Il Tfr, acronimo di Trattamento di Fine Rapporto, rappresenta una somma di denaro che spetta ai lavoratori al termine del rapporto di lavoro dipendente. Questo importo viene accumulato durante il periodo di lavoro e può essere corrisposto al momento della cessazione del rapporto lavorativo o in determinate circostanze previste dalla legge.
Negli ultimi anni, sono state introdotte varie modalità per consentire ai lavoratori di usufruire del TFR accumulato, tra cui l'anticipo sul TFR e l'acconto sul TFR. Tuttavia, è importante comprendere le differenze tra queste due opzioni.
L'acconto sul Tfr è stato introdotto dalla circolare INPS n. 70/2015. Si verifica solo dopo la cessazione del rapporto di lavoro, quando l'azienda, invece di pagare l'intera somma in una volta, concorda con il dipendente di versare una o più anticipazioni, mensilmente o periodicamente, seguite dal saldo.
A differenza dell'anticipo, l'acconto è il risultato di un accordo scritto tra datore di lavoro e dipendente, generalmente promosso dall'azienda per affrontare situazioni di crisi finanziaria che richiedono un pagamento dilazionato del TFR.
L'anticipo sul Tfr, disciplinato dall'articolo 2120 del Codice Civile e dalla legge n. 297/1982, consente al lavoratore dipendente del settore privato, di richiedere una somma pari al massimo al 70% del Tfr maturato dopo almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro. Le motivazioni per richiedere l'anticipo possono includere spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa per il lavoratore o per i figli, situazioni di grave disagio economico e altri motivi specifici previsti dai contratti collettivi.
Per richiedere l'anticipo del Tfr, i lavoratori dipendenti devono avere almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro e rispettare i limiti del 10% degli aventi diritto e del 4% del totale dei dipendenti. La concessione dell'anticipo non è automatica: il datore di lavoro può rifiutare la richiesta, pur giustificandola, in base alle capacità finanziarie dell'azienda o alle condizioni specifiche del contratto di lavoro.
La differenza principale tra l'acconto e l'anticipo sul Tfr risiede nelle modalità e nelle condizioni di accesso: