Chi può andare in pensione nel 2021. Età e requisiti per uomini e donne necessari

Da pensione di vecchiaia a pensione anticipata, quota 100, ape social, isopensione, pensione anticipata contributiva: come possono andare in pensione 2021 uomini e donne

Chi può andare in pensione nel 2021. Età

Chi può andare in pensione nel 2021?

Possono andare in pensione nel 2021 tutti gli uomini e le donne che maturano in corso d’anno i requisiti necessari richiesti per l’uscita in base alle diverse forme pensionistiche attualmente possibili fra pensione di vecchiaia e pensione anticipata e quota 100, opzione donna, ape social, isopensione, pensione anticipata contributiva. Possono andare in pensione nel 2021 anche uomini e donne che hanno i requisiti di pensione, a seconda della forma pensionistica scelta, qualche mese fa e hanno già presentato domanda di pensione.
 

Chi e come può andare in pensione nel 2021? Tutti gli uomini e le donne che maturano in corso d’anno i requisiti necessari richiesti per l’uscita o che li hanno qualche mese fa e hanno già presentato domanda di pensione possono andare in pensione nel 2021.

La procedura per uscire parte dalle verifiche necessarie per capire se si è in possesso dei requisiti richiesti, soprattutto contributivi, per cui bisogna accedere al proprio estratto conto contributivo, controllare che tutto sia corretto e quindi, qualche mese prima del raggiungimento dei requisiti per andare in pensione, è possibile presentare apposita domanda all'Inps, o alla propria Cassa previdenziale professionale privata nel caso di Liberi professionisti con cassa.

Vediamo in questo pezzo quali sono età e requisiti necessari per uomini e donne per andare in pensione 2021.

  • Età e requisiti per uomini e donne per pensione di vecchiaia 2021
  • Pensione anticipata 2021 età e requisiti per uomini e donne
  • Ape social per andare in pensione 2021 come funziona
  • Uomini e donne in pensione 2021 con quota 100 requisiti necessari
  • Opzione donna per andare in pensione 2021
  • Andare in pensione 2021 con Isopensione regole
  • Pensione anticipata contributiva 2021 per uomini e donne requisiti richiesti
  • Età e requisiti necessari per andare in pensione 2021 per categorie specifiche lavoratori

Età e requisiti per uomini e donne per pensione di vecchiaia 2021

Uomini e donne possono andare in pensione nel 2021 raggiungendo i requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia. E’ questa, infatti, la forma pensionistica stabilita dalle norme in vigore per il collocamento a riposo dei lavoratori, insieme alla pensione anticipata, a prescindere da tutte le altre forme pensionistiche attualmente in vigore ma che sono misure sperimentali, prorogate negli ultimi anni ma destinate ad esaurirsi.

I requisiti per andare in pensione di vecchiaia 2021, sia per uomini che per donne, è di 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi. La pensione di vecchiaia è l’unica forma pensionistica che non prevede finestre mobili da calcolare per l’effettiva uscita dal lavoro. Ciò significa che appena maturati i requisiti appena riportati, lavoratori e lavoratrici possono collocarsi già a risposo senza attendere oltre. 

Pensione anticipata 2021 età e requisiti per uomini e donne

Uomini e donne nel 2021 possono andare in pensione anticipata per cui è richiesto unicamente il raggiungimento di un requisito contributivo che è di:

  • 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini;
  • 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne.

Il requisito contributivo è l’unico che deve essere maturato per andare in pensione anticipata 2021 e non è fissata alcuna età da raggiungere per l’uscita. E’ bene, però, sapere che per andare in pensione anticipata è prevista una finestra mobile di tre mesi per cui per la decorrenza effettiva della pensione anticipata 2021 bisogna aspettare tre mesi di finestra mobile dal momento di maturazione dei requisiti previsti e la liquidazione della pensione parte dal primo giorno del mese successivo al raggiungimento della finestra.

Ape sociale per andare in pensione 2021 come funziona

Uomini e donne possono ancora andare in pensione quest’anno 2021 con l’Ape social, forma pensionistica valida solo per determinate categorie di persone considerate svantaggiate che sono:

  • persone rimaste senza lavoro che abbiano esaurito tutti i sussidi di disoccupazione da almeno tre mesi al momento della domanda di pensione e che abbiano raggiunto 63 anni di età e maturato almeno 30 anni di contributi;
  • persone invalide, con una invalidità riconosciuta dal 74% in poi, e persone che le assistono da almeno sei mesi al momento della domanda di pensione, e che abbiano sempre raggiunto 63 anni di età e maturato almeno 30 anni di contributi;
  • lavoratori usuranti che abbiano svolto per almeno 7 anni nei 10 anni precedenti la richiesta di pensione un lavoro usurante e che abbiano raggiunto 63 anni di età e maturato almeno 36 anni di contributi

Rientrano nella lista dei lavoratori usuranti che possono andare in pensione 2021 con Ape social le seguenti categorie di persone:

  • infermieri su turni;
  • ostetriche che operano su turni;
  • addetti ai servizi di pulizia;
  • facchini;
  • conducenti di camion o mezzi pesanti;
  • conducenti treni e personale viaggiante;
  • maestre di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  • addetti all’assistenza di persone non autosufficienti;
  • conduttori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
  • addetti alla concia di pelli e pellicce;
  • operai edili o manutentori di edifici;
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
  • lavoratori marittimi e pescatori;
  • operai agricoli;
  • operai siderurgici.

