Come cambiare da comunione dei beni a separazione. La procedura 2020 passo dopo passo

Cambiare il regime patrimoniale di coppia passando da comunione dei beni a separazione dei beni con notaio: cosa sapere

Come cambiare da comunione dei beni a se

Come cambiare da comunione dei beni a separazione?

Per cambiare il regime patrimoniale di coppia passando da comunione dei beni a separazione dei beni bisogna necessariamente rivolgersi ad un notaio che in presenza di due testimoni redige una nuova convenzione da riportare come nota a margine dell’atto di matrimonio.

Il momento del matrimonio pone sempre le coppie di fronte al pensiero non solo del loro giorno di grande felicità come coronamento di un sogno d’amore ma anche del regime da condividere o meno una volta sposati, se cioè optare per il regime di comunione dei beni, che prevede la gestione comune del patrimonio di marito e moglie e che scatta quando ci si sposa a meno che la coppia non presenti apposita dichiarazione per restare in regime di separazione dei beni.

Tuttavia, è bene sapere che se pur si opta per la comunione dei beni in sede di matrimonio nulla vieta di cambiare successivamente e passare alla separazione dei beni. Vediamo allora come si fa a cambiare da comunione dei beni a separazione.

  • Procedura 2020 passo dopo passo per cambiare da comunione dei beni a separazione
  • Cambiare da comunione dei beni a separazione con debiti

Procedura 2020 passo dopo passo per cambiare da comunione dei beni a separazione

La coppia che sceglie la comunione dei bei può tranquillamente scegliere di passare dalla comunione dei beni alla separazione dei beni. La procedura 2020 per il passaggio deve essere svolta innanzitutto in piena convinzione e spontaneità da parte di entrambe i coniugi e davanti ad un notaio.

Presentate motivazioni e tutta la documentazione per la vera e propria attuazione della separazione dei beni, il notaio, in presenza di due testimoni, redige una nuova convenzione da riportare come nota a margine dell’atto di matrimonio. Per fare questa operazione è richiesto un costo di circa 1.500 euro.

Quando il notaio stipula la cosiddetta convenzione matrimoniale, provvedendo a dividere tra i coniugi tutti i beni acquistati durante il periodo di comunione, cosa che a volte può richiedere anche molto tempo, la gestione dei beni viene affidata ai coniugi in maniera separata e ognuno diventa responsabile esclusivo solo dei beni di cui è titolare.

Una volta effettuata la separazione dei beni, i coniugi restano entrambi proprietari del bene, ma ognuno relativamente alla propria porzione e ognuno dei due coniugi è libero di disporre come meglio crede della sua parte di bene senza dover avere più necessariamente il consenso dell’altro.

Cambiare da comunione dei beni a separazione con debiti

Il passaggio dal regime della comunione dei beni a quello della separazione dei beni non implica la separazione della coppia che continua comunque ad essere sposata. Implica solo il passaggio da un regime patrimoniale ad un altro.

In questo contesto, discorso a parte merita il passaggio dalla comunione dei beni alla separazione dei beni in presenza di debiti contratti da uno dei due coniugi del passaggio da un regime ad un altro. In questo caso, infatti, i creditori hanno piena facoltà di opporsi al passaggio da comunione dei beni a separazione dei beni, se si dimostra che tale passaggio comporta conseguenze negative per i loro stessi interessi in quanto ridurrebbe la disponibilità economica del coniuge debitore e con il passaggio di regime i creditori non possono più rivalersi sui beni dell’altro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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