Chi è il responsabile della sicurezza in ristrutturazione di una casa

L'attenzione del responsabile della sicurezza di una casa è sui controlli, che sono differenti nel caso in cui si tratti di un lavoratore autonomo o di una impresa.

Chi è il responsabile della sicurezza in

Ristrutturazione casa, chi è il responsabile della sicurezza?

Ci sono poche incertezze in relazione alla responsabile della sicurezza nel caso di ristrutturazione di una casa. Spetta infatti al committente dei lavori, ad esempio al proprietario della casa. Oppure il titolare di un'azienda o l'amministratore di un condominio.

Non c'è alcun dettaglio da trascurare quando si decide di ristrutturare casa. Anche dal punto di vista burocratico alcuni passaggi sono fondamentali per evitare sanzioni.

Quando si parla di responsabilità, il concetto è molto ampio perché comprende tutte le conseguenze che possono derivare dai lavori, da evitare con le necessarie precauzioni.

Pensiamo ad esempio all'utilizzo delle scarpe antinfortunistiche, all'impiego di attrezzature certificate, al caso protettivo da indossare in caso di demolizioni di pareti, ai carichi troppo pesanti da sollevare perché provocherebbero lesioni alla schiena.

Ma potremmo ricordare di non permettere agli elettricisti di collegare punti luce se la linea è in tensione e di assicurarsi che i lavoratori siano legati con le cinghie nel caso di ponteggi sulle facciate esterne. Approfondiamo quindi:

  • Ristrutturazione casa, chi è il responsabile della sicurezza
  • Compiti del responsabile della sicurezza per la ristrutturazione casa

Obblighi del responsabile della sicurezza in ristrutturazione di una casa

Ci sono poche incertezze in relazione alla responsabile della sicurezza nel caso di ristrutturazione di una casa. Spetta infatti al committente dei lavori, ad esempio al proprietario della casa. Oppure il titolare di un'azienda o l'amministratore di un condominio.

L'attenzione è tutta sui controlli, che sono differenti nel caso in cui si tratti di un lavoratore autonomo o di una impresa. Nella prima circostanza, i 5 elementi da verificare sono l'iscrizione alla Camera di commercio con oggetto sociale associato alla tipologia dell'appalto e il Documento unico di regolarità contributiva.

Dopodiché occorre controllare la documentazione che attesta la conformità alle disposizioni di legge di macchine, attrezzature e opere provvisionali. Quindi la lista dei dispositivi di protezione individuali in dotazione e infine gli eventuali attestati inerenti la formazione e la relativa idoneità sanitaria se sono espressamente previsti.

La medesima scrupolosità va adottata da parte del responsabile della sicurezza nella ristrutturazione di una casa nei confronti delle imprese incaricate degli interventi.

Più esattamente si tratta anche in questo caso di verificare l'iscrizione alla Camera di commercio con oggetto sociale associato alla tipologia dell'appalto e il Documento unico di regolarità contributiva ovvero il Durc.

Ma anche il documento di valutazione dei rischi e la dichiarazione di responsabilità in relazione all'inesistenza di provvedimenti di sospensione o interdittivi dell'attività lavorativa rilasciati dagli organi di vigilanza. Se i lavoratori autonomi o le imprese non sono adeguatamente attrezzati e certificati, il responsabile della sicurezza in ristrutturazione di una casa è a rischio sanzione anche penale.

Dal punto di vista pratico, spetta a chi è incaricato dell'esecuzione dei lavori mostrare la documentazione necessaria. Dopodiché è il committente a controllare che sia tutto in regola. Il quale ha anche l'obbligo di individuare il coordinatore per la progettazione che redige il piano di sicurezza e coordinamento nella fase preliminare.

Compiti del responsabile della sicurezza per la ristrutturazione casa

La responsabilità nell'ambito della ristrutturazione casa inizia prima ancora dell'avvio dei lavori stessi. Il committente degli interventi è infatti chiamato a inviare l'eventuale notifica preliminare agli organi di vigilanza.

Lo deve fare solo se sono interessate almeno due imprese o nel caso di impiego di più di 200 uomini, anche con una sola impresa. Allo stesso tempo deve inviare all'amministrazione la notifica preliminare, il documento unico di regolarità contributiva e l'attestazione di verifica dell'idoneità professionale dell'impresa.

Nel corso dell'intervento di ristrutturazione, l'attenzione è sulla permanenza dei requisiti di idoneità professionale e dello svolgimento dei lavori, anche in relazione ai verbali via via prodotti nel tempo e da consegnare secondo l'iter burocratico previsto dal tipo di intervento.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il