Come controllare se ho pagato la Tari (tassa rifiuti) correttamente in anni passati

Quali sono diverse modalitÓ che permettono di controllare se negli anni passati la Tari, imposta sui rifiuti, Ŕ stata pagata correttamente: come fare e chiarimenti

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Come controllare se ho pagato la Tari correttamente in anni passati?

Esistono diverse modalità che permettono di controllare se negli anni passati la Tari, imposta sui rifiuti, è stata pagata correttamente. E’, infatti, possibile recarsi di persona presso l’Ufficio Tributi del Comune in cui si trova l’immobile per cui si paga la Tari, o accedere al sito istituzionale del proprio Comuni ed entrare nella Sezione Tributi, o tramite sito dell’Agenzia delle Entrate.  

La Tari, imposta si rifiuti, deve essere pagata ogni ano da tutti i cittadini, inquilini e proprietari di immobili e il suo pagamento può avvenire, a seconda di quanto stabilisce ogni singolo Comune, in un’unica soluzione o nelle diverse rate che lo stesso Comune stabilisce e che possono essere due, tre o quattro. Vediamo in questo articolo come fare a controllare se è stata pagata correttamente la Tari negli anni passati.

  • Come controllare se ho pagato Tari correttamente in anni passati
  • Pagare correttamente la Tari sui rifiuti

Come controllare se ho pagato Tari correttamente in anni passati

La Tari sui rifiuti deve essere obbligatoriamente pagata da tutti i cittadini italiani, proprietari e inquilini, che occupano:

  • case;
  • immobili commerciali;
  • aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni, come balconi, terrazze scoperte, giardini, cortili, posti auto scoperti;
  • aree comuni condominiali non detenute o occupate in via esclusiva, come androni, scale, ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini;
  • aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, ad eccezione delle aree scoperte operative.

Per controllare se abbiamo pagato correttamente la Tari sui rifiuti negli anni passati possiamo scegliere tra due modalità:

  • o recarsi di persona presso l’Ufficio Tributi del Comune in cui si trova l’immobile per cui si paga la Tari e chiedere un controllo dei pagamenti degli anni passati semplicemente fornendo dati e informazioni richieste sia personali che relativamente all’immobile;
  • o accedendo al sito istituzionale del proprio Comune Sezione Tributi;
  • o accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, entrando nella Cittadini- controlla la tua situazione- estratto conto e scegliendo la voce Dettaglio tributi che serve per verificare codice del tributo eventualmente da pagare, descrizione di tributo ed Ente impositore, anno a cui si riferisce il tributo importante per sapere se è andato o meno in prescrizione), rate e interessi, importi sospesi e importo residuo.

Se scegliendo la modalità di controllo tramite Agenzia delle Entrate Riscossioni non compare nulla nella voce Dettaglio Tributi allora significa che i pagamenti della Tari degli anni passati sono stati effettuati correttamente, altrimenti è possibile scoprire di non aver pagato la Tari anche per anni.

Pagare correttamente la Tari sui rifiuti

Per effettuare correttamente il pagamento della Tari basta recarsi in qualsiasi ufficio postale o presso tabaccherie con il bollettino che arriva già precompilato a casa o effettuare il pagamento tramite PagoPa utilizzando lo stesso bollettino.

Chi non riceve direttamente a casa il bollettino precompilato per il pagamento della Tari sui rifiuti deve effettuare il pagamento tramite modello F24 in banca o presso qualsiasi ufficio postale dopo aver effettuato il calcolo dell’imposta dovuta.

Ricordiamo che il calcolo della Tari sui rifiuti dipende da:

  • numero dei componenti del nucleo familiare;
  • superficie dell’immobile espressi in mq;
  • numero degli occupanti di residenza.

Tocca ad ogni singolo Comune stabilire le tariffe per il pagamento della Tari.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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