Che cos' risarcimento infortunio in itinere. Significato e spiegazione immediata e completa

La polizza gestita dall'Inail e include gli infortuni subiti dalle persone assicurate non solo durante il percorso dal luogo di abitazione a quello di lavoro.

Che cos' risarcimento infortunio in iti

Risarcimento infortunio in itinere, che cos' e qual il significato?

La normativa in vigore tutela l'infortunio alle persone assicurate se avviene durante il tradizionale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione al luogo di lavoro, durante il percorso che collega due luoghi di lavoro, se il lavoratore ha più rapporti di lavoro, e durante il percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti se non è presente un servizio di mensa aziendale. Ma ci sono numerosi dettagli e casi particolari da considerare.

Si chiama infortunio in itinere quello che subisce il dipendente nel percorso fino al posto di lavoro. A patto naturalmente che il tragitto sia compreso nella copertura assicurativa dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni.

La polizza è gestita dall'Inail e include gli infortuni subiti dalle persone assicurate non solo durante il percorso dal luogo di abitazione a quello di lavoro. Ma anche nei tratti tra due luoghi di lavoro e perfino lungo la strada che conduce al luogo di consumazione del pasto per la pausa pranzo.

Tuttavia solo quando all'interno del luogo di lavoro non sia presente un servizio di mensa aziendale e non è stato individuato un luogo convenzionato per la consumazione dei pasti.

Condizione essenziale è la necessarietà di percorrere quella strada ma non il risarcimento infortunio in itinere non viene riconosciuto se il lavoratore ha interrotto il tragitto o ha effettuato deviazioni non indispensabili rispetto al percorso standard.

A tal proposito, una breve sosta compiuta dal lavoratore nel percorso dalla propria abitazione al luogo di lavoro, che non alteri le condizioni di rischio per l'assicurato, non integra l'ipotesi di interruzione ai fini dell'esclusione dell'indennizzo per infortunio in itinere.

Per il riconoscimento dell'infortunio possono essere equiparati al luogo di lavoro quello dove viene svolta l'attività formativa, il luogo dove avviene la consegna degli attrezzi di lavoro, ogni ambiente in cui il dipendente assicurato si reca su ordine del datore di lavoro.

Anche l'ambulatorio dell'Inail dove l'assicurato si reca per sottoporsi a visite mediche relative a precedenti infortuni subiti rientra in questa categoria. Vediamo meglio

  • Risarcimento infortunio in itinere, che cos'è e significato
  • Casi particolari risarcimento infortunio in itinere

Risarcimento infortunio in itinere, che cos'è e significato

La normativa in vigore tutela l'infortunio alle persone assicurate se avviene durante il tradizionale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione al luogo di lavoro, durante il percorso che collega due luoghi di lavoro, se il lavoratore ha più rapporti di lavoro, e durante il percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti se non è presente un servizio di mensa aziendale.

Sono i tre casi da considerare quando si tratta di infortunio in itinere. L'infortunio è tutelato in caso di interruzioni o deviazioni effettuate in attuazione di una direttiva del datore di lavoro e per necessità ovvero per causa di forza maggiore, esigenze improrogabili adempimento di importanti obblighi.

Viene a cadere la tutela Inail nei casi di deviazioni o soste effettuate per esigenze personali, deviazioni effettuate per scelta del lavoratore o violazione del codice della strada. Ma anche per infortunio causato da abuso di alcolici, psicofarmaci, sostanze o allucinogenti.

Così come per mancato conseguimento della patente ovvero per comportamento irregolare su strada e dunque imprudenza, negligenza o imperizia del lavoratore.

Casi particolari risarcimento infortunio in itinere

I casi particolari di infortunio in itinere si riferiscono a deviazioni e interruzioni rispetto al tradizionale percorso. Nella prima circostanza un percorso estraneo a quello lavorativo che comporta una modificazione del tragitto non è tutelato il relativo tratto di strada.

Nel secondo ogni sosta effettuata durante il normale tragitto. E, come abbiamo visto, una breve sosta compiuta dal lavoratore nel percorso dalla propria abitazione al luogo di lavoro, che non alteri le condizioni di rischio per l'assicurato, non integra l'ipotesi di interruzione ai fini dell'esclusione dell'indennizzabilità dell'infortunio in itinere.

Sono quindi tutelate le deviazioni e le interruzioni dovute a forza maggiore, esigenze essenziali e improrogabili, adempimento di obblighi penalmente rilevanti.

Da parte sua, l'Inail esercita azione di rivalsa ovvero fa valere nei confronti del terzo responsabile il diritto al rimborso delle prestazioni erogate per infortunio.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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