Uomini e donne in pensione 2021 con quota 100 requisiti necessari

Ancora fino al 31 dicembre 2021 uomini e donne possono andare in pensione con quota 100. Si tratta di una misura sperimentale che non sarà più possibile dal primo gennaio 2022 e che permette, sia a uomini che a donne, di andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi.

In entrambe i casi sono inoltre previste finestre mobili per l’uscita effettiva.
Due le finestre mobili previste per andare in pensione 2021 con quota 100:

  • una di tre mesi per i lavoratori privati e la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra;
  • una di sei mesi per i lavoratori pubblici e la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra.

Per andare in pensione con quota 100, esattamente nel caso di ogni altra forma pensionistica, la domanda di pensione deve essere presentata direttamente all’Inps, o online sul sito dell’Istituto di Previdenza, o contattando il numero verde Inps, o rivolgendosi a Caf o Patronati.

Opzione donna per andare in pensione 2021

Altra possibilità per andare in pensione 2021 è l’opzione donna. Anche questa misura, come la quota 100, è sperimentale e vale solo ed esclusivamente per le donne. Tempo fa si era paventata la possibilità di definire una opzione donna anche per gli uomini, ma non è mai stata fatta.

Con opzione donna 2021, le donne lavoratrici possono andare in pensione 2021 a 58 anni, se lavoratrici dipendenti sia pubbliche che private, e a 59 anni di età, se lavoratrici autonome, e, in entrambe i casi, avendo maturato con 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2020.

Anche nel caso di opzione vi sono finestre mobili da considerare per l’uscita effettiva e anche per opzione donna così come per la quota 100 sono due le finestre mobili da considerare per la decorrenza ufficiale della pensione:  

  • una di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti;
  • una di 18 mesi per le lavoratrici autonome.

Anche nel caso dell’opzione donna, le lavoratrici che decidono di uscire con questo sistema devono presentare apposita domanda di pensione all’Inps, considerando che scegliendo l’opzione donna per andare in pensione 2021 di rischia di percepire una pensione nettamente inferiore rispetto a quella che si riceverebbe maturando i normali requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia perché il calcolo della pensione con opzione donna avviene solo ed esclusivamente con sistema contributivo.

Prima, dunque, di decidere se optare per questo sistema per andare in pensione, sarebbe opportuno effettuare qualche simulazione di uscita per valutarne la convenienza.

Andare in pensione 2021 con Isopensione regole

Uomini e donne lavoratori dipendenti possono andare in pensione 2021 anche con l’isopensione. Si tratta di una forma pensionistica che permette di uscire fino a 7 anni prima rispetto ai requisiti fissati per la pensione di vecchiaia sia a lavoratori e sia a lavoratrici in esubero impiegati in aziende con più di 15 dipendenti per sostenere il ricambio generazionale a lavoro.

Per permette ai propri dipendenti ad andare in pensione con l’isopensione, le aziende devono raggiungere e concludere un accordo con le organizzazioni sindacali più rappresentative e solo in presenza di questo accordo i lavoratori possono scegliere o meno questa possibilità di pensione anticipata.

Una volta raggiunto l'accordo sindacale, il datore deve presentarlo all'Inps che, dopo una serie di passaggi di verifiche dei requisiti e bancari, provvede al pagamento dell'assegno di isopensione tramite la disponibilità di denaro data dall’azienda e fino a quando il lavoratore uscito non raggiunge i normali requisiti per andare in pensione di vecchiaia (cioè 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi).

Pensione anticipata contributiva 2021 per uomini e donne requisiti richiesti

E’ possibile andare in pensione 2021 per uomini e donne anche con la pensione anticipata contributiva. I requisiti richiesti per andare in pensione anticipata contributiva 2021 sono i seguenti: 

  • aver raggiunto almeno 64 anni di età;
  • aver versato almeno 20 anni di contributi dopo il 1996;
  • essere titolari di un trattamento pensionistico superiore a 2,8 l’importo mensile dell’assegno sociale.

Età e requisiti necessari per andare in pensione 2021 per categorie specifiche lavoratori

Età e requisiti necessari per andare in pensione 2021 cambiano ancora e sono specifici per determinate e singole categorie di lavoratori. Ne sono un esempio:

  • lavoratori dello spettacolo, che possono andare in pensione nel 2021 a 61 e 7 mesi di età e avendo maturato almeno 35 anni di contributi;
  • lavoratori del comparto difesa e sicurezza, che possono andare in pensione nel 2021 a 57 anni e 7 mesi di età con 35 anni di contributi o solo avendo maturato 40 anni e 7 mesi di contributi indipendentemente dall'età. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il