Chi deve fare la dichiarazione di successione secondo leggi 2021 in vigore

Eredi, esecutori testamentari, amministratori dell’eredità: quali sono i soggetti che devono fare la dichiarazione di successione

Chi deve fare la dichiarazione di succes

Chi deve fare la dichiarazione di successione?

Sono diversi i soggetti che, stando a quanto previsto dalle leggi 2021, devono fare la dichiarazione di successione e si tratta, in particolare, di eredi (e meno che non rifiutino l’eredità), i rappresentanti legali degli eredi o dei legatari, amministratori e curatori dell'eredità, esecutori testamentari, gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta. 
 

La dichiarazione di successione è un documento fiscale obbligatorio che serve per comunicare all’Agenzia delle Entrate il subentro degli eredi nel patrimonio di una persona defunta. Solo una volta presentata la dichiarazione di successione, secondo le norme stabilite dalle leggi in vigore, gli eredi possono entrare in possesso dei beni del defunto, compresi soldi detenuti su conti correnti e altri prodotti finanziari che, per legge, al momento della morte di un correntista vengono subito congelati dalla banca. Ma chi deve presentare la dichiarazione di successione?

  • Chi deve fare la dichiarazione di successione
  • Quando non si deve fare la dichiarazione di successione

Chi deve fare la dichiarazione di successione

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021, la dichiarazione di successione deve essere fatta a presentata all'Agenzia delle Entrate esclusivamente da:

  • eredi (che vi sono esonerati solo nel caso in cui abbiano deciso per una rinuncia all’eredità);
  • legatari e loro rappresentanti;
  • amministratori dell’eredità per conto dei beneficiari;
  • curatori dell’eredità giacente; 
  • gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta;
  • esecutori testamentari.

I soggetti appena riportati sono tenuti a fare la dichiarazione di successione entro 12 mesi dall’apertura della successione stessa che, come stabilito dalle norme attuali, coincide con la data del decesso del familiare. 

Quando non si deve fare la dichiarazione di successione

Non si deve fare la dichiarazione di successione se l'eredità spetta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l’eredità ha un valore entro i 100mila euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari. 

Altro caso in cui la dichiarazione di successione non si deve fare è quello in cui gli eredi rinuncino alla eredità stessa. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il