Che cos'è un fondo patrimoniale. Significato e spiegazione completa

Il principio del fondo patrimoniale è di vincolare i beni della famiglia al soddisfacimento delle sue necessità ovvero la difesa dalla pretese dei creditori.

Che cos'è un fondo patrimoniale. Signifi

Fondo patrimoniale: che cos'è?

In termini pratici un fondo patrimoniale è un vincolo costituito con atto pubblico o con testamento su beni immobili, beni mobili registrati o titoli di credito affinché tali beni siano destinati a far fronte ai bisogni della famiglia. Da una parte i beni nel fondo patrimoniale non possono infatti essere aggrediti liberamente dai creditori dei coniugi. Dall'altra l'indisponibilità dei beni è reale e ogni atto è realizzabile solo con il consenso di tutti e due i coniugi.

C'è un ragione ben precisa per cui il fondo patrimoniale rappresenta uno degli strumenti a cui le famiglie italiane fanno maggiormente riferimento per difendere i propri beni. Ed è proprio la sua efficacia. Il principio di questo istituto è di vincolare i beni della famiglia al soddisfacimento delle sue necessità.

Tuttavia, come vedremo in questo articolo anche tenendo conto delle recenti pronunce giurisprudenziali, il fondo patrimoniale non rappresenta una protezione certa al patrimonio ma è comunque una valida misura di difesa. Di conseguenza è indispensabile capire se questo istituto è realmente utile per raggiungere gli obiettivi. Analizziamo quindi

  • Significato di fondo patrimoniale: che cos'è
  • Fondo patrimoniale, spiegazione completa

Significato di fondo patrimoniale: che cos'è

In termini pratici un fondo patrimoniale è un vincolo costituito con atto pubblico o con testamento su beni immobili, beni mobili registrati o titoli di credito affinché tali beni siano destinati a far fronte ai bisogni della famiglia.

Il testamento può essere redatto da ognuno dei coniugi, da tutti e due o da un terzo. In buona sostanza possono devolvere beni immobili, beni mobili registrati o titoli di credito nel fondo patrimoniale affinché siano assoggettati destinati ai bisogni della famiglia. Il fondo patrimoniale fruisce infatti di un regime particolare.

Da una parte i beni nel fondo patrimoniale non possono infatti essere aggrediti liberamente dai creditori dei coniugi. Dall'altra l'indisponibilità dei beni è reale e ogni atto è realizzabile solo con il consenso di tutti e due i coniugi. Se sono presenti figli minori occorre anche l'autorizzazione giudiziale.

Secondo l'articolo 170 del Codice civile, i beni del fondo non possano essere sottoposti ad esecuzione forzata per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia.

Fondo patrimoniale, spiegazione completa

Se uno dei principali motivi per cui viene attivato è la difesa della aggressioni dei creditori, il fondo patrimoniale può essere preso di mira solamente se i debiti sono stati contratti per fronteggiare i bisogni familiari.

Di conseguenza non è possibile sostenere con certezza l'impossibilità di aggredire il fondo per debiti derivanti da una sentenza di condanna.

Più volte i giudici sono stati chiamati in causa in materia e l'orientamento in relazione alle obbligazioni risarcitorie della Corte di Cassazione è la piena responsabilità del fondo se la fonte e la ragione del debito siano direttamente e immediatamente collegate alle esigenze familiari.

Entra quindi in gioco il concetto di bisogni della famiglia. In pratica occorre valutare quali sono gli atti con una reale connessione con le esigenze della famiglia.

Secondo una nota sentenza sul tema di fondo patrimoniale a firma del Tribunale di Varese, i beni sono aggredibili solo in presenza di debiti contratti nell'interesse della famiglia e nella nozione di bisogni della famiglia vanno incluse non soltanto quelli per il mantenimento e lo sviluppo della famiglia, ma anche quelle destinate a potenziarne le capacità economiche, con esclusione delle sole esigenze voluttuarie.

Di conseguenza le obbligazioni che nascono dall'attività imprenditoriale di uno dei coniugi non possono non essere intese come indirizzate al mantenimento e allo sviluppo economico della famiglia.

Anche la Corte di Cassazione ha fissato un importante principio sul tema della responsabilità del fondo per obbligazioni riguardanti l'attività lavorativa di un coniuge: "Diversamente opinando ogni esercizio di attività di impresa - hanno testualmente messo nero su bianco i giudici - verrebbe per ciò stesso intrapresa e svolta per esigenze della famiglia e non potrebbero sussistere attività che non siano destinate a soddisfare i bisogni della famiglia stessa. Solo virtuale peraltro la possibilità della probatio diabolica della conoscenza da parte del creditore che il debito fosse contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia".

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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