Chi controlla obbligo pagamenti POS e quante probabilità reali ci sono di prendere multa

Quando e da parte di chi scattano controlli per rispetto dell’obbligo di dotazione del Pos per pagamenti elettronici: multe previste

Chi controlla obbligo pagamenti POS e qu

Chi controlla obbligatorietà dei pagamenti con POS?

Stando a quanto previsto dalle nuove leggi in vigore, possono controllare l’obbligatorietà dei pagamenti con Pos Guardia di Finanza, Polizia, a cui i clienti possono segnalare la mancata dotazione del Pos per pagamenti elettronici da parte dei soggetti interessati dall’obbligo, e Agenzia delle Entrate. 
 

Chi controlla obbligatorietà dei pagamenti con POS e quante probabilità ci sono di prendere multa? E’ scattato l’obbligo per tutti di dotarsi di Pos per consentire pagamenti con carte a tutti e contestuale avvio delle sanzioni già dal 30 giugno per chi non se ne fosse dotato.

Tutti coloro che esercitano attività di qualsiasi natura se non hanno ancora il Pos per pagamenti con carte rischiano sanzioni, che sono di 30 euro più un aumento del 4% del valore dell’operazione rifiutata. Vediamo di seguito come avvengo i controlli e multe che si rischiano per mancato rispetto dell’obbligo di avere il Pos per pagamenti elettronici.

  • Chi controlla rispetto obbligo di pagamenti con Pos
  • Quante probabilità ci sono di prendere multa se non si ha Pos

Chi controlla rispetto obbligo di pagamenti con Pos

Le leggi in vigore prevedono l’obbligo di dotarsi di Pos per specifiche categorie di persone che sono:

  • commercianti e artigiani;
  • titolari di attività di ristorazione;
  • tassisti;
  • professionisti che esercitano in proprio e hanno un rapporto diretto con il cliente (come avvocati, commercialisti, notai, medici, ecc);
  • venditori ambulanti;
  • attività ricettive come hotel e B&B;
  • agriturismi.

L’unico caso in cui, per legge, commercianti e professionisti possono non accettare carte per pagamenti con pos è quello in cui dovessero sussistere problemi di linea che rendono impossibile l’uso del pos.

L’applicazione delle sanzioni avviene quando il pagamento con Pos viene negato al cliente che lo chiede e non per sola mancanza di dotazione del Pos, per cui se il cliente non chiede di pagare con carta, non si rischia nulla perché mancano i presupposti per cui finanza o polizia effettuino controlli per verificare se i soggetti previsti dalla legge abbiano o meno un Pos.

I clienti possono segnalare la mancanza di Pos obbligatorio degli esercenti contattando, infatti, la Guardia di Finanza che insieme alla Polizia hanno il compito di verificare che chi ne ha l’obbligo sia dotato di Pos per pagamenti elettronici.

Dunque, possono controllare l’obbligatorietà dei pagamenti con Pos Guardia di Finanza, Polizia e Agenzia delle Entrate. 

Quante probabilità ci sono di prendere multa se non si ha Pos

Le probabilità di prendere multe se non si ha Pos per pagamenti elettronici sono relative. Possono essere relativamente basse, se per esempio non si ha il Pos ma i clienti non si lamentano o non ne segnalano la mancanza, per cui difficilmente si attivano i controlli senza segnalazioni dei clienti.

Probabilità di prendere le multe scattano anche nel caso in cui da possibili controlli a campione risultano poche se non nulle le transazioni con Pos. In questi casi, le multe previste sono, come detto, di 30 euro più il 4% dell'importo e, per esempio, su un pagamento di 100 euro la multa sarebbe di 34 euro, mentre per un pagamento di mille euro, la multa sarebbe di 70 euro, ecc. Non è mai prevista la possibilità di pagare la multa ridotta.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il