Che cos'è la certificazione Fgas per le imprese e lavoratori. Spiegazione e significato

Sono tenuti a ottenere il certificato Fgas lavoratori e imprese che svolgono attività di installazione. Occorre sostenere un esame per conseguirla.

Che cos'è la certificazione Fgas per le

Certificazione Fgas, che cos'è?

La certificazione Fgas è il documento che attesa l'idoneità di imprese e lavoratori a gestire i gas fluorurati responsabili dell'effetto serra. Sono tenuti a ottenere il certificato Fgas lavoratori e imprese che svolgono attività di installazione.

Si chiama certificazione Fgas ed è quel documento che attesa l'idoneità di imprese e lavoratori a gestire i gas fluorurati responsabili dell'effetto serra. Non si tratta di una certificazione facoltativa, ma di un vero e proprio obbligo di legge e dunque di un passaggio propedeutico prima di passare all'azione vera e propria.

L'obiettivo di questo strumento è presto detto: assicurare la necessaria qualità del lavoro. La certificazione Fgas si applica alle persone fisiche che svolgono una particolare attività su celle frigorifere di autocarri e rimorchi frigorifero, apparecchiature fisse di refrigerazione e di condizionamento d'aria e pompe di calore fisse contenenti gas fluorurati ad effetto serra.

Si tratta del controllo delle perdite, del recupero di gas fluorurati a effetto serra, dell'installazione, di riparazione, manutenzione o assistenza, dello smantellamento. Vediamo nei dettagli cosa prevede la normativa in vigore e quindi

  • Certificazione Fgas, per chi è obbligatoria
  • Come ottenere la certificazione Fgas

Certificazione Fgas, per chi è obbligatoria

Sono tenuti a ottenere il certificato Fgas lavoratori e imprese che svolgono attività di installazione. A norma di legge si tratta dell'assemblaggio di due o più pezzi di apparecchiatura o circuiti contenenti o destinati a contenere gas fluorurati refrigeranti ad effetto serra, ai fini del montaggio di un sistema nel luogo stesso in cui sarà utilizzato; tale attività include l'operazione mediante la quale si assemblano i componenti di un sistema per completare un circuito frigorifero, indipendentemente dall"esigenza di caricare o meno il sistema dopo l'assemblaggio.

La seconda attività per cui è richiesta la certificazione Fgas è la manutenzione o riparazione ovvero tutte le attività che implicano un intervento sui circuiti contenenti o destinati a contenere gas fluorurati ad effetto serra, tranne il recupero dei gas e i controlli per individuare le perdite.

Più esattamente si tratta di quelle attività effettuate per immettere nel sistema gas fluorurati a effetto serra, rimuovere uno o più pezzi del circuito frigorifero o dell'apparecchiatura, riassemblare due o più pezzi del circuito o dell'apparecchiatura e riparare le perdite.

Sono inoltre obbligati i lavoratori che si occupano del controllo delle perdite dalle applicazioni contenenti almeno 3 chilogrammi di gas fluorurati a effetto serra e dalle applicazioni contenenti almeno 6 sigillati di gas fluorurati ad effetto serra dotate di sistemi ermeticamente sigillati ed etichettati come tali.

Ma anche coloro che si occupando del recupero, della raccolta e dello stoccaggio di gas fluorurati a effetto serra provenienti da macchine, apparecchiature e contenitori. Solo in questi ultimi due casi non sono comprese le imprese.

Sono comunque escluse le attività inerenti alla fabbricazione e alla riparazione effettuate nel luogo di produzione delle apparecchiature fisse di refrigerazione e di condizionamento d'aria e delle pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati a effetto serra.

Come ottenere la certificazione Fgas

Essendo una certificazione obbligatoria, occorre sostenere un esame per l'ottenimento del documento Fgas. Il candidato deve dimostrare di essere in possesso delle conoscenze necessarie, di essere aggiornato sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, di saper gestire gli impianti elettrici e relativa manutenzione della strumentazione.

Più esattamente, il programma comprende pure informazioni sulle pertinenti tecnologie che consentono di sostituire i gas fluorurati a effetto serra o di ridurne l'uso e di manipolare questi gas in condizioni di sicurezza, recupero dei gas fluorurati a effetto serra, regolamentazione e norme tecniche applicabili, manipolazione sicura delle apparecchiature del tipo e delle dimensioni contemplati nel certificato, prevenzione delle emissioni.

Per ottenere il patentino occorre rivolgersi a un centro di formazione accreditato. La certificazione ha una validità di 10 anni, nel corso dei quali segnalare di avere svolto almeno un intervento, di non aver subito reclami e né provvedimenti disciplinari dal datore di lavoro. Altra condizione indispensabile è il pagamento delle quote annuali di certificazione.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il