Come comprare una casa all'asta. Tutto quello che bisogna sapere

Tutto quello che c'è da sapere e passaggi per comprare casa all'asta in tutta sicurezza: cosa fare

Come comprare una casa all'asta. Tutto quello che bisogna sapere

Come conoscere le aste per comprare casa?

Per comprare una casa all’asta bisogna controllare le aste giudiziarie consultando il web o siti specializzati, come Tribunali e Notariato, che propongono foto e dettagli delle case e per ogni casa sono riportate diverse informazioni specifiche come documentazioni con la perizia di stima, caratteristiche della casa, dati catastali e planimetrie ed eventuali vincoli e presenza o meno di un occupante. Controllando lo stesso sito del Tribunale, si conosce data e luogo dell’asta, informazioni che vengono rese note solo 45 giorni prima del giorno dell’asta stessa.

 

Comprare case all'asta è un sistema di vendita che per alcuni può risultare molto vantaggioso mentre per altri potrebbe comportare rischi. Di certo si tratta di un metodo di acquisto casa che negli ultimi casi è cresciuto decisamente, soprattutto a causa della crisi economica che ha costretto in ginocchio tante persone e famiglie che impossibilitati a pagare ormai il proprio mutuo, sono soggetti a pignoramento di case.

E proprio le case pignorate a chi si ritrova in gravi difficoltà economiche tanto da non poter sostenere il pagamento del proprio mutuo o altre spese sono quelle messe all’asta. Vediamo come funziona l’acquisto di una casa all’asta.

  • Comprare una casa all’asta
  • Cosa bisogna sapere per comprare una casa all’asta

Comprare una casa all’asta

Quando si decide di comprare una casa all’asta è bene sapere che bisogna costantemente tenersi aggiornati sulle aste che i singoli Tribunali organizzano per la vendita dell’immobile. Solo tenendosi sempre aggiornati si può partecipare ad una data asta. La vendita dell’immobile all'asta davanti ad un Tribunale avviene per risarcire i creditori attraverso la vendita stessa.

Per gli acquirenti, comprare casa all’asta significa risparmiare, e anche tanto in molti casi, sul prezzo di vendita reale dell’immobile e soprattutto se l’aggiudicazione avviene dopo aste che sono già andate deserte e che hanno, dunque, portato il prezzo iniziale della casa in vendita ad abbassarsi sempre più.

Inoltre, il risparmio sull’acquisto di una casa all’asta deriva anche dal fatto che aggiudicandosi un’asta giudiziale il passaggio di proprietà della casa dal proprietario dell’immobile all’acquirente non avviene con atto notarile ma con un decreto di trasferimento del Tribunale, che comporta allo stesso tempo la cancellazione del pignoramento e delle ipoteche eventualmente iscritte nei registri immobiliari a carico del debitore sull’immobile oggetto di vendita. Ciò significa che non serve alcun atto notarile per l’acquisto di una casa all’asta.

Cosa bisogna sapere per comprare una casa all’asta

Per comprare una casa all’asta basta sapere dove controllare le aste e come. Per farlo bisogna semplicemente consultare il web o siti specializzati, come Tribunali e Notariato, che riportano le foto e i dettagli delle case in vendita e per ogni casa sono riportate:

  • documentazioni con la perizia di stima;
  • caratteristiche della casa;
  • dati catastali e planimetrie;
  • eventuali vincoli e presenza o meno di un occupante.

Controllando lo stesso sito del Tribunale, si conosce data e luogo dell’asta, informazioni che vengono rese note solo 45 giorni prima del giorno dell’asta stessa.

Una volta individuata la casa è possibile chiedere di visitare l’immobile, ed eventuali informazioni su situazioni pregiudizievoli, presentando apposita domanda online sul sito del Ministero e chiedere un appuntamento con il professionista delegato alla custodia.

Una volta all’asta, è bene sapere che la vendita avviene, come sistema di aste vuole, partendo da un prezzo di vendita base ed è sempre il custode giudiziario che si occupa della gestione deli immobili pignorati. Il prezzo di partenza delle vendita viene stabilito dal giudice dell’esecuzione che ha anche la facoltà di decidere eventuali ribassi che possono essere accettati dopo la prima asta andata deserta.

Quando si si presenta all’asta, i partecipanti devono presentare un’offerta in busta chiusa con il prezzo offerto, una cauzione fissata nell’avviso di vendita, la fotocopia del proprio documento di identità, il codice fiscale e tutti i documenti richiesti nel bando, e consegnare tutto o direttamente alla cancelleria del tribunale o al professionista delegato dal giudice.

Per partecipare all’asta bisogna presentare un'offerta che non può essere inferiore in fase di offerta in busta chiusa al 25% del valore della base d’asta. Se il prezzo stabilito fosse 100mila euro, per esempio, chi vuole partecipare all’asta deve presentare un’offerta di almeno 75mila euro. Il prezzo scende solo con il passare delle aste e dalla quarta in poi si può ridurre fino al 50%.

Chi si aggiudica l’asta deve poi procedere all’acquisto di casa saldando tutta la cifra decisa tra i 60 e i 90 giorni dall’aggiudicazione, avendo anche la possibilità di accendere un mutuo rivolgendosi a banche che offrono prodotti specifici per questo genere di acquisti.

L’erogazione del mutuo in questi casi avviene solo se il richiedente si aggiudica la casa, perché in assenza di casa non viene concesso alcun mutuo. Se, dunque, i costi per l’acquisto in sé di una casa all’asta non sono elevati e, anzi, risultano molto più vantaggiosi rispetto a comprare casa in maniera ‘tradizionale, non c’è invece alcuna differenza tra acquisto di casa all’asta e non per quanto riguarda le tasse ed è pertanto previsto il pagamento della stessa imposta di registro secondo le aliquote prima o seconda casa.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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