Che cos'è il recupero del sottotetto? Spiegazione e significato nel 2021

L’importante è scegliere la soluzione più adatta alle esigenze abitative ma anche allo spazio e alle caratteristiche della destinazione del sottotetto.

Che cos'è il recupero del sottotetto? Sp

Recupero del sottotetto, che cos'è?

Per recupero del sottotetto si intende la rimessa in sesto di ambienti non agibili ovvero la conversione a uso abitativo. Occorre però rispettare le disposizioni in vigore, in particolare quelle relative alla conformità del fabbricato esistente rispetto ai titoli abilitativi ottenuti.

Si tratta di una delle zone della casa che può regalare grandi soddisfazioni perché il sottotetto consente di sfruttare uno spazio aggiuntivo, ma anche di creare un'area in cui conservare i ricordi di una vita.

Ecco quindi che il recupero del sottotetto è un'operazione che fa potenzialmente gola ai proprietari della casa, ma questo passaggio non è poi così semplice e scontato. Il recupero dell'agibilità è infatti condizionato dal rispetto dei requisiti previsti dalla normativa in materia. Esaminiamo quindi i dettagli e più specificatamente:

  • Recupero del sottotetto, che cos'è
  • Soluzioni per recupero e adattamento del sottotetto

Recupero del sottotetto, che cos'è

Per recupero del sottotetto si intende la rimessa in sesto di ambienti non agibili ovvero la conversione a uso abitativo. Occorre però rispettare le disposizioni in vigore, in particolare quelle relative alla conformità del fabbricato esistente rispetto ai titoli abilitativi ottenuti, alla possibilità di modificare la sagoma del tetto, alle altezze minime degli ambienti abitabili, all’anno di edificazione del fabbricato, al rapporto tra spazio e luce, all’altezza media ponderale.

Se questo spazio della casa è abitato e frequentato, fra tutte le superfici esterne il tetto è l’elemento a cui prestare maggiore attenzione perché provoca surriscaldamento nei mesi estivi per via del basso livello di isolamento e disperde più calore durante la stagione invernale.

L’isolante deve essere perfettamente asciutto, non lacerato, coprire tutta la superficie del tetto e conservare lo spessore iniziale, soprattutto in prossimità della finestra.

L’isolamento esterno è un intervento delicato perché il terrazzo necessita di un’accurata impermeabilizzazione e, se praticabile, di un’adeguata pavimentazione. Se il sottotetto non è praticabile, conviene posare l’isolante sul pavimento del sottotetto. Isolare la parte inclinata porterebbe solo a riscaldare inutilmente il volume del sottotetto con il calore che sale dagli ambienti sottostanti.

All’opposto, se il sottotetto è praticabile è consigliabile procedere dall’interno, fissando l’isolante parallelamente alla pendenza del tetto. E allo stesso tempo conviene posare l’isolante sul pavimento del sottotetto.

Isolare la parte inclinata porterebbe solo a riscaldare inutilmente il volume del sottotetto con il calore che sale dagli ambienti sottostanti. L’investimento iniziale viene abbondantemente ripagato nel tempo in termini di comfort. Si fa presente che nel caso di interventi dall’interno nel soffitto dell’ultimo piano, non sono richieste decisioni condominiali.

Soluzioni per recupero e adattamento del sottotetto

L’importante è scegliere la soluzione più adatta alle esigenze abitative ma anche allo spazio e alle caratteristiche della destinazione. Le finestre a tetto sono infatti utili per dare una maggiore luce ma anche per ricavare piccoli balconcini.

Di conseguenza assumono forme differenti e anche la modalità di installazione può variare. Possono essere inserite sulla falda del tetto, in verticale o in orizzontale, oppure in combinazione sul tetto e in verticale.

Tutto dipende dallo spazio per cui sono pensate tra un’area inutilizzata del sottotetto per cui è sufficiente un semplice punto luce, un piccolo e ospitale loft o una confortevole camera per gli ospiti.

Meglio evitare di intervenire parzialmente. Nel momento in cui ci si rende conto che la copertura è deteriorata e l’intervento è fondamentale, le scorciatoie producono spesso conseguenze dannose e costose. Anche il riutilizzo dei coppi è sconsigliato.

Dal punto di vista pratico, è più facile sostituire i vecchi elementi con i nuovi. Inoltre non si possono ottenere garanzie sui materiali se si mischiano a quelli già esistenti. Il tetto è una parte importante della casa, fa parte di un sistema edilizio esposto agli eventi atmosferici, all’inquinamento e i suoi agenti chimici, alle sollecitazioni meccaniche quali vibrazioni del traffico e assestamenti naturali. Pertanto necessita di manutenzione periodica da effettuare per mettersi al riparo da brutte sorprese.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il