Chi e come può scoprire un abuso edilizio e cosa si rischia se viene trovato

Il percorso che va dalla segnalazione di un abuso edilizio all'accertamento prevede alcuni passaggi precisi. Ecco cosa c'è da sapere secondo leggi 2022

Chi e come può scoprire un abuso edilizi

Abuso edilizio: chi e come si può scoprire nel 2022?

La scoperta degli abusi edilizi ovvero i controlli sulla regolarità dei lavori effettuati avvengono in seguito alla segnalazione di un privato.

La legislazione vigente prevede un pugno moderatamente duro nei confronti degli abusi edilizi. Da una parte prevede infatti pene severe nei confronti di chi non rispetta la normativa in materia. Dall'altra si segnala tuttavia una certa frequenza nell'approvazione di sanatorie che facilitazione l'emersione delle irregolarità senza troppe complicazioni. Sono allora numerosi gli aspetti che vale la pena approfondire, anche al di là dei rischi che si corrono nel caso in cui si l'abuso edilizio venga scoperto.

Ad esempio, in che modo si può scoprire e accertare un abuso edilizio? Intendiamoci, questo di tipo di informazione è utile anche nel caso in cui si è alle prese con una operazione di compravendita. Esaminiamo quindi in questo articolo:

  • Abuso edilizio: chi e come si può scoprire nel 2022

  • Cosa si rischia e cosa succede in caso di abuso edilizio

Abuso edilizio: chi e come si può scoprire nel 2022

Sono i casi reali a dimostrare una evidenza ben precisa: la scoperta degli abusi edilizi ovvero i controlli sulla regolarità dei lavori effettuati avvengono in seguito alla segnalazione di un privato. Un vicino di casa, ad esempio, oppure un parente. Ma spesso è anche l'amministratore, in virtù della posizione ricoperta, a farsi avanti. Naturalmente tutto può anche avvenire nel completo anonimato.

La segnalazione viene generalmente indirizzata alle forze dell'ordine, i carabinieri in particolare, oppure al Comune. Per comprendere l'importanza di questo passaggio, è sufficiente ricordare che l'abuso edilizio è un reato perseguibile d'ufficio. Basta quindi una segnalazione all'amministrazione o alle forze dell’ordine per fare aprire una indagine.

Chiusi l'operazione della segnalazione e il passaggio successivo dei controlli si passa con l'accertamento del reato che culmina nel processo penale in tribunale e con la sentenza di condanna; e con l'istruttoria amministrativa indirizza alla produzione dell'ordine di demolizione dell'opera abusivamente edificata.

Ci sono tre modi di base per scoprire se c'è un abuso edilizio. Si tratta anzi di un passaggio di fondamentale importanza quando ci sono di mezzo l'acquisto o la vendita di un immobile. Ecco quindi che il primo modo è il confronto della planimetria che si trova agli uffici del Catasto con quella che è la reale situazione in cui versa l'immobile. Nel caso di difformità, è legittimo sospettare che possa esserci un abuso edilizio.

Il secondo modo è prendere in visione i progetti depositati al Comune dove è situato l'immobile prima della sua realizzazione. Anche in questo caso, la presenza di un'anomalia potrebbe fare legittimamente sospettare la presenza di una irregolarità. Il terzo e altrettanto valido modo per scoprire se c'è un abuso edilizio è confrontare quanto riportato sul permesso di costruzione incluse le annesse varianti con la condizione effettiva dell'immobile. Anche adesso, valgono le stesse conclusioni viste in precedenza.

Cosa si rischia e cosa succede in caso di abuso edilizio

A norma di legge, il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale esercita la vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia nel territorio comunale per assicurarne la rispondenza alle norme di legge e di regolamento, alle prescrizioni degli strumenti urbanistici e alle modalità esecutive fissate nei titoli abilitativi.

Dopodiché, quando accerti l'inizio o l'esecuzione di opere eseguite senza titolo su aree assoggettate, da leggi statali, regionali o da altre norme urbanistiche vigenti o adottate, a vincolo di inedificabilità, o destinate a opere e spazi pubblici ovvero a interventi di edilizia residenziale pubblica, nonché in tutti i casi di difformità dalle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici, provvede alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi.

Da segnalare che l'irregolarità urbanistica è ammessa nel caso in cui il mancato rispetto di un parametro sulla singola unità immobiliare sia entro il limite del 2% rispetto alle misure indicate nel titolo autorizzativo. O in caso di irregolarità geometriche, diversa collocazione degli impianti, modifica delle finiture di lieve entità, posti in essere durante l'esecuzione dell'opera oggetto di titolo abilitativo.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il