Che cos'è la Pensione IO? Spiegazione, significato ed esempi 2021

Trattamento economico riservato a chi ha una ridotta capacità lavorativa: a chi spetta la pensione IO e come averla

Che cos'è la Pensione IO? Spiegazion

Che cos'è la Pensione IO?

La pensione IO è l’assegno ordinario di invalidità lavorativa (IO), trattamento economico che spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato e ai lavoratori autonomi con un livello d’invalidità riconosciuto, di natura fisica o mentale, tale da ridurre di oltre due terzi la capacità lavorativa. 
 

Che cos'è la Pensione IO? Sono diversi i soggetti che a causa di una invalidità, fisica o mentale, non possono svolgere appieno il proprio lavoro, incontrando delle difficoltà. L’Inps offre diversi trattamenti economici a chi ha invalidità, fisiche o mentali, che impediscono il normale svolgimento di una attività lavorativa. Tra questi la pensione IO. Cerchiamo di dare di seguito una spiegazione al significato di pensione IO. 

  • Cos’è la pensione IO
  • Quando si può avere la pensione IO e requisiti
  • Come avere la pensione IO

Cos’è la pensione IO

La pensione IO è l’assegno ordinario di invalidità lavorativa (IO) che viene riconosciuto ai lavoratori dipendenti, parasubordinati e autonomi iscritti all'assicurazione generale Inps. 

La pensione IO, come stabilito dalle norme in vigore, è un trattamento economico non reversibile che spetta, in particolare, ai lavoratori dipendenti del settore privato e ai lavoratori autonomi con una invalidità riconosciuto, di natura fisica o mentale, tale da ridurre di oltre due terzi la capacità lavorativa. 

Quando si può avere la pensione IO e requisiti

La pensione IO (assegno ordinario di invalidità lavorativa) si può avere quando la ridotta capacità lavorativa a causa di una invalidità interessa lavoratori dipendenti, autonomi e lavoratori parasubordinati mentre non può essere richiesto dai lavoratori dipendenti pubblici. 

Per ottenere la pensione IO non è richiesto alcun requisito anagrafico ma bisogna soddisfare un requisito medico-legale, vale a dire l’accertamento della riduzione permanente della capacità lavorativa a meno di un terzo per cause di infermità fisica o mentale, e un requisito contributivo.

La pensione IO si può, infatti, richiedere se il soggetto richiedente ha maturato almeno 5 anni di contributi all’Inps, di cui 3 nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda per avere la prestazione. Se, per esempio, un lavoratore del settore privato viene riconosciuto invalido in una determinata percentuale a causa di un rene policistico e ha versato 10 anni di contributi all’Inps può avere la pensione IO. 

Come avere la pensione IO

Per avere la pensione IO deve essere presentata apposita domanda all’Inps o direttamente in via telematica sul sito Inps, o contattando il numero verde Inps, o rivolgendosi a patronati e intermediari dell’Istituto e alla domanda deve essere allegata la certificazione medica che attesta la condizione d’invalidità. 

Una volta presentata e accettata la domanda, l’assegno ordinario di invalidità lavorativa (IO) viene riconosciuto dall’Inps al soggetto dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda e ha una durata di tre anni e dopodiché se persiste la riduzione della capacità lavorativa bisogna presentare nuova domanda per ricevere la prestazione. 

L’importo dell’assegno ordinario di invalidità non è fisso ma viene calcolato con sistema misto, prevedendo una quota calcolata con sistema retributivo e una quota con sistema contributivo o, se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31 dicembre 1995, con sistema contributivo.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il