Come conoscere con quale tipologia di contratto mi hanno assunto? Dove si può vedere nel 2021

Contratto di lavoro, modello Unilav e non solo: come fare a conoscere con quale tipologia contrattuale si viene assunti

Come conoscere con quale tipologia di co

Come conoscere con quale tipologia di contratto mi hanno assunto?

Sono diverse le soluzioni per conoscere con quale tipologia di contratto si è stati assunti come vedere il contratto di assunzione firmato che riporta elementi specifici come tipologia del contratto di lavoro, se a tempo determinato o indeterminato, a tempo pieno a tempo parziale, ecc, verificare la tipologia contrattuale di assunzione sul modello Unilav o consultare il nuovo servizio Cip messo a disposizione dall’Inps. 

Come conoscere con quale tipologia di contratto mi hanno assunto? Il datore di lavoro che assume un dipendente, entro la mezzanotte del giorno che precede la data d’inizio del lavoro, deve inviare la comunicazione obbligatoria di assunzione (CO) ai servizi per l’impiego del territorio di competenza con il modello Unilav.

Il datore di lavoro è tenuto a consegnare il modello Unilav di assunzione al lavoratore o di consegnare il contratto di lavoro con tutte le informazioni relative al rapporto di lavoro instaurato. La comunicazione che il datore di lavoro invia vale per Inps, per Inail e Ministero del lavoro. Vediamo dove si può vedere nel 2021 con quale tipologia di contratto si è stati assunti.

  • Contratto di assunzione di lavoro per conoscere con quale tipologia di contratto sono stato assunto
  • Conoscere con quale tipologia di contratto si viene assunti con Modello Unilav
  • Servizio Cip per vedere con quale tipologia di contratto si è stati assunti

Contratto di assunzione di lavoro per conoscere con quale tipologia di contratto sono stato assunto

La prima soluzione per conoscere con quale tipologia di contratto sono stato assunto è vedere il contratto di assunzione firmato. Quando si conferma l’instaurazione di un rapporto di lavoro, il lavoratore firma un contatto che, per legge, deve contenere elementi specifici come: 

  • data di assunzione;
  • tipologia del contratto di lavoro, se a tempo determinato o indeterminato, a tempo pieno a tempo parziale, ecc; 
  • la durata del rapporto di lavoro ed eventuale periodo di prova;
  • Livello di inquadramento professionale in base al Ccnl di assunzione;
  • mansioni e qualifica; 
  • retribuzione del lavoratore;
  • eventuali mensilità supplementari che sono funzioni della retribuzione di fatto, cioè tredicesima e quattordicesima, la prima viene corrisposta nel periodo natalizio e viene calcolata sulla retribuzione dell’intero anno di competenza, mentre la seconda viene corrisposta a inizio luglio ed è calcolata sulla retribuzione dei 12 mesi precedenti.

Conoscere con quale tipologia di contratto si viene assunti con Modello Unilav

Altra soluzione per verificare con quale tipologia di contratto si è stati assunti, se contratto a tempo determinato, indeterminato, o stagionale, o di apprendista, è quella di consultare il modello Unilav. Si tratta, come sopra accennato, della comunicazione che il datore di lavoro deve obbligatoriamente consegnare e inviare per accertare e confermare l’assunzione del dipendente e che riporta tutti i dati e le informazioni utili relative al rapporto di lavoro instaurato.

Il modello Unilav è il modello che i datori di lavoro, ad eccezione delle agenzie per il lavoro, relativamente ai rapporti di somministrazione, usano per comunicare:

  • instaurazione di rapporto di lavoro;
  • proroga di rapporto di lavoro;
  • trasformazione di rapporto di lavoro;
  • trasferimento del lavoratore;
  • distacco;
  • cessazione del rapporto di lavoro.

Entrando più nel dettaglio, le informazioni che devono essere riportate sul modello Unilav dal datore di lavoro sono:

  • dati anagrafici completi del datore di lavoro (ragione sociale, codice fiscale, sede legale e operativa, PAT Inail, matricola Inps, contratto collettivo applicato);
  • dati anagrafici completi del lavoratore;
  • Livello di inquadramento professionale;
  • mansioni;
  • retribuzione; 
  • tipologia di contratto stipulato e se l’assunzione è a tempo determinato sul modello è riportata la data di scadenza del rapporto, mentre in caso di assunzione di un apprendista, il modello riporta la data di fine periodo formativo.

Servizio Cip per vedere con quale tipologia di contratto si è stati assunti 

Altro sistema che permette di conoscere, se non lo si sapesse, con quale tipologia di contratto si è stati assunti è consultare il nuovo servizio Cip, Consultazione Info Previdenziali, messo a disposizione dall’Inps.

Il servizio riporta diverse informazioni in base al periodo di interesse e non appena selezionato quest’ultimo appaiono nella schermata dedicata tutte le inerenti informazioni, tra cui l’esistenza di un rapporto lavorativo e denominazione del datore di lavoro e categoria di inquadramento contrattuale (dirigente, quadro, impiegato, operaio, etc.) e tipologia di contratto di lavoro, se cioè a tempo indeterminato, a tempo determinato, a tempo pieno o part time, ecc. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il