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Come cambiano regole su alberi, mura, siepi, costruzioni al confine case o giardini vicini con nuove sentenze Cassazione

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Come sono cambiate le regole su alberi, mura, siepi, costruzioni al confine tra case o giardini vicini dopo le nuove sentenze della Cassazione: i chiarimenti
Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
e aggiornato con informazioni attualizzate il
Come cambiano regole su alberi, mura, siepi, costruzioni al confine case o giard

Cosa prevedono le recenti sentenza della Cassazione su siepi, mura, alberi e recinzioni al confine tra due case?

Le importanti e recenti sentenze Cassazione su siepi, mura, alberi, recinzioni al confine tra due case ribadiscono e confermano quanto già previsto dal Codice Civile sia sulle distanze che devono essere rispettate per piantare siepi, alberi e piante al confine tra due case in base al tipo di pianta, siepe o albero che si ha intenzione di piantare, sia relativamente alle regole per i muri di confine, precisando le ipotesi di reato se si interviene con recisioni di alberi che danno fastidio senza provvedimento del giudice di competenza. 
 

Come cambiano regole su alberi, mura, siepi, costruzioni al confine case o giardini vicini con nuove sentenze Cassazione? Siepi e alberi, mura e altre recinzioni al confine tra due case possono essere piantate realizzate solo in rispetto di regole precise stabilite dalle leggi in vigore e dalle nuove sentenze della Corte di Cassazione.

Le regole su alberi, mura, siepi, costruzioni al confine tra case o giardini vicini dopo le nuove sentenze Cassazione

Il Codice Civile stabilisce norme specifiche per la realizzazione di ogni tipo di costruzione al confine tra due case o giardini vicini, da siepi, ad alberi a mura e si tratta di norme che sono ribadite e in parte modificate dalle nuove sentenze in merito della Corte di Cassazione. 

Esistono, infatti, per legge, specifiche distanze che devono essere rispettate per la realizzazione di costruzioni, alberi, mura, siepi, al confine tra due case o tra giardini vicini, così come regole definite relative alla pulizia della propria proprietà da foglie o rami sporgenti di alberi e siepi, ma la Corte di Cassazione si è pronunciata con nuove importanti sentenze che non cambiano del tutto le regole in vigore ma le rafforzano e leggermente modificano.

In particolare, la Cassazione ha ribadito che:

  • la siepe formata da piante di alto fusto deve rispettare la distanza di un metro dal confine nel caso di coltivazione mediante recisione periodica vicino al ceppo e di tre metri in ipotesi diversa;
  • gli alberi di alto o medio fusto possono costituire una siepe, anche se appartengano a specie non contemplate espressamente dalla legge, come i cipressi, e se il giudice di competenza accerta che vengono piantati per costituire una recinzione contro gli agenti esterni, allora devono rispettare anch’essi l’obbligo di distanza di un metro dal confine;
  • si può sostituire una siepe con un muro in cemento nei casi di utilità dello stesso;
  • la decisione per il taglio di rami di alberi che invadono la proprietà del vicino spetta unicamente al giudice di competenza su apposita domanda presentata da un soggetto interessato per avere la recisione delle piante del vicino poste a distanza non legale a ridosso del muro di confine per la parte che superi l’altezza del muro e si manifesta il reato di danneggiamento da parte di chi si introduce nella proprietà del vicino per tagliare i rami sporgenti di una siepe senza provvedimento del giudice;
  • diritto di avere una siepe a distanza dal confine inferiore rispetto a quella legale può essere usucapito nel termine previsto per i beni immobili (20 anni).

La Cassazione si è, inoltre, espressa sui limiti relativi ai muri di confine tra due case, precisando che, in riferimento alla divisione legale di due proprietà, se sono delimitate da un muro comune, la linea di confine non è la linea mediana dello stesso muro, perché su esso i proprietari confinanti esercitano la contitolarità del rispettivo diritto per l’intera estensione ed ampiezza.

In tal caso, dunque, la distanza da rispettare si deve misurare dalla facciata del muro stesso.