momento dell'apporto, che consiste nell'esclusione di queste operazioni dal campo di applicazione dell'Iva e nell'applicazione a esse delle imposte di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa.

In materia di Iva, l'attribuzione della soggettività passiva in via esclusiva in capo alla società di gestione del risparmio che ha istituito il fondo, con la previsione di disposizioni volte ad agevolare il recupero dell'Iva assolta dal fondo.

Per quanto riguarda gli apporti di immobili e diritti immobiliari su immobili, anziché del regime ordinario di tassazione, la possibilità di optare per l'applicazione di una imposta sostituiva delle imposte sui redditi e dell'Irap con aliquota del 20%.

In materia di imposte dirette, la non insorgenza nei confronti dei fondi comuni di investimento immobiliare dei presupposti applicativi delle imposte sui redditi e dell'imposta regionale sulle attività produttive. Infine, in materia di imposta di registro, la non obbligatorietà della richiesta di registrazione degli atti connessi alle operazioni di istituzione dei fondi immobiliari, di emissione e di rimborso dei certificati di partecipazione.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il