Che cos'è una parcella e chi la può fare (emettere) verso i propri clienti secondo leggi 2021

Dal punto di vista formale, la parcella presenta alcuni elementi ben precisi, come il numero e la data di emissione, i dati completi del cliente e del professionisti e l'onorario.

Che cos'è una parcella e chi la può fare

Parcella, che cos'è e chi la può emettere?

La parcella certifica infine i compensi ricevuti per i servizi e le prestazioni rese da un libero professionista, ma anche le rivalse per le varie casse previdenziali, i recuperi di spese sostenute e la ritenuta d'acconto i clienti versano come sostituto di imposta. Ma non possono utilizzarla tutti i lavoratori autonomi.

Sentiamo spesso parlare di parcella, ma il significato non è sempre così chiaro. Più precisamente può sfuggire il significato di questo strumento e la differenza rispetto alla fattura.

Entrambi sono infatti documenti fiscali, ma non sono alternativi tra di loro ovvero non tutti i lavoratori autonomi possono emettere indifferentemente la parcella o la fattura. Approfondiamo quindi tutti i dettagli i base alla leggi 2021 e ai successivi chiarimenti dell'amministrazione fiscale:

  • Parcella, che cos'è e chi la può emettere
  • Cosa deve contenere una parcella e come è fatta

Parcella, che cos'è e chi la può emettere

La parcella è un documento fiscale che solo i professionisti iscritti a un albo possono emettere per una prestazione eseguita a un cliente o committente.

Si tratta della differenza principale rispetto alla fattura, sia essa a tempo determinato o indeterminato. Si tratta di:

  • Agenti di cambio
  • Dottori Agronomi e Dottori Forestali
  • Agrotecnici e Agrotecnici laureati
  • Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
  • Assistenti sociali
  • Attuario
  • Avvocati
  • Consulenti del lavoro
  • Dottori commercialisti ed Esperti contabili
  • Geologi
  • Geometri e Geometri laureati
  • Giornalisti
  • Ingegneri
  • Revisori contabili
  • Tecnologi alimentari
  • Periti agrari e Periti agrari laureati
  • Periti industriali e Periti industriali laureati

In pratica la parcella certifica la professionalità della categoria e l'inquadramento differente rispetto ad altri lavoratori autonomi.

Un caso parzialmente differente è quello dalla parcella proforma che anticipata quella definitiva ed è un documento senza validità fiscale.

La parcella elettronica certifica infine i compensi ricevuti per i servizi e le prestazioni rese, ma anche le rivalse per le varie casse previdenziali, i recuperi di spese sostenute e la ritenuta d'acconto i clienti versano come sostituto di imposta.

Cosa deve contenere una parcella e come è fatta

Dal punto di vista formale, la parcella presenta alcuni elementi ben precisi, come il numero e la data di emissione, i dati completi del cliente e del professionisti e l'onorario a cui viene applicata regolare aliquota Iva con la descrizione delle voci che compongono il totale indicando le ore per completare un'operazione e il prezzo applicato.

Devono essere sempre presenti le anticipazioni ovvero tutte le spese sostenute in nome e per conto del cliente che devono essere rimborsate e per cui non è prevista l'applicazione dell'Iva e le altre spese che vengono incluse nel computo dell'Iva e dei contributi pensionistici.

Nelle parcelle non devono quindi mai mancare la rivalsa ai fini della pensione calcolata come percentuale dell'imponibile e che varia in base al tipo di professione e la ritenuta d'acconto ovvero il 20% dell'imponibile da sottrarre alla somma delle vari voci che compongono la parcella. Infine, gli ultimi elementi indispensabili sono l'importo totale da pagare, i termini e le condizioni di pagamento.

Anche la parcella elettronica deve contenere la descrizione della prestazione servita, l'applicazione della ritenuta d'acconto sull'imponibile, l'Iva applicata o l'eventuale causale di esenzione, il calcolo del contributo previdenziale per la cassa di previdenza di categoria, il contributo Inps nel caso in cui non ci sia una cassa previdenziale.

Pensiamo alle Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti, Cassa Ingegneri e Architetti, Cassa nazionale del Notariato, Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio, Cassa Forense o Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, Cassa Psicologi. ma anche Cassa dei Farmacisti, Cassa Agrotecnici e Periti Agrari, Cassa Infermieri, Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti, Cassa Medici e Cassa Veterinari. Ma anche alle Cassa Assistenti Sanitari e Vigilatrici d'infanzia, Cassa Dottori Agronomi, Forestali, Attuari, Chimici, Geologi, Cassa Giornalisti e Liberi Professionisti, Cassa Ragionieri e Periti Commerciali, Cassa Consulenti del Lavoro, Periti Industriali, Cassa Biologi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il