Che cos'è la violenza privata e quando si configura? Spiegazione e significato 2021

Quando e come si manifesta la violenza privata e come viene definita: regole in vigore, casi e sanzioni previste per reato

Che cos'è la violenza privata e quando s

Quando si configura la violenza privata?

La violenza privata è la manifestazione della condotta di chi, con prepotenza e forza, obbliga un’altra persona a fare o a tollerare qualcosa. Secondo il Codice penale, la violenza privata rappresenta una forma di delitto. E’ violenza privata, per esempio, la costrizione nei confronti di un soggetto perché firmi un documento o un contratto o qualsiasi altra forma di limitazione o privazione della libertà personale.
 

Quando si parla di violenza sono diverse le forme di violenza a cui ci si può riferire e che non sono solo di forma fisica. Esistono, infatti, diverse tipologie di violenza, tra cui la violenza privata. Vediamo di dare una spiegazione al significato 2021 di violenza privata.

  • Cos’è la violenza privata
  • Quando si configura la violenza privata
  • Sanzioni previste per violenza privata

Cos’è la violenza privata

La violenza privata è la manifestazione della condotta di chi costringe, con prepotenza e forza, un’altra persona a fare o a tollerare qualcosa. Secondo il Codice Penale la violenza privata rappresenta una forma di delitto ma non è, dunque, violenza fisica che si manifesta con aggressioni corporee su un’altra persona, ma rappresenta comunque una forma di aggressione mentale e psicologica.

Tuttavia, è bene sapere che la violenza privata rappresenta un reato sussidiario perché è spesso sostituita da altre fattispecie criminose più circoscritte. Perché, infatti, la violenza privata sia considerato vero e propri reato deve avere ad oggetto un fatto illegittimo, cioè non legittimato da una causa di giustificazione o quando sussiste uno stato di necessità.

Quando si configura la violenza privata 

La violenza privata, così come definita, si configura in diversi casi. E’ violenza privata, per esempio, la costrizione nei confronti di un soggetto perché firmi un documento o un contratto o qualsiasi altra forma di limitazione o privazione della libertà personale.

Altro caso di violenza privata è quello che, per esempio, si configura quando c’è chi parcheggia la propria autovettura bloccando il passaggio, impedendo così all’altra parte di muoversi e prevaricando la libertà di altre persone, o quando un automobilista compie volontariamente manovre insidiose per interferire e infastidire la guida di un’altra persona, limitandone la libertà di azione.

Sanzioni previste per violenza privata

Stando a quanto previsto dal Codice Penale, per chi si rende colpevole di violenza privata o minaccia, costringe altri a fare e tollerare atteggiamenti esagerati di ogni genere, è prevista la reclusione fino a quattro anni.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il