Chi è il RSPP, quali sono i suoi compiti e doveri in azienda

Il RSPP è il responsabile dell'individuazione dei fattori di rischio e della loro valutazione così come delle misure di sicurezza e salubrità degli ambienti.

Chi è il RSPP, quali sono i suoi compiti

La sigla può sembrare ostica e la stessa figura non è conosciuta da tutti, ma il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ricopre un ruolo centrale.

A svolgere questo ruolo può essere una figura interna o esterna. Nel primo caso se il personale è formato da dipendenti o assimilati, nel secondo se l'impresa ricorra a figure professionali terze per mancanza di personale in possesso dei requisiti richiesti.

Tuttavia deve essere necessariamente interno nel caso in cui lavorino nell'azienda oltre 200 lavoratori e sia di tipo industriale. Ma anche per in relazione all'attività svolta ovvero al grado di pericolosità. In questo ambito rientrano quelle che impiegano preparati pericolosi, industrie estrattive con oltre 50 lavoratori, termoelettriche, impianti.

Stessa obbligatorietà per destinazioni a ricovero, per le aziende con più unità produttive e per i gruppi di imprese.

In ogni caso al personale addetto al servizio viene chiesto il possesso di capacità e competenza, di essere in numero sufficiente rispetto alle caratteristiche dell'azienda, di poter fare riferimento a mezzi e tempo adatti allo svolgimento dei compiti assegnati, di non subire pregiudizio per questo tipo di attività. Vediamo quindi tutti i dettagli tra

  • Quali sono i compiti dell'RSPP
  • RSPP, quali sono i doveri in azienda

Quali sono i compiti dell'RSPP

La figura dell'RSSP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) è dunque fondamentale per le aziende e lo è tal punto che a disciplinarne i compiti è una dettagliata legislazione.

Norme alla mano è la persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali richieste per svolgere le attività di prevenzione e protezione dai rischi. La nomina spetta solo al datore di lavoro, a cui il legislatore riconosce la responsabilità scientifica, tecnica, sociale e umana della sicurezza sul lavoro del servizio di prevenzione e protezione.

Un compito sicuramente gravoso che può essere sostenuto con l'affiancamento di figure specifiche. Ecco quindi che il RSSP si occupa di sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro e i suoi compiti e doveri in azienda finiscono spesso al centro dell'attenzione del legislatore.

In sintesi è incaricato di consegnare ai lavoratori e ai rappresentanti per la sicurezza di tutte le informazioni necessarie, ma anche di proporre programmi di informazione e formazione dei lavoratori.

Naturalmente è il responsabile dell'individuazione dei fattori di rischio e della loro valutazione così come delle misure di sicurezza e salubrità degli ambienti, il rispetto delle normative e della conoscenza dell'organizzazione aziendale.

E poi, non meno importante, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione partecipa alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e alle riunioni periodiche, mette a punto le procedure di sicurezza per le differenti attività aziendali, ed elabora le misure preventive e protettive in base al contenuto del cosiddetto Documento di valutazione dei rischi. E ovviamente si occupa dell'attivazione dei sistemi di controllo delle misure.

RSPP, quali sono i doveri in azienda

Compiti e doveri nella figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione si intrecciano, ma segnaliamo anche quello della formazione continua. La deve infatti fare obbligatoriamente prima dell'inizio dell'attività con tanto di verifica di apprendimento.

Per poi proseguire sulla base della specializzazione ovvero delle specifiche del settore per cui lavora. Anche in questo caso sono previste verifiche di apprendimento prima dell'abilitazione allo svolgimento della funzione di RSPP così come indicato nell'attestato di frequenza che viene rilasciato.

Infine, come si legge nella normativa in vigore, c'è anche un terzo step di specializzazione che riguarda la formazione su prevenzione e protezione dei rischi anche di natura ergonomica e psicosociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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