Ci sono dazi e tasse da pagare in più se si compra da Gran Bretagna con misure ufficiali Brexit

Siglato l’accordo ufficiale per la Brexit: cosa prevedono nuove norme per dazi e tasse da pagare per acquisti da Gran Bretagna

Ci sono dazi e tasse da pagare in più se

Sono previsti dazi e tasse in più da pagare se si compra dalla Gran Bretagna con le misure ufficiale per la Brexit?

L'accordo sulla Brexit prevede la circolazione di merci alle parti, cioè tra Unione europea e Gran Bretagna, con la sancita possibilità di continuare a scambiare merci senza dazi, per cui non è previsto alcun pagamento quando le merci attraversano i rispettivi confini, né quote, e ciò significa che non ci saranno limiti sulle quantità di beni commerciati. 
 

E’ stato siglato l'accordo ufficiale per la Brexit e dal primo gennaio 2021 il Regno Unito non sarà più parte del territorio doganale e fiscale dell'Unione Europea e la circolazione delle merci tra Regno Unito e Unione europea sarà considerata commercio con un Paese terzo. Vediamo cosa cambia con la Brexit per dazi e tasse da pagare in più se si fanno acquisti da Gran Bretagna.

  • Dazi e tasse da pagare in più se si compra da Gran Bretagna con Brexit
  • Altre misure ufficiali accordo Brexit

Dazi e tasse da pagare in più se si compra da Gran Bretagna con Brexit

A distanza di oltre quattro anni dal referendum popolare che ha sancito l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, è stato definito l’accordo per la Brexit e le modalità di relazioni che dal primo gennaio 2021 dovranno esserci tra Regno Unito e Ue, dal libero commercio, alla libera circolazione, al settore dei servizi, in particolare quelli finanziari e non solo.

Con particolare riferimento a dazi e tasse che si dovranno pagare per acquisti da Gran Bretagna, è bene precisare che in base all’accordo siglato non è previsto il pagamento di alcun dazio né tassa in più nè quote per l’acquisto di merci dalla Gran Bretagna.

E’ stato, infatti, stato approvato l’accordo di libero scambio di merci da e per la Gran Bretagna a partire dal primo gennaio 2021, quando finirà la fase di transizione post Brexit. Ciò significa che non si saranno dazi da pagare per chi compra dalla Gran Bretagna e che, dal canto suo, la stessa Gran Bretagna potrà continuare a esportare i suoi prodotti nel mercato europeo.
 
Dunque, per riassumere, l'accordo sulla Brexit prevede la circolazione di merci alle parti, cioè tra Unione europea e Gran Bretagna, con la sancita possibilità di continuare a scambiare merci senza dazi, per cui non è previsto alcun pagamento quando le merci attraversano i rispettivi confini, né quote, e ciò significa che non ci saranno limiti sulle quantità di beni commerciati. 

Altre misure ufficiali accordo Brexit

Non solo libero scambio delle merci da e per la Gran Bretagna senza dazi né quote: l’accordo sulla Brexit che sancisce e regola la definitiva uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea prevede anche ulteriori misure ufficiali:

  • circolazione delle persone;
  • investimenti e concorrenza; 
  • protezione dei dati;
  • aiuti di Stato; 
  • coordinamento sulla previdenza;
  • trasparenza fiscale; 
  • trasporti; 
  • energia; 
  • pesca.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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