Come creare un asilo nido in azienda secondo le attuali leggi in vigore

Procedura e passaggi da seguire per creare un asilo nido in azienda: cosa c’è da sapere e chiarimenti secondo quanto previsto da leggi attuali

Come creare un asilo nido in azienda sec

Come si crea un asilo nido in azienda?

Per creare un asilo nido in azienda, stando a quanto previsto dalle attuali leggi in vigore, è necessario seguire apposita procedura che prevede la necessità di soddisfare determinati requisiti tecnici e strutturali per l’asilo stesso, apposita documentazione da presentare e assunzioni di persone che siano competenti in diversi ambiti e non solo in quello educativo-didattico.
 

Un asilo nido aziendale è una struttura pensata e da realizzare per accogliere i bambini più piccoli di età compresa tra i 3 e i 36 mesi proprio in una determinata struttura aziendale e, stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, deve assicurare 42 settimane di apertura, 5 giorni settimanali e un orario di 6-11 ore al giorno. Ma come si crea un asilo nido in azienda?

  • Come creare asilo nido in azienda
  • Creare nido in azienda requisiti da soddisfare
  • Creare un nido in azienda domanda necessaria 

 
Come creare asilo nido in azienda

Avere un asilo nido in azienda rappresenta un deciso vantaggio sia per lavoratrici e lavoratori dipendenti, che hanno una maggiore comodità e tranquillità sapendo di poter avere i propri figli nella loro stessa struttura lavorativa in modo da essere presenti sempre e tempestivamente nel caso di urgenze e necessità, sia per datori di lavoro, che garantiscono così facendo una maggiore attenzione verso dipendenti e propri figli attirando più fiducia e, di conseguenza, propensione ad un lavoro più disteso e rilassato.

Per creare un asilo nido in azienda bisogna rispettare determinate leggi in vigore e seguire determinati passaggi che prevedono:

  • rispondere a determinai requisiti strutturali variabili in base alle normative comunali e a parametri regionali;
  • fare un progetto tecnico, che preveda realizzazione della messa a punto e a norma dei locali adibiti al nido rispettando i requisiti igienico sanitari (aerazione, altezza, dimensioni, ecc.), previsti da Regolamento Edilizio e di Igiene del Comune e Regolamento di igiene di alimenti e bevande;
  • messa a punto di allestimento e scelta dell’arredamento dei locali;
  • rivolgersi ad un tecnico abilitato per l’adeguamento dei locali, eventuale cambio di destinazione d’uso;
  • presentazione delle pratiche edilizie presso lo Sportello per le Attività Produttive che provvede poi a chiedere alla ASL di competenza un Parere Igienico Sanitario Preventivo.

Dal momento in cui la Asl dà parere favorevole, stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, possono iniziare i lavori di realizzazione e gli eventuali lavori di adeguamento dei locali. Una volta terminati i lavori, è possibile presentare la richiesta di agibilità dei locali, con tutti i documenti necessari e quindi avviare la procedura di autorizzazione per l’apertura del nido in azienda. Per aprire un nido in azienda è necessario avere la Segnalazione Certificata Inizio Attività. 

Una volta realizzata materialmente la struttura dell’asilo nido in azienda bisogna provvedere all’impiego e contestuale assunzione del personale tra educatori, che siano in possesso di idonea qualifica o che abbiano conseguito uno dei titoli di studio previsti per lo svolgimento di tale impiego, addetti ai servizi di pulizia dell’asilo nido e addetti ai servizi di ristorazione dei bambini frequentanti l’asilo nido in azienda.


Creare nido in azienda requisiti da soddisfare

Per creare un nido in azienda bisogna soddisfare a livello tecnico e strutturale determinati requisiti che sono:

  • presenza di locali luminosi;
  • assicurare ad ogni bambino una superficie minima di 6 mq e con un’estensione minima, comunque, di 180-200 metri quadrati;
  • non devono esserci barriere architettoniche;
  • l’asilo deve essere posto al piano terreno, con ingresso indipendente rispetto ai luoghi di lavoro e da essi separato;
  • essere dotato di un locale cucina, un locale adatto al riposo dei bambini, un locale adibito al cambio dei bambini e di bagno;
  • avere uno spazio esterno attiguo in una zona verde sicura e per uso esclusivo del nido;
  • avere uno spazio di accoglienza per i bambini e uno spazio per colloqui con i genitori;
  • presenza di un armadietto di primo soccorso.

Creare un nido in azienda domanda necessaria 
 

Per creare un nido in azienda e realizzarlo secondo la procedura sopra riportata, da lavori di adeguamento ad apertura finale, è innanzitutto necessario presentare domanda di autorizzazione presso lo Sportello attività produttive (SUAP) del Comune dove ha sede l’azienda in cui si vuole aprire un nido. 

I documenti che devono essere presentati al momento della presentazione della domanda di autorizzazione per creare un asilo nido in azienda sono:

  • due copie del progetto educativo e due copie del regolamento di gestione;
  • tre copie delle planimetrie in scala 1/100 dei locali con indicazione dell’arredamento;
  • documento di identità in corso di validità del firmatario;
  • due copie dello schema del sistema delle acque di scarico, con indicazione precisa delle fosse biologiche o di altri impianti di depurazione dei reflui
  • tre copie Dichiarazione che l’attività non è soggetta a CPI rilasciato dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco;
  • tre copie relazione ottemperanza norme abbattimento barriere architettoniche;
  • tre copie della relazione tecnica descrittiva dell’attività da svolgere;
  • tre copie della documentazione di previsione di impatto acustico;
  • tre copie dichiarazione di conformità degli impianti tecnici.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il