Chi controlla se autocertificazione residenza è falsa e quali rischi e sanzioni ci sono nel 2021

Sanzioni che prevedono una pena detentiva fino a due anni: cosa rischia di presenta falsa autocertificazione di residenza

Chi controlla se autocertificazione resi

Cosa rischia chi presenta un’autocertificazione di residenza falsa?

Chi presenta un’autocertificazione di residenza falsa commette il reato di falso e, vista come reato, per l’autocertificazione falsa di residenza sono stabilite sanzioni che prevedono una pena detentiva che va da 3 mesi a 2 anni, in base alla gravità del fatto.
 

La residenza, per definizione di legge, è il luogo in cui un soggetto fissa la sua dimora abitualmente e perché sussista tale condizione di abituale dimora è necessaria la stabile permanenza del soggetto in quel determinato luogo, nonché la volontà di rimanervi in maniera duratura. 

Spesso, per diversi motivi o documenti, al posto del certificato ufficiale di residenza si può presentare l’autocertificazione di residenza, documento sostitutivo in cui lo stesso soggetto dichiara di risiedere in un determinato luogo. Ma chi controlla se l’autocertificazione di residenza è falsa?

  • Chi controlla se autocertificazione residenza è falsa
  • Rischi e sanzioni se autocertificazione residenza è falsa

Chi controlla se autocertificazione residenza è falsa

Quando si deve certificare la propria residenza, per qualsiasi motivo sia richiesta, la legge permette di presentare un’autocertificazione al posto del certificato di residenza ufficiale.

Quando si stabilisce la residenza in un determinato luogo, la comunicazione resa all’ufficio anagrafe del comune competente viene verificata da ufficiali pubblici che hanno il compito di recarsi nel luogo indicato proprio per controllare che la residenza comunicata sia effettivamente reale.

E’ la Polizia municipale o ufficiali comunali autorizzati che devono controllare la veridicità della residenza comunicata facendo sopralluoghi e se dai controlli emergono discordanze l’ufficiale dell’anagrafe deve segnalare il fatto all’autorità di pubblica sicurezza.

Dunque, tocca a ufficiali comunali o polizia municipale controllare se quanto dichiarato in un’autocertificazione di residenza sia falso o meno.

Rischi e sanzioni se autocertificazione residenza è falsa

Nel caso di autocertificazione di residenza falsa ci sono rischi e sanzioni a cui ogni soggetto va incontro. Le norme attualmente in vigore prevedono, infatti, per chi dichiara il falso con l’autocertificazione di residenza una pena detentiva che va da 3 mesi a 2 anni, in base alla gravità del fatto.

Dichiarare il falso in un’autocertificazione di residenza significa, infatti, commettere un reato di falso e come tale prevede sanzioni che implicano anche la reclusione. 
 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il