Che cos'è il negozio giuridico. Significato e spiegazione completa

Atto formale che esprime una chiara dichiarazione di volontà da parte di chi lo fa: qual è il significato del negozio giuridico e quando si applica

Che cos'è il negozio giuridico. Signific

Che cos’è il negozio giuridico?

Il negozio giuridico è un atto formale scritto per manifestare una chiara volontà del suo autore. Si tratta, dunque, di una dichiarazione di volontà diretta che ha effetti legali e giuridici. Sono esempi di negozio giuridico il matrimonio, la redazione di un testamento, la stipula di un qualsiasi tipo di contratto, ecc. 
 

Cos'è il negozio giuridico? Non è raro sentire parlare di negozio giuridico e si pensa, come facilmente immaginabile, a qualcosa che ha a che fare con la legge, non riuscendo però sempre bene a definire tale espressione. A cosa si riferisce il negozio giuridico? Cosa rappresenta il negozio giuridico. Cerchiamo di dare una spiegazione semplice e chiara del significato di negozio giuridico.

  • Significato del negozio giuridico
  • Chi e quando può ricorrere al negozio giuridico

Significato del negozio giuridico

Il negozio giuridico è un atto formale scritto per manifestare una chiara e definita volontà del suo autore. Si tratta, dunque, di una dichiarazione di volontà diretta che ha effetti legali e giuridici.

Pur essendo definito atto formale, è bene chiarire che il negozio giuridico non prevede un modello specifico di compilazione della propria dichiarazione di volontà a fare qualcosa ma è una astrazione che poi si manifesta in determinate tipologie di documenti ufficiali.

Chi e quando può ricorrere al negozio giuridico

Possono ricorrere al negozio giuridico tutti coloro che hanno chiara e spontanea intenzione di esprimere in qualsiasi caso una determinata volontà a voler concludere o chiudere accordi di qualsiasi genere.

Sono esempi di negozio giuridico:

  • i contratti, che rappresentano la volontà di determinati soggetti a concludere accordi, da proprietari e inquilini in contratti di locazione, a negozianti e clienti nell'acquisto di prodotti;
  • il matrimonio, che esprime la chiara dichiarazione di volontà di voler creare un vincolo matrimoniale, senza alcuna pressione, che ha poi effetto giuridico che si traduce nella costituzione di una nuova famiglia;
  • l'adozione, che è un chiaro atto di volontà di voler assumersi la responsabilità genitoriale nei confronti di un'altra persona, generalmente minore;
  • il testamento, forse il più classico esempio di dichiarazione di volontà con cui l'autore stabilisce la successione dei propri beni in eredità ai suoi eredi.
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il