Come contestare un Cid firmato (constatazione amichevole) per incidente auto nel 2021

Il modulo di constatazione amichevole prevede 17 casi da indicare. Ma la casella barrata può essere contestata da una delle parti coinvolte nell'incidente?

Come contestare un Cid firmato (constata

Incidente auto, come contestare un Cid firmato?

Quando si entra in contatto con la propria assicurazione dopo aver firma il Cid in seguito a un incidente stradale, è possibile aggiungere nuovi elementi e modificare la ricostruzione dei fatti, purché sia sostenuta da prove concrete.

L'incidente auto nel 2021 è sempre in agguato. Anche se il nostro comportamento su strada è sempre irreprensibile rispetto ai limiti di velocità e al rispetto delle segnaletiche orizzontale verticale, basta una piccola distrazione per finire coinvolti in un sinistro.

Non solo, ma capita anche che sia un altro automobilista a commettere uno sbaglio di cui siamo vittime. Per i piccoli incidenti stradali c'è la strada del Cid per risolvere la controversia. Si tratta di un modulo in cui indicare le proprie generalità e ricostruire sommariamente la dinamica del sinistro.

Si chiama anche constatazione amichevole perché si basa sul riconoscimento reciproco dei fatti da parte degli automobilisti. Ma come vedremo in questo articolo, è comunque possibile contestare un Cid firmato:

  • Incidente auto, come contestare un Cid firmato
  • Gestione dell'incidente auto nel 2021

Incidente auto, come contestare un Cid firmato

Perché si pone l'esigenza di contestare un Cid regolarmente firmato? Perché l'automobilista può entrare in possesso di nuovi elementi che mettono in discussione la ricostruzione dell'incidente. Ad esempio la testimonianza di chi ha assistito all'incidente o alle immagini registrate di una telecamera.

Non solo, ma lo stesso conducente può rivelare di aver firmato in condizioni di scarsa lucidità perché scosso dal sinistro. Ecco quindi che quando si entra in contatto con la propria assicurazione è possibile aggiungere nuovi elementi e modificare la ricostruzione dei fatti, purché sia sostenuta da prove concrete.

In fondo, lo stesso Codice delle assicurazioni private stabilisce che se il modulo è firmato da entrambi i conducenti si presume che il sinistro si sia verificato proprio in quel modo.

Ma allo stesso tempo aggiunge una dicitura che rimette tutto i gioco: "Salvo prova contraria da parte della compagnia assicuratrice". In pratica il Cid firmato non vincola l'assicuratore che non è tenuto ad accettare a occhi chiusi. In fondo, se così non fosse, sarebbe molto semplice organizzare un raggiro ai danni della compagnia.

Il modulo di constatazione amichevole prevede 17 casi da indicare.

Si tratta delle opzioni di in fermata o in sosta, ripartiva dopo una sosta apriva una portiera, stava parcheggiando, usciva da un parcheggio, da un luogo privato, da una strada vicinale, entrava in un parcheggio, in un luogo privato, in una strada vicinale, si immetteva in una piazza a senso rotatorio, circolava su una piazza a senso rotatorio, tamponava procedendo nello stesso senso e nella stessa fila, procedeva nello stesso senso ma in una fila diversa, cambiava fila, sorpassava, girava a destra, girava a sinistra, retrocedeva, invadeva la sede stradale riservata alla circolazione in senso inverso, proveniva da destra, non aveva osservato il segnale di precedenza o di semaforo rosso.

Gestione dell'incidente auto nel 2021

Provando a fare un passo indietro, nel caso di incidente stradale occorre fermare immediatamente l'auto, spegnere il motore e accendere i lampeggiatori di emergenza. Mantieni la calma e non ammettere la colpa o attribuire la colpa. Le priorità sono stare al sicuro e raccogliere informazioni.

Quindi chiedere ai propri passeggeri se stanno bene e controllare le condizioni delle persone nell'altro veicolo. Chiamare i sanitari se qualcuno ha bisogno di cure mediche e non spostare mai una persona ferita a meno che non sia in pericolo immediato.

Se tutti stanno bene e stanno arrivando i soccorsi, si può iniziare a documentare la scena dell'incidente. Se è sicuro farlo, scattare foto di tutti i danni al veicolo e dell'ambiente circostante o di altre situazioni che potrebbero aver contribuito all'incidente.

Anche se si tratta di un piccolo paraurti o se l'altro guidatore dice che non è importante, valutare sempre la possibilità di chiamare le forze dell'ordine affinché sia tutto accuratamente e legalmente documentato, cosa necessaria per una richiesta di risarcimento.

Meglio non discutere in questa fase di chi sia stata la colpa se ci sono dei dubbi. Preferibile piuttosto ottenere appena possibile le informazioni dall'altro conducente ovvero nome, numero di telefono, indirizzo postale e indirizzo e-mail di tutti gli occupanti del veicolo e di eventuali testimoni.

Quindi il numero di targa e le informazioni sull'assicurazione ovvero nome della compagnia e numero della polizza. Da non farsi sfuggire data, ora e luogo dell'incidente così come il numero del verbale della polizia.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il