Che cos'è la liberatoria condominiale? Spiegazione ed esempi 2021

Anche la liberatoria condominiale tra i documenti necessari per la conclusione di una compravendita immobiliare: cosa prevedono norme in vigore

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Che cos’è la liberatoria condominiale?

La liberatoria condominiale è uno dei documenti necessari per la vendita di una casa, da rilasciare a chi deve comprare casa per fornire garanzie e permettere di chiudere compravendita in maniera lineare senza alcuna irregolarità.  


 

Cos’è la liberatoria condominiale? Quando si decide di acquistare casa sono diversi i passaggi da affrontare e i documenti da avere. Il passaggio definitivo della proprietà di un immobile avviene solo al momento del rogito e dinanzi ad un notaio, con sottoscrizione delle parti causa, cioè venditore e acquirente, del documento.

Rientra tra i documenti per la corretta conclusione della vendita di una casa anche la liberatoria condominiale. Cerchiamo di dare di seguito una spiegazione chiara al significato di liberatoria condominiale.

  • Cos’è la liberatoria condominiale
  • Esempi liberatoria condominiale 2021


Cos’è la liberatoria condominiale

La liberatoria condominiale è uno dei documenti necessari per la vendita di una casa, da rilasciare a chi deve comprare casa per fornire garanzie e permettere di chiudere compravendita in maniera lineare senza alcuna irregolarità.  

Si tratta, in particolare, di un documento scritto con cui un soggetto dichiara di voler liberare un secondo soggetto da uno specifico vincolo contrattuale. Con la liberatoria condominiale, dunque, il venditore permette all’acquirente di subentrare in casa senza alcun problema successivo che potrebbe presentarsi. 

La liberatoria condominiale viene in alcuni casi rilasciata dall’amministratore di condominio in fase di compravendita immobiliare e ha valore estintivo di un obbligo o, in generale, preventivamente liberatorio da compiti e responsabilità.

Esempi liberatoria condominiale 2021

Tra gli esempi di liberatoria condominiale c'è quella relativa alle spese di condominio. Per la firma del rogito e per concludere la compravendita di una casa in condominio, sancendo il definitivo passaggio di proprietà di quest’ultima, il venditore deve avere la liberatoria delle spese condominiali.

Spetta, come anticipato, all’amministratore di condominio rilasciare all’acquirente la liberatoria condominiale relativa a debiti e crediti del condomino che la richiede per l’anno in corso e i dodici mesi precedenti, in cui possono essere riportate eventuali segnalazioni di liti pendenti o in corso di giudizio, di rate versate o meno per le spese ordinarie di gestione o eventuali spese straordinarie deliberate e versate parzialmente.


 
 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il