Che cosa sono le Pagelle Fiscali (Isa) 2021. Spiegazione e significato aggiornato

La metodologia della valutazione della storia del contribuente attraverso gli Isa si basa su analisi di dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta.

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Cosa sono gli Isa (pagelle fiscali) 2021?

Le pagelle fiscali (Isa) forniscono un giudizio di sintesi sull'affidabilità del contribuente espresso su una scala da 1 a 10 e calcolato come media aritmetica sulla base di alcuni indicatori di affidabilità e di anomalia.

Sono ormai entrati nel vivo gli Isa, gli Indicatori sintetici di affidabilità, più comunemente chiamati pagelle fiscali. Perché in effetti è proprio di questo che si tratta: la valutazione dell'affidabilità dei contribuenti con un voto da 1 a 10.

Hanno preso il posto degli studi di settore e si caratterizzano per essere un sistema premiale. Il contribuente che riceve una valutazione elevata e dunque è considerato affidabile, riceve infatti alcuni benefici. Analizziamo meglio:

  • Spiegazione pagelle fiscali, cosa sono gli Isa
  • Caratteristiche degli Isa e chi non è escluso

Spiegazione pagelle fiscali, cosa sono gli Isa

Le pagelle fiscali (Isa) forniscono un giudizio di sintesi sull'affidabilità del contribuente espresso su una scala da 1 a 10 e calcolato come media aritmetica sulla base di alcuni indicatori di affidabilità e di anomalia.

Sono elaborati sulla base di analisi di dati e informazioni relativi a più periodi d'imposta, acquisiti grazie alle dichiarazioni fiscali, all'Anagrafe tributaria, alle Agenzie fiscali, all'Inps, all'Ispettorato nazionale del lavoro e alla Guardia di finanza. Gli Isa sono 175, distribuiti nelle categorie commercio, servizi, professionisti, manifatture, agricoltura.

Le pagelle fiscali si applicano agli esercenti attività d'impresa e di lavoro autonomo che svolgono come attività prevalente una o più attività tra quelle per le quali è stato appunto approvato un Indice sintetico di affidabilità fiscale.

Abbiamo accennato ai vantaggi per i contribuenti con un punteggio elevato. Se è almeno pari a 9 sono esclusi dall'applicazione della disciplina delle società non operative e dalla determinazione sintetica del reddito complessivo a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato.

Se è almeno pari a 8,5 sono esclusi dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici. Se è almeno pari a 8, scattano anche l'esonero dal visto di conformità per la compensazione dei crediti fino a 50.000 euro all'anno, del credito Iva infrannuale fino a 50.000 euro all'anno, dei crediti fino a 20.000 euro all'anno, maturati sulle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi e all'Irap.

Caratteristiche degli Isa e chi non è escluso

La metodologia della valutazione della storia del contribuente attraverso gli Isa si basa su analisi di dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta. Rappresentano la sintesi di indicatori elementari che verificano la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale, anche con riferimento a diverse basi imponibili.

Superano la logica dei vecchi studi di settore, che distinguevano i contribuenti tra congrui e non congrui, e forniscono un giudizio più coerente con il comportamento fiscale del contribuente nel suo complesso, così da attribuirgli un punteggio di affidabilità.

In questo contesto ci sono alcuni in casi in cui le pagelle fiscali ovvero gli Isa non sono applicati. Si tratta di:

  • cessazione dell’attività nel corso del periodo d’imposta
  • classificazione in una categoria reddituale diversa da quella prevista dal quadro degli elementi contabili contenuto nel modello Isa approvato per l’attività esercitata.
  • corporazioni dei piloti di porto esercenti le attività
  • determinazione del reddito con criteri forfettari
  • enti del Terzo settore non commerciali che optano per la determinazione forfettaria del reddito d’impresa
  • esercizio di due o più attività d’impresa, non rientranti nel medesimo Isa se l’importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’Isa relativo all’attività prevalente superi il 30% dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati.
  • imprese sociali
  • inizio dell'attività nel corso del periodo d'imposta
  • organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che applicano il regime forfettario
  • periodo di non normale svolgimento dell'attività
  • ricavi o compensi dichiarati superiori a 5.164.569 euro
  • società cooperative esercenti attività di Trasporto con taxi e di Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
  • società cooperative, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate e società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano solo a favore degli utenti stessi
  • trasporti marittimi e per vie d'acqua interne, noleggio di imbarcazioni e servizi connessi

Nei casi di comunicazione inesatta o incompleta degli stessi dati oppure omissione della comunicazione dei dati rilevanti ai fini della costruzione e dell’applicazione degli Isa è prevista una sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euro.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il