Come avviene una verifica fiscale nel 2021 dalla Guardia di Finanza. Tutti i passaggi

La verifica fiscale della Guardia di finanza è una indagine di polizia amministrativa finalizzata a combattere illeciti fiscali come evasione, economia sommersa, frode fiscale.

Come avviene una verifica fiscale nel 20

Quali sono i passaggi della verifica fiscale della Guardia di finanza?

Sono tre i passaggi principali della verifica fiscale della Guardia di finanza: l'accesso, la ricerca e l'ispezione documentale.

Tra i diritti della Guardia di finanza c'è quello di avviare una verifica fiscale nei confronti del contribuente. Il caso più classico è quello dell'accesso ai locali adibiti all'attività d'impresa per esaminare le scritture contabili e rilevare costi, ricavi ed elementi patrimoniali sulla base di quanto indicato dal contribuente nella dichiarazione dei redditi.

La verifica fiscale è regolata dal un meccanismo ben preciso che punta da una parte ad agevolare l'attività della Guardia finanza e dall'altra a tutelare i diritti dei contribuenti ovvero del controllato. Si tratta insomma di un passaggio di fondamentale importanza, normato da leggi e norme, come lo Statuto dei diritti del contribuente, circolari dell'Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza. Approfondiamo quindi:

  • Come avviene la verifica fiscale della Guardia di finanza
  • Verifica fiscale della Guardia di finanza, tutti i passaggi

Come avviene la verifica fiscale della Guardia di finanza

A norma di legge, la verifica fiscale della Guardia di finanza è una indagine di polizia amministrativa finalizzata a combattere illeciti fiscali come evasione, economia sommersa, frode fiscale. Ma si pone anche l'obiettivo di acquisire qualsiasi elemento o notizia utilizzabile per la determinazione delle basi imponibili. Un altro scopo è la qualificazione e quantificazione della capacità contributiva del soggetto che ad essa è sottoposto.

Infine, tra gli obiettivi degli uomini delle Fiamme gialle ci sono anche la prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni alle norme tributarie e finanziarie. Ci sono poi 5 aspetti di base che caratterizzano l'attività della verifica fiscale della Guardia finanza. In prima battuta può essere avviata solo in funzione della finalità di tutelare l'interesse pubblico alla prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti tributari.

Quindi deve essere improntata a criteri di legalità, economicità, efficacia, efficienza e trasparenza. Poi deve essere eseguita nel pieno rispetto dei diritti e delle garanzie riconosciute al contribuente sottoposto al controllo.

Successivamente costituisce una pubblica funzione regolata da precisi riferimenti normativi e dallo Statuto dei diritti del contribuente. Infine si inquadra nel momento istruttorio dell’accertamento tributario, che obbliga il soggetto passivo d’imposta a subire sia la presenza dell’organo accertatore, sia le afferenti attività d'indagine.

Verifica fiscale della Guardia di finanza, tutti i passaggi

Sono tre i passaggi principali della verifica fiscale della Guardia di finanza: l'accesso, la ricerca e l'ispezione documentale. Per ogni giorno di verifica deve essere redatto un apposito processo verbale dai militari della Fiamme gialle in cui sono attestate le operazioni svolte e le osservazioni del contribuente. Quest'ultimo può richiedere la verbalizzazione di ogni elemento considerato utile per la difesa.

Per quanto riguarda l'accesso, i verificatori devono mostrare l'ordine di accesso e consegnarne una copia al contribuente insieme alle tessere personali di riconoscimento. Ma soprattutto devono spiegare quelle che testualmente sono definite le ragioni giustificative dell'intervento.

La ricerca ha l'obiettivo di verificare il rispetto della normativa tributaria sia in riferimento alla documentazione contabile obbligatoria e sia a quella facoltativa. L'ispezione è invece il momento più tecnico che si traduce nell'analisi, nel controllo e nell'accertamento dei documenti contabili.

Pensiamo ad esempio alla contabilità finalizzata al controllo interno della gestione, alla documentazione extracontabile reperita nella fase delle ricerche, alla corrispondenza commerciale e alla documentazione contabile di clienti, fornitori, enti pubblici. Scopo della Guardia di finanza è individuare le procedure di gestione e trattamento contabile dei dati del soggetto verificato.

Quindi di verificare l'attendibilità delle scritture contabili. Poi di accertare il grado di coerenza interna della contabilità nel suo complesso. E infine di controllare l'istituzione, la tenuta e la conservazione delle scritture contabili obbligatorie in base al regime di appartenenza.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il