Cliente esce da negozio senza scontrino o fattura elettronica. In quali casi è lecito, senza rischio

Quali sono i casi in cui è possibile uscire da negozio senza scontrino o fattura elettronica senza incorrere in sanzioni

Cliente esce da negozio senza scontrino o fattura elettronica. In quali casi è lecito, senza rischio

Quando si può uscire da negozio senza scontrino o fattura elettronica?

Effettuare un acquisto, pagare e uscire dal negozio senza scontrino elettronico o fattura elettronica è lecito solo ed esclusivamente nel caso in cui se entro 12 giorni viene emessa fattura e inviata al Sistema di Interscambio.

Fare acquisti e ricevere al momento del pagamento scontrino elettronico o fattura elettronica è ormai la regola da rispettare, documenti che se non in possesso di chi esce da un negozio dopo aver fatto spese implica di incorrere in sanzioni. Ma ci sono casi in cui non c’è alcun rischio di uscire da un negozio senza scontrino o fattura elettronica. Vediamo quali sono.

Cliente esce da negozio senza scontrino o fattura elettronica quando non ci sono rischi

Effettuare un acquisto, pagare e uscire dal negozio senza scontrino o fattura elettronica è lecito solo ed esclusivamente nel caso in cui se entro 12 giorni viene emessa fattura e inviata al Sistema di Interscambio.

In questo caso non è nemmeno obbligatorio che al cliente venga rilasciato il documento commerciale anche se, come sottolineato dall’Agenzia delle Entrate, sarebbe preferibile che tale documento venisse comunque dato al cliente, anche in formato cartaceo in modo tale da permettere al cliente stesso di avere un documento che attesti l’acquisto.

Cliente esce da negozio senza scontrino o fattura elettronica sanzioni

Se, dunque, l’emissione della fattura elettronica per l’acquisto che il cliente effettua avviene entro 12 giorni dallo stesso, allora non si corre alcun rischio ad uscire da un negozio senza scontrino elettronico o fattura elettronica. In caso contrario si rischiano sanzioni che sono salate soprattutto per i commercianti.

Stando, infatti, a quanto previsto attualmente, se si viene beccati senza scontrino all’uscita di un negozio dopo aver effettuato degli acquisti, si va incontro a sanzioni, sia per venditore sia per cliente. In particolare, le sanzioni per il negoziante che non rilascia scontrino sono pari al 100% dell’imposta evasa e di importo mai inferiore a 500 euro.

L’importo della sanzione aumenta se il commerciante effettua una vendita senza scontrino spiegando che la cassa non funziona ed è compresa in tal caso un minimo di 250 euro e un massimo di 2mila euro. Per quanto riguarda il cliente, se prima veniva sanzionato al pari del venditore se non conservava lo scontrino all’uscita di un negozio, oggi chi acquista un bene o un servizio e non conserva lo scontrino non rischia alcun controllo e la Guardia di Finanza non può sanzionarlo.

Tuttavia, è sempre bene che il cliente conservi lo scontrino di un acquisto effettuato perché rappresenta per legge l'unica prova dell'acquisto effettuato senza la quale non è possibile, per esempio, chiedere il cambio di un articolo o beneficiare di eventuali detrazioni fiscali.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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