Che cos'è il Libretto famiglia Inps e a cosa serve. Tutti gli utilizzi possibili

Pagare prestazioni di lavoro occasionale, colf, baby sitter, badanti, insegnanti di ripetizioni private: come usare il Libretto famiglia Inps

Che cos'è il Libretto famiglia Inps e a

Quali sono gli utilizzi possibili del Libretto famiglia Inps?

Il Libretto Famiglia Inps si utilizza per il pagamento di prestazioni di lavoro occasionali, per esempio per pagare colf, baby sitter, badanti, insegnanti di ripetizioni private, servizi di pulizia, giardinaggio e altri piccoli lavoretti di manutenzione.

Il Libretto Famiglia Inps è un sistema di pagamento valido per prestazioni di lavoro occasionali, valido per soggetti non professionali, e con preciso valore nominale. Vediamo quali sono tutti gli utilizzi possibili che si possono fare con il Libretto Famiglia Inps.

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Che cos'è il Libretto famiglia Inps e a cosa serve

Il Libretto famiglia Inps è un sistema di pagamento per prestazioni di lavoro occasionale. E’ un libretto nominativo prefinanziato, composto da titoli di pagamento, cioè voucher, che hanno il valore di 10 euro l’uno.

Il Libretto famiglia Inps deve essere acquistato da chi ha bisogno di impiegare lavoratori, utilizzatori, mentre chi effettua la prestazione occasionale di lavoro è definito prestatore.

Le prestazioni di lavoro occasionale possono essere effettuate dalle seguenti categorie di persone: disoccupati;

  • lavoratori;
  • studenti;
  • soggetti che percepiscono prestazioni integrative del salario e altri sostegni al reddito, come reddito di cittadinanza e Naspi;
  • pensionati.

Il Libretto famiglia Inps viene erogato direttamente dall’Inps, solo dopo che sia utilizzatore che prestatore effettuano relativa registrazione sempre sul sito Inps.
Le procedure di registrazione e di comunicazione dei dati relativi alla prestazione di lavoro occasionale possono essere effettuate direttamente da datore di lavoro e lavoratore sia online e sia tramite numero verde Inps ma anche rivolgendosi a Caf o Patronati.

Una volta registrati utilizzatore e prestatore, al termine della prestazione di lavoro, il datore di lavoro deve comunicare l’avvenuta prestazione di lavoro entro e non oltre il terzo giorno del mese successivo all’avvenuta prestazione comunicando contestualmente:

  • dati identificativi del prestatore;
  • luogo dello svolgimento della prestazione;
  • durata dello svolgimento della prestazione
  • ambito di svolgimento della prestazione;
  • eventuali altre informazioni per la gestione del rapporto.

Effettuata la comunicazione da parte dell’utilizzatore, il prestatore riceve una notifica via email o sms e l’Inps entro il 15 del mese successivo a quello in cui la prestazione si è svolta paga quanto pattuito dal prestatore al momento della registrazione.

Il Libretto Famiglia Inps ha il valore di 10 euro all’ora di cui:

  • 8 euro vanno al lavoratore;
  • 1,65 euro vanno alla Gestione separata Inps;
  • 0,25 centesimi di euro vanno all’Inail;
  • 0,10 centesimi di euro vanno ai costi di gestione.

I Libretti Famiglia non sono soggetti alla tassazione delle imposte sul reddito e si possono usare per la determinazione del reddito necessario per eventuale rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno.

Libretto famiglia Inps tutti gli utilizzi possibili

Il Libretto di famiglia Inps, come detto, viene utilizzato per il pagamento di prestazioni di lavori occasionali e in particolare per:

  • pagare colf, baby sitter, badanti;
  • pagare prestazioni occasionali di lavoro;
  • pagare insegnanti di ripetizioni private;
  • pagare servizi di pulizia, giardinaggio e altri piccoli lavoretti di manutenzione;
  • pagare prestazioni di assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, malate o con disabilità.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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