Chi può andare in pensione con soli 20-25 anni di contributi e quali condizioni nel 2022

Chi, quando, come può andare in pensione in Italia con 20-25 anni di contributi: quando non è possibile e bisogna lavorare di più

Chi può andare in pensione con soli 20-2

Si può andare in pensione con 20-25 anni di contributi nel 2022?

La riforma delle pensioni attuale permette di andare in pensione con 20-25 anni di contributi ma solo a determinate categorie di persone e solo a determinate condizioni. Non esiste la possibilità di andare in pensione solo con 20-25 anni di contributi, perché ogni forma pensionistica di uscita richiedere anche obbligo di raggiungere uno specifico requisito anagrafico e quando sono richiesti solo contributi ai fini pensionistici sono decisamente più alti dei 20-25 anni.
 

Chi può andare in pensione con 20-25 anni di contributi nel 2022? Le leggi pensionistiche in vigore, di cui si discute da tempo per una revisione totale della riforma e per garantire una maggiore flessibilità di uscita a tutti i lavoratori, sono ben definite, anche se molto rigide per alcuni, e prevedono chiari requisiti di uscita, sia per quanto riguarda i contributi necessari da maturare (e di quali tipologie utili ai fini delle diverse pensioni) e sia per quanto riguarda l’età necessaria da raggiungere, a seconda della diversa forma pensionistica che si sceglie per uscire.

  • Andare in pensione con 20-25 anni di contributi nel 2022 si può o no
  • Pensione anticipata per invalidità con 20 anni di contributi a chi spetta
  • In pensione con 20 anni di contributi con pensione anticipata contributiva e requisiti necessari

Andare in pensione con 20-25 anni di contributi nel 2022 si può o no

La riforma delle pensioni attuale permette di andare in pensione con 20-25 anni di contributi ma solo a determinate condizionie e a categorie di persone. Non esiste la possibilità di andare in pensione solo con 20-25 anni di contributi come requisito di uscita, perché ogni forma pensionistica di uscita richiedere anche obbligo di raggiungere uno specifico requisito anagrafico e quando sono richiesti solo contributi ai fini pensionistici sono decisamente più alti dei 20-25 anni.
Entrando più nel dettaglio, i requisiti per andare in pensione nel 2022 a seconda delle diverse forme pensionistiche attualmente in vigore sono i seguenti:

  • 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi per la pensione ordinaria di vecchiaia (per cui non bastano solo i 20 anni di contributi ma bisogna obbligatoriamente avere almeno compiuto 67 anni di età);
  • 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne per la pensione anticipata;
  • 64 anni di età e almeno 38 anni di contributi per la pensione con quota 102;
  • 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi, che diventano addirittura 36 per lavoratori usuranti, per la pensione con ape social;
  • 58 anni di età (59 per le lavoratrici autonome) e almeno 35 anni di età per la pensione con opzione donna.

Pensione anticipata per invalidità con 20 anni di contributi a chi spetta 

Oltre a chi deve andare in pensione di vecchiaia per cui servono 20 anni di contributi ma a condizione di aver raggiunto 67 anni di età, altra categoria di persone che può andare in pensione con 20 anni di contributi sono gli invalidi. Ma solo determinati invalidi e solo con una determinata percentuale di invalidità riconosciuta.

In particolare, per andare in pensione anticipata per invalidità con 20 anni di contributi, stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, è necessario che la percentuale di invalidità riconosciuta si almeno dell'80% e che si raggiunga un determinato requisito anagrafico.

Gli invalidi all’80% almeno che vogliono andare in pensione anticipata per invalidità devono, infatti, aver maturato almeno 20 anni di età ma aver raggiunto anche 61 anni di età per gli uomini e a 56 anni di età per le donne.

Quando l’invalido civile è non vedente, il requisito anagrafico per andare in pensione anticipata scende a 56 anni di età per gli uomini e a 51 anni per le donne, sempre con 20 anni di contributi in entrambe in casi. 

In pensione con 20 anni di contributi con pensione anticipata contributiva e requisiti necessari

Altra possibilità che permette di andare in pensione con 20 anni di contributi ma a condizione sempre di raggiungere un determinato requisito anagrafico è quello della pensione anticipata contributiva. Si tratta di un sistema di uscita che permette di andare in pensione prima rispetto ai normali requisiti dei 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi solo ad alcune categorie di lavoratori.

Possono, infatti, andare in pensione anticipata contributiva solo i lavoratori che: 

  • hanno maturato contributi a partire esclusivamente dal primo gennaio 1996; 
  • hanno raggiunto 64 anni di età; 
  • hanno maturato almeno 20 anni di contributi;
  • hanno la prima rata della pensione calcolata con metodo contributivo superiore a 2,8 l’importo mensile dell’assegno sociale.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il