Come denunciare attività e vendite in nero alla Finanza svolte online su Internet senza pagare tasse

Quali sono le informazioni utili da comunicare? Naturalmente il nome o l'indirizzo delle persone sospettate così come il caso di presunta evasione online su Internet?

Come denunciare attività e vendite in ne

Attività e vendite in nero, come denunciarle?

La prima decisione da assumere è se denunciare in maniera anonima o meno. Nel primo caso, la Guardia di finanza o l'Agenzia delle entrate hanno un margine di manovra limitato. Altrimenti possono agire in maniera diretta e più spedita. In questo caso bisogna compilare un modulo disponibile sul sito della Guardia di finanza.

L'evasione fiscale online su Internet da parte dei rivenditori è un rischio serio e in crescita. Anche in Italia sono tanti che approfittano della situazione e della distanza con il compratore per operare lontano dagli occhi del fisco.

La prima importante informazione da conoscere è che chiunque può presentare un denuncia per attività o vendita in nero. E a quanto pare l'Agenzia delle entrate e la Guardia di finanza sono sempre più sensibili e decisi nel contrasto all'evasione.

Quest'ultima si verifica quando i contribuenti cercano intenzionalmente di evitare le tasse dovute. Sebbene sia perfettamente legale vendere sul web, c'è chi supera i confini della legalità a tal punto da realizzare profitti non legati ovvero su cui non sono pagare le imposte dovute.

C'è quindi una domanda a cui rispondere per capire se sia il caso denunciare attività e vendite in nero alla Finanza svolte online su Internet. Bisogna pagare le tasse anche per questo tipo di operazione? Anche nel caso di vendite sulle principali piattaforme online per la compravendita di prodotti? La risposta è sempre affermativa. Vediamo quindi:

  • Attività e vendite in nero, come denunciarle
  • Evasione online su Internet, quali dati servono

Attività e vendite in nero, come denunciarle

Con le nuove opportunità offerte dal commercio elettronico e dai portali per la vendita online, le occasioni per consumare comportamenti illecite sono aumentate. Chi acquista e nota comportamenti illegali conserva comunque la facoltà di denunciare attività e vendite in nero.

La prima decisione da assumere è se farlo in maniera anonima o meno. Nel primo caso, la Guardia di finanza o l'Agenzia delle entrate hanno un margine di manovra limitato. In termini pratici, se ricevono una lettera anonima con una denuncia oppure una telefonata con un'accusa, per quanto precisa e circostanziata, sono limitati dal punto di vista procedurale ovvero non possono avviare intercettazioni, sequestri o perquisizioni.

Per farlo devono avviare un iter che richiede tempo e potrebbe rimanere fermo sulla carta. Di tenore completamente opposto è il caso di denuncia con tanto di nome e cognome, da fare con la compilazione di un modulo disponibile sul sito della Guardia di finanza, ovvero di comunicazione delle proprie generalità.

Ricordiamo che l'atto di denuncia non è coperto da segreto e il denunciato può chiedere e ottenere l'accesso agli atti e dunque conoscere l'identità di chi l'ha segnalato.

La casistica delle contestazioni è molto ampia e comprende il mancato rilascio del documento fiscale. Le Fiamme gialle ricordano che affinché sia regolare, il documento deve contenere anche la data di emissione, la data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi, il numero progressivo che la identifichi in modo univoco.

E poi: ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto, numero di partita Iva del soggetto cedente o prestatore, ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cessionario, numero di partita Iva del soggetto cessionario o committente.

Infine natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi oggetto dell'operazione, corrispettivi e altri dati necessari per la determinazione della base imponibile.

Evasione online su Internet, quali dati servono

Quali sono le informazioni utili da comunicare nel caso di denuncia di attività e vendite in nero alla Finanza svolte online su Internet senza pagare tasse? Naturalmente il nome o l'indirizzo delle persone sospettate così come il caso di presunta evasione online su Internet o frode fiscale.

Possono essere richiesti chiarimenti su come si è venuti a conoscenza o si è entrati in possesso delle informazioni fornite così come qualsiasi altro dettaglio ritenuto importante.

Ogni affermazione dovrebbe essere sostenuta da documenti che confermerebbero il reato, ma anche informazioni sulla durata del reato, l'importo di denaro che potrebbe essere coinvolto, i dettagli sull'occultamento di beni o sull'utilizzo di redditi non dichiarati, il nome e l'indirizzo di chiunque altro possa fornire o confermare il sospetto o le informazioni fornite.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il