Ci sono agevolazioni, detrazioni e bonus per fare la patente auto nel 2021 o non esistono

Le spese sostenute per frequentare la scuola guida per il conseguimento della patente non rientrano tra quelle che possono essere detratte al 19% nella dichiarazione dei redditi.

Ci sono agevolazioni, detrazioni e bonus

Patente auto: ci sono agevolazioni, detrazioni e bonus per farla?

Il sistema fiscale italiano consente di detrarre dall'Irpef il 19% delle spese per visite mediche generiche, specialistiche e chirurgiche, tra cui quelle per fare o per rinnovare la patente di guida.

Conseguire la patente di guida non è affatto un'operazione economica. Anche nel caso in cui la strada scelta è quella di prepararsi in autonomia ovvero senza l'ausilio della scuola guida, ci sono alcuni costi da sostenere.

La spesa può essere quindi considerevole e rappresentare quindi un problema economica per chi ha un budget limitato.

Ci domandiamo allora se e quali costi possono eventualmente essere detratte in sede di dichiarazione di redditi. Oppure se esistono agevolazioni e detrazioni a favore di chi è intende ottenere la patente per mettersi al volante della propria auto. Esaminiamo tutto:

  • Patente auto: ci sono agevolazioni, detrazioni e bonus per farla?
  • Tutte le altre spese con la stessa detrazione da recuperare

Patente auto: ci sono agevolazioni, detrazioni e bonus per farla?

Il costo da sostenere per fare la patente si compone di numerose voci. Si va dalla spesa per il certificato medico che ammonta a circa 50 euro, ma la cifra può facilmente salire, alla marca da bollo da 16 euro, dl certificato anamnestico di 16 euro al doppio versamenti da 16 euro alla Motorizzazione civile e agli altri due da 26,40 euro da corrispondere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il tutto senza dimenticare le spese per la scuola guida, che resta comunque un'opzione facoltativa per l'aspirante patentato.

Ebbene, rispetto a questa situazione, il sistema fiscale italiano consente di detrarre dall'Irpef il 19% delle spese per visite mediche generiche, specialistiche e chirurgiche, tra cui quelle per fare o per rinnovare la patente di guida. Tuttavia la detrazione può essere applicata solo per le spese che eccedono il limite di 129,11 euro.

A differenza di quanto si possa immaginare, le spese sostenute per frequentare la scuola guida per il conseguimento della patente non rientrano tra quelle che possono essere detratte al 19% nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modelli Redditi Persone Fisiche) come spese di istruzione.

In questo elenco rientrano piuttosto i costi per asili nido; scuole dell’infanzia; scuole primarie; scuole medie inferiori; scuole medie superiori; università; master; scuole di specializzazione; dottorati di ricerca; corsi di perfezionamento.

Dal punto di vista amministrativo, per la presentazione della domanda per il conseguimento della patente di guida della categoria B occorrono:

  • modello TT 2112 compilato e sottoscritto secondo le avvertenze contenute
  • attestazione del versamento di 16 euro sul conto corrente 4028
  • attestazione del versamento di 16 euro sul conto corrente 4028
  • attestazione del versamento di 26,40 euro sul conto corrente 9001
  • fotocopia fronte retro di un documento di identità in corso di validità
  • due foto recenti formato tessera su fondo bianco su carta non termica
  • certificato medico in bollo con fotografia e data non sia anteriore a tre mesi, rilasciato da un medico
  • per i cittadini extracomunitari è richiesta l'esibizione del permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità

Tutte le altre spese con la stessa detrazione da recuperare

Per avere il quadro più chiaro, la stessa detrazione al 19% per la visita medica patente si applica anche per prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona; prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale; acquisto o affitto di dispositivi medici e attrezzature sanitarie, comprese le protesi sanitarie.

Stessa cosa per le spese sostenute dall'aspirante patentato per assistenza infermieristica e riabilitativa, come fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia; prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo; prestazioni rese da un medico generico, comprese quelle di medicina omeopatica; prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale.

Nella lista della detrazioni sanitarie rientrano anche acquisto di medicinali da banco e con ricetta medica anche omeopatici; analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie; ricoveri per degenze o collegati a interventi chirurgici; cure termali, escluse le spese di viaggio e soggiorno; prestazioni specialistiche; prestazioni chirurgiche; trapianto di organi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il