Che cosa sono le obbligazioni subordinate? Spiegazione ed esempi 2021 aggiornati

A causa dei rischi intrinseci, le obbligazioni subordinate hanno spesso una liquidità inferiore rispetto alle obbligazioni ordinarie nel mercato secondario.

Che cosa sono le obbligazioni subordinat

Obbligazioni subordinate, cosa sono?

Le obbligazioni subordinate sono debiti che vengono rimborsati per ultimi in caso di problemi o fallimento di una società. Hanno quindi un grado di rimborso inferiore rispetto alle obbligazioni convenzionali.

Soprattutto in questi ultimi anni abbiamo spesso sentito parlare di obbligazioni subordinate. Si tratta di titoli in cui il pagamento degli interessi e il rimborso del capitale possono rivelarsi più complesse rispetto ad altri strumenti finanziari. Almeno nel caso in cui l'emittente attraversi particolari difficoltà.

In buona sostanza, son legate alla soddisfazione degli altri creditori non subordinati, considerati tecnicamente subordinati di livello inferiore. Cerchiamo quindi di approfondire i dettagli della materia e più precisamente vediamo in questo articolo:

  • Obbligazioni subordinate, cosa sono

  • Spiegazione obbligazioni subordinate 2021

Obbligazioni subordinate, cosa sono

Un'obbligazione subordinata è rappresentativa di un prestito il cui rimborso non è prioritario in caso di fallimento o liquidazione dell'emittente. Il prestito è subordinato a quello degli altri creditori titolari di obbligazioni. A causa di questo livello di rischio, la remunerazione di questi titoli è superiore a quella di un'obbligazione convenzionale. L'emittente di un'obbligazione prende in prestito denaro dagli investitori e in cambio paga loro un interesse ovvero una cedola. Questo interesse viene generalmente pagato annualmente.

Nell'ordine di rimborso i titoli subordinati sono posti dopo le obbligazioni classiche. Obbligazioni subordinate, d'altra parte, hanno la priorità rispetto azioni e partecipazioni mobiliari. I titolari vengono quindi rimborsati prima degli azionisti di una società. Le obbligazioni subordinate sono spesso associate a un rating stabilito da una società specializzata. Tale rating fornisce un'indicazione del merito creditizio dell'emittente al momento dell'emissione.

Più bassa è questa solvibilità, maggiore è il rendimento dell'obbligazione. La maggior parte delle obbligazioni subordinate ha una durata fissa o perpetua. Alla scadenza finale l'emittente rimborsa il capitale preso a prestito. Dato il loro profilo di rischio, queste obbligazioni offrono un interesse superiore a quello del mercato.

A causa dei rischi intrinseci, le obbligazioni subordinate hanno spesso una liquidità inferiore rispetto alle obbligazioni ordinarie nel mercato secondario. L'acquisto di un'obbligazione subordinata va di pari passo con il pagamento di commissioni e tasse che ne riducono la redditività. Al momento dell'acquisto di un'obbligazione sul mercato primario, il portatore paga una commissione di collocamento che, sommata al valore nominale, costituisce il prezzo di emissione.

Spiegazione obbligazioni subordinate 2021

Le obbligazioni subordinate sono obbligazioni che rappresentano debiti che verranno rimborsati per ultimi in caso di problemi o fallimento di una società. Hanno quindi un grado di rimborso inferiore rispetto alle obbligazioni convenzionali. Il rimborso è quindi subordinato a quello degli altri creditori titolari di obbligazioni convenzionali. Sono assimilabili alle azioni, ma i possessori di tali obbligazioni subordinate restano creditori della società e non soci.

È consigliabile rimanere su emittenti di qualità dato il rischio elevato che rappresentano. Bisogna quindi essere particolarmente attenti alla diversificazione perché questa classe è essenzialmente correlata al settore bancario. Possiamo vedere che c'è meno diversificazione in questa classe di debito ma che i tassi di default sono più bassi. Sono spesso più volatili ma non necessariamente sempre più rischiosi.

Allo stesso tempo è indispensabile capire la classe di attività e le attività sottostanti, essere in grado di leggere e comprendere i bilanci e i conti economici delle banche. Sono inoltre richieste una buona conoscenza e comprensione delle normative e degli obblighi in materia di capitale, liquidità e solvibilità bancaria. La banca è in regola con i requisiti del regolatore in tutti i pilastri della sua attività? Questi requisiti saranno rafforzati nei prossimi anni e quindi è utile essere attenti ai cambiamenti delle normative che interessano questo settore. È inoltre necessario analizzare la liquidità di questi debiti.

Occorre inoltre poter anticipare i rischi di mancato pagamento delle cedole e il rischio legato al bail-in. Per tutti questi elementi conviene investire in questa categoria attraverso fondi specializzati, privilegiando un debito liquido e di qualità.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il