Come aumentare la pensione di 100-120 euro all'anno. La procedura da fare

Cancellazione quota sindacale, detrazioni per familiari a carico, detrazioni sanitarie: come fare ad aumentare importo pensione all’anno

Come aumentare la pensione di 100-120 eu

Come aumentare la pensione di 100-120 euro all'anno?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, esistono procedure che permettono di far aumentare l’importo della pensione anche di 100-200 euro all’anno. Si tratta di sistemi diversi che possono prevedere cancellazione della quota sindacale, che essendo dell’ordine di 10-12 euro in generale, può permettere aumenti fino a 120 euro ma anche di più a volte, così come usufruire di detrazioni fiscali, come quelle previste per familiari a carico, da certificare, o sanitarie. 
 

Come fare ad aumentare la pensione di 100-120 euro all'anno? Effettuare il calcolo di una pensione significa seguire specifiche procedure che prevedono regole ben determinate a seconda del lavoratore che va in pensione e della sua anzianità contributiva. 

Una volta effettuato il calcolo dell’importo di pensione non è detto che rimanga sempre lo stesso ma diversi fattori possono portare lo stesso importo nel corso del tempo ad aumentare così come a diminuire. Vediamo le procedure possibili per aumentare l’importo di pensione di 100-200 euro all’anno.

  • Importo pensione come viene calcolato secondo regole in vigore
  • Aumentare pensioni all’anno di 100-200 con cancellazione quota sindacale
  • Detrazioni fiscali per aumentare importo pensione all’anno

Importo pensione come viene calcolato secondo regole in vigore

Il calcolo degli importi di pensione segue regole specifiche e sistemi stabiliti dalla legge. In base a quando il lavoratore è entrato nel mondo del lavoro e ha iniziato a versare contributi, cambia il sistema di calcolo dell’importo di pensione che può essere o con metodo contributivo (sistema di calcolo basato esclusivamente sui contributi effettivamente versati dal lavoratore nel corso della sua vita lavorativa, per lavoratori che non hanno versato contributi prima del 1996); o con metodo retributivo (sistema di calcolo della pensione finale che non si basa esclusivamente sull'anzianità contributiva effettivamente versata dal lavoratore nel corso della sua carriera, ma sulla media delle ultime retribuzioni percepite e valido per i lavoratori iscritti all’Inps che hanno almeno 18 anni di contributi accreditati alla data del 31 dicembre 1995).

Per alcuni lavoratori il calcolo della pensione può essere effettuato anche con metodo misto, sistema di calcolo che combina metodo retributivo metodo contributivo. Una volta calcolato l’importo di pensione, questo cambia nel corso del tempo, tra rivalutazioni automatiche, eventuali variazioni, ecc. 

Sono diversi gli elementi che devono essere considerati per il calcolo della pensione, tra coefficienti di trasformazione, tassi di sostituzione cambiano in base a fattori come età, tipologia di lavoro svolto, ecc, trattenute, tasse, ecc.

Aumentare pensioni all’anno di 100-200 con cancellazione quota sindacale

Alla luce di quanto spiegato, soprattutto per effetto di trattenute e tasse, l’importo delle pensioni si abbassa ma ci sono procedure che permettono di aumentare le pensioni tra 100 e 200 euro all’anno. La prima è, per esempio, quella di cancellare il pagamento della quota sindacale, che rappresenta una trattenuta sull'importo di pensione. 

Esattamente come accade per gli stipendi dei lavoratori, anche sulle pensioni possono essere trattenute le cosiddette quote sindacali, fissate in specifiche percentuali sull'importo dei singoli pagamenti di pensione, compresa la tredicesima ed esclusi i trattamenti di famiglia e gli assegni accessori ai trattamenti delle Casse pensionistiche della Gestione pubblica, erogati a favore dei grandi invalidi per servizio. Dunque, le quote sindacali sulle pensioni sono di importo differente e la differenza di trattenuta dipende dall'a percentuale di quota sindacale applicata.

Le percentuali di trattenute sindacali sulle pensioni sono le seguenti:

  • 0,50% sugli importi compresi entro la misura del trattamento minimo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD); 
  • 0,40% sugli importi eccedenti quelli trattamento minimo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) e non eccedenti il doppio della misura del trattamento minimo del FPLD; 
  • 0,35% sugli importi eccedenti il doppio della misura del trattamento minimo del FPLD.

La trattenuta sindacale sulla pensione si può cancellare in qualsiasi momento il pensionato desideri e semplicemente seguendo la procedura telematica dedicata.

Basta, infatti, accedere al sito Inps, avere, e inserire, le credenziali Spid, Cie o Cns di acceso ai servizi telematici dell’Inps e poi: 

  • accedere all’area My Inps;
  • selezionare la voce Gestione deleghe sindacali su trattamenti pensionistici e controllare se c’è o meno la trattenuta sindacale;
  • cliccare su Revoca della trattenuta sindacale.

In alternativa alla procedura telematica, è possibile anche inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite consegna a mano alla sede Inps di competenza territoriale. 

Considerando che l’importo delle trattenute sindacali sulle pensioni è, in generale, di circa 10-12 euro al mese, cancellandola, significa aumentare la propria pensione di 100-120 euro all’anno.

Per fare un esempio specifico, prendendo il caso di una pensione mensile di circa 1.300 euro, considerando la misura dell'1% da applicare come quota sindacale, la cifra mensile da corrispondere è di 13 euro circa, trattenuta che deve essere effettuata ogni mese in busta paga compresa 13esima e 14esima. In questo caso l’aumento stimato di una pensione è di circa 160 euro all’anno. 

Detrazioni fiscali per aumentare importo pensione all’anno

Altra procedura che permette di aumentare la pensione all’anno, in misura variabile, è quella di usufruire delle detrazioni fiscali previste dalla legge. Stiamo parlando, in particolare, di detrazioni per familiari a carico, da dichiarare chiaramente in dichiarazione dei redditi e più sono i familiari a carico più le detrazioni previste sono alte e l'importo della pensione aumenta, e di altre tipologie di detrazioni, soprattutto le detrazioni sanitarie.

In questi casi, per usufruire di detrazioni che possono aumentare, magari anche di poco, l’importo della pensione annua, basta semplicemente conservare tutti i documenti, come scontrini, ricevute o fatture di acquisti di farmaci, trattamenti medici effettuati, ecc, che attestano i pagamenti effettuati in modo da poter essere detratti secondo limiti di legge in vigore. 
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il