Che cos'è il lavoro agile nella pubblica amministrazione. Significato e spiegazione

Sulla base di quanto previsto nel decreto governativo, il lavoro agile nella pubblica amministrazione va considerato una delle modalità ordinarie di svolgimento della prestazione.

Che cos'è il lavoro agile nella pubblica

Lavoro agile nella pubblica amministrazione: che cos'è?

Il lavoro agile è un nuovo modello di lavoro che utilizza le nuove tecnologie per migliorare sia le prestazioni che la soddisfazione dei lavoratori e allo stesso tempo per conciliare le esigenze di organizzazione del lavoro e di produzione del datore, che in questo caso è lo Stato. Un ruolo centrale è ricoperto dai singoli dirigenti poiché sono chiamati a organizzare lo svolgimento del lavoro agile per almeno il 50% del personale.

Se anche la pubblica amministrazione decide di scommettere sul lavoro agile significa che i tempi sono realmente cambiati. Di solito sono infatti le realtà private a organizzarsi con forme alternative a quelle del lavoro in presenza e questa novità rappresenta quindi uno scatto in avanti da parte dello Stato e degli enti periferici.

Un cambiamento così importante coma l'organizzazione del lavoro agile non poteva che passare dal un decreto governativo che disciplinasse tutti gli aspetti. E così è in effetto con il decreto emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica. Vediamo nel dettaglio cosa prevede e dunque cosa cambia per i lavoratori pubblici italiani e più esattamente:

  • Lavoro agile nella pubblica amministrazione: che cos'è
  • Significato lavoro agile nella pubblica amministrazione

Lavoro agile nella pubblica amministrazione: che cos'è

Sulla base di quanto previsto nel decreto governativo, il lavoro agile nella pubblica amministrazione va considerato una delle modalità ordinarie di svolgimento della prestazione lavorativa.

Un ruolo centrale è ricoperto dai singoli dirigenti poiché sono chiamati a organizzare lo svolgimento del lavoro agile per almeno il 50% del personale, favorendo la rotazione del lavoratori su base settimanalmente o plurisettimanalmente.

Il lavoro agile è un nuovo modello di lavoro che utilizza le nuove tecnologie per migliorare sia le prestazioni che la soddisfazione dei lavoratori e allo stesso tempo per conciliare le esigenze di organizzazione del lavoro e di produzione del datore, che in questo caso è lo Stato.

Non deve essere confuso con il termine co-working, che si riferisce a uno spazio di lavoro condiviso, solitamente da professionisti autonomi.

Si potrebbe dire che il lavoro agile nella pubblica amministrazione sia una naturale evoluzione del telelavoro. Rispetto a quest'ultimi aggiunge maggiore mobilità e versatilità alle caratteristiche del lavoro a distanza tradizionale come flessibilità oraria o comfort.

Se il telelavoro spostava il lavoro dall'ufficio a casa, il lavoro agule lo porta in quasi tutti gli altri luoghi, da un parco alla sala d'attesa di un aeroporto. Le pubbliche amministrazioni sono quindi chiamate a organizzare e svolgere le riunioni a distanza, a meno che non ci siano ragioni ben precise per procedere diversamente.

Significato lavoro agile nella pubblica amministrazione

Qual è allora il significato del lavoro agile nella pubblica amministrazione? Cosa cambia in concreto? Punti a favore sono l'aumento della libertà e dell'autonomia del dipendente che guadagna una maggiore capacità di organizzare il tempo.

Fa risparmiare denaro su spazi di lavoro, trasporti o forniture, oltre che sulla spesa per gli spostamenti. Allo stesso tempo migliora la conciliazione della vita lavorativa con la vita personale e familiare, che è spesso molto apprezzata. Se il lavoro è ben strutturato ed è basato su obiettivi, la produttività può essere aumentata. Si nota un miglioramento della qualità della vita del lavoratore, più spinto a valorizzare la propria attività.

Tuttavia occorre considerare i rischi con il lavoratore vede la sua vita personale invasa dal lavoro. Potrebbe portare all'isolamento del lavoratore a causa del mancato contatto con i colleghi. Ciò può anche causare la sensazione di non essere identificati con l'azienda.

Se il lavoro agile non è ben pianificato o eseguito, la produttività potrebbe diminuire. Potrebbe esserci meno controllo sulla quantità o sulla qualità del lavoro. Parte dei risparmi generati possono significare spese per il lavoratore.

Come specificato nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, il lavoro agile può essere organizzato per specifiche fasce di contattabilità.

Nei casi di prestazione lavorativa in modalità agile, svolta senza l'individuazione di fasce di contattabilità, al lavoratore sono garantiti i tempi di riposo e la disconnessione dalle strumentazioni tecnologiche di lavoro.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il