Come capire se il prezzo di un'azione è giusto? E se è sottovalutato o sopravvalutato? I criteri più usati nel 2021

Il valore intrinseco di un'azione, radicato nei suoi fondamentali aziendali, non è sempre uguale al suo prezzo di mercato attuale.

Come capire se il prezzo di un'azione è

Prezzo di un'azione, come capire se è giusto?

Il criterio più diffuso per effettuare questa operazione è il Per, Price-earning ratio, che rappresenta il rapporto tra quotazione e utili di un titolo. Si ottiene dividendo la quotazione di un'azione per l'utile netto per azione. Ma non è il solo criterio.

Soprattutto da parte degli investitori non professionisti non è affatto semplice comprendere se il prezzo di un'azione è quello giusto. Il rischio di una sottovalutazione o di una sopravvalutazione è reale. Detto in altri termini, il dubbio è se un'azione (o un pacchetto di azioni) ha un buon prezzo oppure è troppo costosa rispetto al mercato. Tuttavia non è una incertezza rara poiché sono in tanti a trovarsi in questa situazione. Una degli aspetti più impegnativi che un investitore nel mercato azionario deve capire è se un'azione è un buon acquisto o meno.

Il modo più completo di valutare se acquistare o vendere un determinato titolo dipende dalla strategia di investimento che si desidera utilizzare. Si vuole semplicemente acquistare e conservare le azioni nella speranza che salgano di prezzo? O si sta cercando di possedere azioni per ricevere il pagamento dei dividendi ogni anno? Osserviamo quindi:

  • Prezzo di un'azione, come capire se è giusto
  • Come sapere se il prezzo di un'azione è sottovalutato o sopravvalutato

Prezzo di un'azione, come capire se è giusto

Una singola azione di una società rappresenta una piccola quota di proprietà dell'azienda. Come azionista, la percentuale di proprietà della società è determinata dividendo il numero di azioni posseduto per il numero totale di azioni in circolazione e quindi moltiplicando tale importo per 100.

Possedere azioni in una società conferisce al proprietario sia il voto aziendale e proventi da eventuali dividendi pagati. Per capire se il prezzo di un'azione è giusto occorre determinare il giusto valore delle azioni e confrontare con la quotazione del titolo. A quel punto decidere quindi se acquisirle o meno.

Il criterio più diffuso per effettuare questa operazione è il Per, Price-earning ratio, che rappresenta il rapporto tra quotazione e utili di un titolo. Si ottiene dividendo la quotazione di un'azione per l'utile netto per azione. Un altro, come abbiano accennato, è fare riferimento al rendimento. Si ottiene moltiplicando per 100 il risultato della divisione tra l'importo della cedola e la quotazione corrente del valore. Maggiore è il rendimento di un titolo e più l0azione raggiunge il prezzo di equilibrio.

Il valore intrinseco di un'azione, radicato nei suoi fondamentali aziendali, non è sempre uguale al suo prezzo di mercato attuale. Gli investitori assegnano valori alle azioni perché li aiuta a decidere se vogliono acquistarle, ma non esiste un solo modo per valutare un'azione.

Gli investitori attivi ovvero coloro che credono di poter sviluppare ed eseguire strategie di investimento che sovraperformano il mercato, valutano le azioni in base alla convinzione che il valore intrinseco di un'azione sia completamente separato dal suo prezzo di mercato. Gli investitori attivi calcolano una serie di metriche per stimare il valore intrinseco di un'azione e quindi confrontano tale valore con il prezzo di mercato corrente dell'azione. Gli investitori passivi sottoscrivono l'ipotesi del mercato efficiente, che postula che il prezzo di mercato di un'azione sia sempre uguale al suo valore intrinseco. Gli investitori passivi credono che tutte le informazioni note siano già prezzate in un'azione e quindi il suo prezzo riflette accuratamente il suo valore.

Come sapere se il prezzo di un'azione è sottovalutato o sopravvalutato

Il rapporto tra profitto e utili è una metrica molto comune che gli investitori usano per stabilire se un'azione ha un buon valore o meno. Il prezzo delle azioni può dire molto sul fatto che un'azienda sia un buon acquisto o meno. In realtà è alla cronologia dei prezzi delle azioni che bisogna guardare con attenzione. Non c'è un titolo che sale e non scende mai. Ma ci sono alcuni titoli che, nel lungo periodo, sono aumentati di valore molto lentamente.

Attenzione poi al valore delle notizie. Sono una di quelle cose che non si possono misurare facilmente ovvero non si può capire quanto influenzeranno un'azione finché non sono già accadute. A volte l'assenza di notizie o anche solo una voce può far muovere un'azione nella direzione opposta.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il