L'importanza di ottenere qualifica operaio specializzato e non generico da propria azienda

Riuscire ad essere un contratto da operaio specializzato rispetto ad operaio generico cambia davvero molto sotto tanti aspetti come stipendi, mansioni e ruoli e responsabilità ma non solo

L'importanza di ottenere qualifica opera

Che differenza c'è tra operaio generico e specializzato?

Sono diverse le differenze che ci sono tra operaio generico e operaio specializzato riguardanti soprattutto stipendi, mansioni, ruoli e responsabilità. Esiste, infatti, una differenza di qualche migliaia di euro all’anno per gli stipendi di operaio generico e operaio specializzato, nonché una differenza di competenze e conoscenze, specifiche o meno, per operaio specializzato e generico. 
 

Che differenza c'è tra operaio generico e specializzato? Le figure degli operai sia generici che specializzati sono da sempre e sempre richieste in qualsiasi settore lavorativo, tanto che sono diversi i Ccnl contratti nazionali di lavoro che prevedono diversi Livelli di inquadramento professionale. Vediamo allora cosa cambia per stipendi, mansioni e ruoli tra operaio generico e specializzato.

  • Differenza tra operaio generico e specializzato per stipendi
  • Mansioni, ruoli e responsabilità differenti tra operaio generico e specializzato


Differenza tra operaio generico e specializzato per stipendi

La prima differenza esistente tra un operaio generico e un operaio specializzato è lo stipendio: un operaio generico è inquadrato generalmente in un Livello professionale inferiore rispetto a quello previsto per un operaio specializzato, guadagnando di conseguenza meno, in base a quanto previsto dai diversi Ccnl di assunzione.

Se, infatti, lo stipendio medio di un operaio generico si attesta sui circa 18.000 euro all’anno, partendo anche da un minimo di 13-14mila, per gli operai specializzati si arriva ad uno stipendio di 25mila euro all’anno, per circa 2mila euro al mese.

Lo stipendio di un operaio generico e di un operaio specializzato dipendono, però, nel dettaglio dal Ccnl applicato e Livello di inquadramento dell’operaio. Si tratta, infatti, di figure professionali richieste in ogni settore di lavoro, da contratto tessile, a contratto metalmeccanico, o contratto vetro-industria, ecc. 

Mansioni, ruoli e responsabilità differenti tra operaio generico e specializzato

Tra operaio generico ed operaio specializzano cambiano anche mansioni e ruoli, e quindi responsabilità. Generalmente, in qualsiasi settore venga impiegato, l’operaio generico svolge mansioni per cui è richiesto il possesso di semplici conoscenze pratiche, anche con macchine e mezzi meccanici senza autorizzazione o con compiti semplici di ufficio, per cui deve essere anche in grado di organizzare il lavoro degli altri operai sullo stesso posto di lavoro. 

Di solito ad un operaio generico non è richiesta una particolare formazione: gli operai generici non devono soddisfare richieste di titoli di studio specifici anche se in alcuni sono richieste determinate qualità e competenze, tra le quali quelle strumentali, organizzative e strategiche.

Rientrano, in particolare, tra le competenze strumentali quelle relative a uso di utensili necessari allo svolgimento della mansione, nonché conoscenza e uso dei materiali impiegati in azienda, uso dei macchinari presenti sul posto di lavoro.

Tra le competenze organizzative rientrano, invece, conoscenza dei materiali e delle macchine, delle lavorazioni e dei prodotti, nonché conoscenza di tutte le fasi di lavorazione e capacità di distinguere i materiali necessari per lo svolgimento di dei diversi lavori previsti. Infine, rientra tra le competenze  strategiche la capacità di ogni operaio di propensione ad ogni forma di aggiornamento sulle tecniche di lavorazione.

Mansioni, ruoli e responsabilità di un operaio specializzato riuniscono quelle di un operaio generico più specifiche competenze e conoscenze richieste. Gli operai specializzati sono, infatti, quegli operai in grado di eseguire lavori che necessitano di speciale competenza pratica dopo aver svolto tirocinio o corsi d preparazione tecnico-praticai.


 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il