Che cos'è un immobile indivisibile secondo leggi 2021. Spiegazione, significato, esempi

Quale immobile si definisce indivisibile e quali caratteristiche deve avere: cosa prevedono leggi in vigore anche per eredità

Che cos'è un immobile indivisibile s

Che cos'è un immobile indivisibile?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, sono definiti immobili indivisibili tutti quei beni immobili che per essere divisi richiederebbero soluzioni tecniche costose o la cui divisione ne comprometterebbe la funzionalità o il valore, considerando anche la destinazione d’uso. 
 

Che cos'è un immobile indivisibile? Gli immobili classificati come tali possono essere di diverse tipologie e, per legge, classificati in maniera diversa. Tra i differenti tipi di immobili ci sono anche quelli definiti indivisibili, definizione che può valere tanto per i beni immobili quanto per aziende e beni mobili. Cerchiamo di seguito di dare una spiegazione semplice e chiara al significato di immobile indivisibile.

  • Immobile indivisibile cos’è
  • Cosa prevede la legge per immobile indivisibile in eredità


Immobile indivisibile cos’è

Gli immobili indivisibili sono tutti quei beni immobili che per essere divisi richiederebbero interventi tecnici particolarmente costosi o la cui divisione ne comprometterebbe la funzionalità o il valore, considerando anche la destinazione d’uso. 

Sono, per definizione di legge, immobili indivisibili quelli che, se divisi, cesserebbero di servire all'uso a cui sono destinati. Dunque, un immobile indivisibile è una tipologia di immobile che se diviso potrebbe perdere valore e semplicemente rovinarsi.

Generalmente si parla di immobile indivisibile quando si fa riferimento alla divisione di immobili per eredità e in questo caso, se, per legge, la divisione dell’immobile non si può fare e potrebbe recar danno alla funzionalità o al valore economico dello stesso bene, allora i singoli eredi dovrebbero rinunciare a ricevere una parte di tutti i beni ereditari, in proporzione alla propria quota.

Cosa prevede la legge per immobile indivisibile in eredità

L’immobile indivisibile è quasi sempre strettamente collegato a questioni ereditarie. Quando, infatti, un immobile indivisibile rientra nella comunione ereditaria, il Codice Civile prevede che si ricorra alla divisione giudiziale. 

In particolare, le leggi in vigore prevedono che le parti della comunione, anche ereditaria, nel caso di un immobile indivisibile, se d’accordo su divisione e quote, possono rivolgersi ad un tribunale di competenza per chiedere di nominare un notaio o avvocato, a cui affidare le operazioni di divisione e la procedura di divisione giudiziale.

Nello specifico, il Codice Civile prevede che se nell’eredità rientrano immobili non comodamente divisibili, o il cui frazionamento potrebbe recare ‘pregiudizio alle ragioni della pubblica economia o dell’igiene, e la divisione dell’intera sostanza non può effettuarsi senza il loro frazionamento, essi devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell’eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di più coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l’attribuzione. Se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all’incanto’.

Ciò significa che in una eredità se, per esempio, l’immobile è divisibile o frazionabile, allora, si procede alla divisione o al frazionamento, mentre se l’immobile non è divisibile o frazionabile, allora si passa all’assegnazione per intero al coerede che ha diritto alla maggiore quota o lo stesso immobile viene assegnato a più coeredi che ne chiedono l’attribuzione congiunta.

Nel caso in cui nessuno degli eredi condividenti ne richiede l’attribuzione, allora, per legge si dispone la vendita dell’immobile indivisibile in questione. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il