Un motivo di molte liti condominiali, chi può avere le chiavi della parte comuni?

Condomini, fratelle, sorelle, colf, badanti: chi può avere le chiavi delle parti comuni condominiali e cosa prevedono leggi in vigore

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Un motivo di molte liti condominiali, ch

Chi può avere le chiavi delle parti comuni del condominio?

Stando a quanto previsto dalle leggi 2022 in vigore, le chiavi delle parti comuni di un condominio possono averle tutti i condomini se i locali in questione permettono l’accesso ad aree comuni dello stesso condominio destinati all’uso comune anche se dotati di cancelli, pensiamo a chiavi di cancello per accesso auto nel parcheggio condominiale, chiavi del portone, eventuali chiavi dei locali destinati alla spazzatura, chiavi dei locali cantine, chiavi di terrazze. Tale norma può essere definita in maniera diversa solo se esplicitamente stabilito da apposito regolamento di condominio.

Chi può avere le chiavi delle parti comuni del condominio? Qualsiasi aspetto della vita condominiale, per tutti i condomini e relative abitudini e usi di spazi comuni, è regolato da singolo e specifico regolamento condominiale che riporta una serie di regole che tutti i condomini sono tenuti a seguire per il buon andamento del condominio. Vediamo quali sono le norme previste in condominio per chi può detenere le chiavi delle parti comuni condominiali.

  • Parti comuni del condominio con chiavi quali sono
  • Chiavi delle parti comuni di un condominio chi può averle?

Parti comuni del condominio con chiavi quali sono

Secondo quanto previsto dalle norme in vigore, sono considerate parti comuni di un condominio tutte le aree di un edificio condominiale di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dello stesso edificio come:

  • locali caldaie;
  • locali contatori;
  • locali cantine;
  • aree destinate a parcheggio per i condomini;
  • portoni di ingresso;
  • portineria; 
  • portici e cortili;
  • stenditoi;
  • sottotetti;
  • ascensori;
  • cisterne e pozzi;
  • impianti idrici e fognari, sistemi di trasmissione di gas ed energia elettrica.

Chiavi delle parti comuni di un condominio chi può averle?

La domanda che spesso ci si pone è se fratelli, colf (signore delle pulizie), badanti idraulici, elettricisti, che frequentano singole unità immobiliari o il condominio, in generale, possono avere le chiavi delle parti comuni condominiali. 

La risposta è la seguente: secondo quanto stabilito dalle leggi attuali, spetta all'assemblea di condominio decidere le norme che devono regolare l'uso delle parti comuni in condominio, a meno che per la sicurezza di alcuni parti comuni del condominio non siano già fissate leggi da rispettare, per esempio, nei casi dell’accesso al locale caldaie, o al locale macchine per l’ascensore, si tratta di spazi comuni in cui non possono accedere tutti i condomini, per cui non tutti i condomini possono avere le chiavi di tali spazi seppur comuni.

In generale comunque, le chiavi delle parti comuni di un condominio possono averle tutti i condomini se i locali in questione permettono l’accesso ad aree comuni dello stesso condominio destinati all’uso comune anche se dotati di cancelli, pensiamo a chiavi di cancello per accesso auto nel parcheggio condominiale, chiavi del portone, eventuali chiavi dei locali destinati alla spazzatura, chiavi dei locali cantine, chiavi di terrazze.

Tale norma può essere definita in maniera diversa solo se esplicitamente stabilito da apposito regolamento di condominio. Ciò significa che se un condomino ha necessità di dare le chiavi alla sua colf per permetterle entrata e uscita dal condominio in maniera agevole e autonoma, può farlo, a condizione, chiaramente, di avere piena fiducia nella colf. 

Stesso discorso vale nel caso in cui si voglia dare copia delle proprie chiavi ad un fratello, una sorella o altro familiare che possa così avere la possibilità di entrare in casa nostra in casi di eventuali necessità o urgenze.

In questi casi, però, quando si danno le chiavi a terze persone che non siano effettivi condomini delle unità immobiliari dell’edificio condominiale stesso, è bene sapere che le chiavi che si possono dare sono quelli delle parti comuni di interesse, come chiavi del portone, del giardino o cortile, eventualmente di cantina e locali cantine, o dei locali spazzatura, non altre, per esempio di locali caldaie, ecc che non servirebbero a chi non è effettivamente condomino dell’edificio.