Chi può prestare soldi legalmente secondo leggi 2021 attualmente in vigore

Prendere in prestito da un membro della famiglia può fornire denaro in una fase di emergenza e aiutare a evitare forme di aiuto con tassi di interesse elevati.

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Prestare soldi legalmente, chi può farlo?

Possono prestare soldi legalmente le banche e i privati, ma le regole a cui sono soggetti sono differenti.

Il prestito si verifica ogni volta che qualcuno dà qualcosa, in genere una somma di denaro, a un mutuatario. È un termine ampio che racchiude molti tipi diversi di transazioni. I prestatori più comuni sono le istituzioni finanziarie ovvero banche e cooperative di credito che costruiscono un modello di business attorno al prestito di denaro.

Ma come vedremo in questo articolo, non è la sola opzione. Il mutuatario paga un prezzo per stipulare il prestito sotto forma di interessi. I prestiti possono a loro volta essere sostanzialmente suddivisi in due categorie ovvero prestiti personali e prestiti alle imprese. Ogni volta che c'è di mezzo un passaggio di denaro occorre prestare costantemente attenzione per via delle conseguenze fiscali che ne derivano. Affrontiamo quindi:

  • Prestare soldi legalmente, chi può farlo
  • A cosa fare attenzione quando si prestano soldi

Prestare soldi legalmente, chi può farlo

Il modo in cui prendiamo denaro in prestito sta cambiando. In passato chi voleva un prestito per qualunque tipo di spesa, come pagare l'auto, andava in una banca o in una cooperativa di credito e si accordava con un funzionario dei prestiti sperando di ottenere il via libera. Questa opzione è ancora in posta, ma i tempi sono cambiati e ci sono anche altre possibilità di scelta. Il tutto nella perfetta legalità.

Ecco allora che i finanziatori più comuni sono banche, cooperative di credito e altri istituti finanziari. Dal punto di vista formale, questi istituti devono preventivamente ottenere l'autorizzazione della Banca centrale europea su proposta della Banca d'Italia. Allo stesso tempo devono aver versato un capitale minimo, così come previsto dalla normativa della Banca d'Italia, ed essere ecostituiti in forma di società per azioni o di società cooperativa per azioni a responsabilità limitata.

Anche la famiglia e gli amici possono diventare finanziatori e prestare denaro. Queste transazioni sono talvolta chiamate prestiti da parte di privati. È importante considerare l'impatto che un prestito potrebbe avere sul rapporto personale con queste persone. Anche in questo caso ci sono alcuni aspetti formale da non trascurare. In particolare, il prestito di denaro deve rispettare le norme sul trasferimento di soldi e dunque devono essere utilizzati strumenti tracciabili.

Allo stesso tempo e a differenza di quanto avviene con le banche, questa attività deve essere episodica e dunque non deve rappresentare l'attività prevalente. Dopodiché attenzione agli eventuali tassi di interesse applicati in quanto non devono essere usurari. A tal proposito, anche le banche devono rimanere al di sotto di una determinata soglia. Ogni trimestre la Banca d'Italia pubblica i tassi medi delle operazioni di finanziamento per la definizione del tasso usuraio.

I prestatori P2P possono operare attraverso organizzazioni online. Questi siti collegano i prestatori con i mutuatari. I tassi di interesse possono essere inferiori a quelli che i mutuatari troverebbero con una banca tradizionale. I siti di crowdfunding sono simili ai siti di prestito P2P, in quanto collegano digitalmente le persone che hanno bisogno di denaro con le persone che hanno denaro.

A cosa fare attenzione quando si prestano soldi

Prendere in prestito da un membro della famiglia può fornire denaro in una fase di emergenza e aiutare a evitare forme di aiuto con tassi di interesse elevati. Se entrambe le parti sono certe che non danneggerà una relazione in caso di problemi, questa è una buona opzione. In caso contrario si rischia quantomeno di porre fine all'amicizia. È sempre stressante se vengono meno le condizioni e le aspettative per rimborsare la cifra pattuita nei tempi prestabiliti.

Ecco perché è importante elaborare un budget e fare un piano di rimborso. D'altro canto è pur vero che se un amico o un familiare chiede un aiuto finanziario, può essere davvero difficile rifiutare. Ma non ha senso mettersi in difficoltà perché si vuole aiutare qualcuno o perché ci si sente in colpa a dire di no.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il