Che cosa sono le quote nei fondi di investimento e il loro valore. Esempi e spiegazione

Il portafoglio è conservato dalla banca depositaria che verifica la conformità delle operazioni di compravendita rispetto al regolamento del fondo di investimento.

Che cosa sono le quote nei fondi di inve

Fondi di investimento, cosa sono le quote?

Il valore della quota di un fondo registra l'andamento dell'investimento e dunque il suo ammontare. Viene pubblicato sui principali quotidiani economico-finanziari, anche online.

Tra le numerose opzioni per fare investimenti ci sono i fondi comuni gestiti dalle Società di gestione del risparmio. Il funzionamento prevede di riunire gli importi di più risparmiatori prima di effettuare l'investimento in obbligazioni, azioni, titoli di Stato, immobili, ovvero in attività finanziarie.

Qui, come approfondiamo in questo articolo, entra in gioco il concetto di quote. Scegliere questa strada significa diversificazione degli investimenti e qualificazione del fondo come patrimonio separato dal patrimonio della società di gestione.

Quest'ultimo è un aspetto di fondamentale importanza perché non permette che i creditori della società di gestione possano rivalersi sul fondo.

Allo stesso tempo i fondi di investimento sono oggetto di numerosi controlli, pubblici e privati, e lo stesso investitore può facilmente ottenere informazioni utili per fare una scelta consapevole. Vediamo quindi:

  • Fondi di investimento, cosa sono le quote e il loro valore
  • Esempi e spiegazione quote nei fondi di investimento

Fondi di investimento, cosa sono le quote e il loro valore

La categoria dei fondi di investimento è molto ampia perché comprende in prima battuta i fondi aperti e i fondi chiusi. I primi permettono di sottoscrivere quote o chiederne il rimborso in ogni momento. I secondi consentono di sottoscrivere quote solo nel periodo di offerta ovvero prima dell'operatività vera e propria.

Allo stesso tempo, il rimborso avviene solo alla scadenza del fondo. Tra i fondi aperti, quelli più noti sono i cosiddetti armonizzati, che a loro volta possono essere obbligazionari se investono principalmente in titoli di Stato e in obbligazioni, azionari se investono prevalentemente in azioni, bilanciati se investono sia in azioni sia in obbligazioni, monetari se investono in strumenti del mercato monetario.

In tutti i casi è importante seguire l'andamento dell'investimento in fondi nel tempo. Ebbene, il valore della quota di un fondo registra l'andamento dell'investimento e dunque il suo ammontare. Viene pubblicato sui principali quotidiani economico-finanziari, anche online.

L'investimento in un fondo di investimento non è considerato speculazione. Più alto è il rischio, più l'orizzonte temporale dell'investitore si allunga. Per accedere occorre rivolgersi alla banca o a un promotore finanziario, oppure fare tutto online.

Per la sottoscrizione e l'uscita si può in alcuni casi contattare direttamente la stessa Sgr. In caso di disinvestimento delle quote bisogna comunicare la decisione con le coordinate bancarie per ricevere il bonifico. Ogni anno le Sgr pubblicano il Ter (Total expense ratio) che misura i costi del fondo nell'esercizio precedente.

Esempi e spiegazione quote nei fondi di investimento

Norme alla mano, il patrimonio dei fondi è distinto da quello della Sgr che lo amministra. Il portafoglio è conservato dalla banca depositaria che verifica la conformità delle operazioni di compravendita rispetto al regolamento del fondo di investimento. Le quote del fondo restano sempre di proprietà dei risparmiatori.

Anche sulle quote di fondi di investimento così come per le azioni e altri beni e valori, si pagano le imposte di successione. Va esclusa dal calcolo la parte percentuale della quota investita in titoli pubblici, esente al pari dell'investimento. In tutti i casi non bisogna preoccuparsi di fare dichiarazioni fiscali o rispettare adempimenti particolari.

I guadagni realizzati con i fondi di investimento non devono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi. La tassazione avviene solo nel momento in cui si esce dal fondo o si percepiscono proventi. Se c'è guadagno, la società di gestione trattiene su questo l'aliquota del 26%.

Se c'è una perdita, matura a vantaggio del risparmiatore una minusvalenza che può essere detratta da plusvalenze realizzate su altri investimenti. In caso di investimenti in titoli pubblici da parte del fondo, il guadagno e la perdita fiscalmente rilevanti sono determinati al netto di una quota dei proventi riferibili ai titoli.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il