Come adottare uno straniero maggiorenne secondo leggi 2021 in vigore

Ricordo al Tribunale ordinario di competenza, documenti, consensi necessari: come si può adottare uno straniero maggiorenne e cosa implica

Come adottare uno straniero maggiorenne

Come adottare uno straniero maggiorenne?

Per adottare uno straniero maggiorenne, secondo quanto previsto dalle leggi 2021 in vigore, bisogna presentare apposito ricorso al Tribunale ordinario di competenza, accompagnato da relativa documentazione e previo dell’adottante, ed eventualmente del coniuge non legalmente separato e dei suoi figli, e il consenso dell’adottato e dei suoi genitori, se ancora in vita.
 

L’adozione in Italia è regolata da specifiche leggi che spesso rendono le pratiche decisamente lunghe e la relativa burocrazia molto complicata. Le norme italiane permettono di adottare non soltanto in Italia ma anche all’estero e non solo bambini piccoli ma anche maggiorenni e stranieri maggiorenni. Vediamo allora come adottare uno straniero maggiorenne.

  • Adottare uno straniero maggiorenne come fare
  • Quanto costa adottare straniero maggiorenne

Adottare uno straniero maggiorenne come fare

Secondo quanto prevedono le leggi 2021 in vigore, è possibile adottare uno straniero maggiorenne per le persone che hanno compiuto 35 anni e a condizione che tra gli adottanti e la persona maggiorenne che intendono adottare ci siano almeno 18 anni di differenza di età.

Per l'adozione di un maggiorenne straniero bisogna presentare apposito ricorso al tribunale ordinario competente del luogo di residenza, con l’assistenza obbligatoria di un avvocato. Il ricorso deve essere accompagnato dai seguenti documenti:

  • copia integrale dell’atto di nascita dell’adottando, da richiedere al Comune di nascita;
  • estratto dell’atto di nascita dell’adottante;
  • certificato di matrimonio (se coniugato) o di stato libero (se celibe o nubile) dell’adottante e dell’adottando;
  • certificato di stato di famiglia dell’adottante in bollo;
  • certificato di residenza adottante e adottando in bollo;
  • motivazione del ricorso.

Per adottare uno straniero maggiorenne è, infatti, necessario riportare al giudice le ragioni per le quali si vuole adottare il maggiorenne e uno dei motivi principali per cui si intende adottare uno straniero maggiorenne è l’esistenza di un rapporto affettivo instaurato nel corso degli anni tra gli adottandi e l’adottato.

Precisiamo che per poter adottare uno straniero maggiorenne bisogna avere il consenso dell’adottante, ed eventualmente del coniuge non legalmente separato e dei suoi figli, e il consenso dell’adottato e dei suoi genitori, se ancora in vita.

In mancanza di tale consenso, il tribunale può comunque decidere per l’adozione se un eventuale rifiuto è ingiustificato o contrario all’interesse dell’adottando. Il tribunale dichiara l’adozione anche quando è impossibile avere il consenso per incapacità o irreperibilità delle persone che dovrebbero darlo, tra adottante e adottato.

Una volta che il tribunale approva l’adozione, il provvedimento viene comunicato con decreto motivato da trasmettere dalla cancelleria agli Ufficiali dello stato Civile per eventuali annotazioni a margine degli atti di nascita dello straniero maggiorenne adottando.

Quando la procedura di adozione si perfeziona, mediante l’apposito decreto emanato dal tribunale, da trascrivere nei registri anagrafici dello stato civile, lo straniero maggiorenne adottato prende il cognome dell’adottante, acquisisce il diritto di successione all’adottante e quello agli alimenti e ottiene il visto d’ingresso e il permesso di soggiorno in Italia. 

Trascorsi poi cinque anni dalla data di trascrizione del decreto di adozione, può acquisire, su sua richiesta, la cittadinanza italiana.

Quanto costa adottare straniero maggiorenne

Adottare uno straniero maggiorenne implica dei costi che variano a seconda della presenza o meno degli avvocati. Per presentare domanda di adozione di uno straniero maggiorenne in Tribunale bisogna versare pagare per:

  • un contributo unificato di 98 euro;
  • una marca da bollo da 27 euro.

Poi bisogna pagare 200 euro per la registrazione della sentenza che decreta l’adozione e a tali costi bisogna poi aggiungere la parcella dell’avvocato che dipende dall’onorario richiesto.


 





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il