Chi è proprietario di un box paga anche l'ascensore in condominio o no. Tutti i casi 2021

Paga l’ascensore in condominio il proprietario di box all’interno dell’edificio condominiale: regole in vigore, casi previsti e chiarimenti

Chi è proprietario di un box paga anche

Chi è proprietario di un box paga anche l'ascensore in condominio?

Chi è proprietario di un box paga anche l'ascensore in condominio quando il box si trova all’interno dell’edificio condominiale per cui si può raggiungere con l’uso dell’ascensore. Se, invece, il box si trova all’esterno dell’edificio condominiale, il proprietario non è tenuto alle spese ordinarie di manutenzione di tutte le parti comuni, ascensore compreso, considerando che non ne usufruisce, ma paga le spese solo relative a parti comuni del condominio da esso utilizzate, come cancello di ingresso in condominio o luce. 
 

Ci sono regole e norme specifiche che disciplinano la materia del pagamento delle spese condominiali tra i proprietari di appartamenti e altri locali, come box e garage, in condominio. 

Il Codice Civile prevede, infatti, che le spese necessarie per godimento e manutenzione delle parti comuni di un condominio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza siano ripartite tra tutti condomini in misura proporzionale al valore di ogni singola proprietà, a meno che l’assemblea non deliberi diverso meccanismo di divisione delle spese condominiali. Ma ci si chiede se chi è proprietario di un box deve pagare anche le spese per l’ascensore in condominio?

Proprietario di un box deve pagare spese per ascensore in condominio o no e casi

Per capire se il proprietario di un box deve pagare le spese per l’ascensore in condominio, è innanzitutto necessario sottolineare che le spese per l’ascensore in condominio da parte del proprietario di un box sono dovuti o meno a seconda che il box in questione si trovi all’interno o all’esterno dell’edificio condominiale.

Stando, infatti, a quanto previsto dalle norme in vigore, nel caso in cui il box si trovi all’interno dell’edificio condominiale, il proprietario deve pagare le spese ordinarie per tutti i servizi di cui usufruisce per l’uso del box, tra cui proprio l’ascensore e non in proporzione ai millesimi di proprietà ma in base a quanto stabilito dal regolamento condominiale.

Il fatto che il box auto si trovi all’interno dell’edificio condominiale, magari nel locale seminterrato, per cui è necessario l’uso con l'ascensore, rende obbligatorio anche per chi è proprietario solo di un box in condominio contribuire alle spese di gestione ordinaria e alla manutenzione straordinaria dell'ascensore.

Diverso è il caso in cui il box si trova all’esterno dell’edificio condominiale: se, infatti, il box si trova nel giardino condominiale accessibile tramite sbarra o cancello, che permette il semplice ingresso direttamente cioè dall’esterno, dalla strada, senza necessità di ingresso nell’edificio condominiale e discesa con ascensore nel seminterrato, secondo le norme in vigore, il proprietario di un box non deve pagare le spese per l'ascensore ma deve sostenere le spese condominiali esclusivamente relative ai servizi di cui usufruisce, per esempio manutenzione del cancello, o luce.

Dunque, nel caso di box esterno il proprietario non deve pagare le spese ordinarie e straordinarie per la manutenzione dell’edificio condominiale di cui il suo box non fa parte.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il