Come deve essere un contratto di affitto regolare. Cosa è necessario scrivere

Da dati personali di proprietario e inquilino, a informazioni sull’immobile, durata della locazione e pagamenti cosa scrivere in un contratto di affitto regolare

Come deve essere un contratto di affitto

Cosa bisogna scrivere in un contratto di affitto perché sia regolare?

Un contratto di affitto per essere regolare deve riportare dati e informazioni personali di proprietario di casa e inquilino, relative all’immobile da concedere in locazione, data di inizio e fine della locazione, importo e modalità di pagamento del canone e firma dee parti alla fine

Il contratto di affitto per le case per essere regolare deve essere stipulato in forma scritta tra le parti, proprietario dell’immobile e inquilino, rispettando i canoni giuridici previsti dalla legge e registrato all’Agenzia delle Entrate. Per essere regolare e non aver alcun problema il contratto di affitto di casa deve riportare specifici dati. Vediamo allora come deve essere un contratto di affitto regolare.

  • Cosa deve essere scritto su un contratto di affitto regolare
  • Cosa non deve essere scritto su un contratto di affitto regolare


Cosa deve essere scritto su un contratto di affitto regolare

Per essere regolare, su un contratto di affitto casa deve essere scritto all'inizio ‘Contratto di locazione abitativa’ per chiarire che si tratta di un contratto legale. Bisogna poi riportare i dati identificativi di tutte e due le parti, proprietario e inquilino, del contratto di locazione, indicando:

  • nome, cognome, data di nascita, codice fiscale e indirizzo sia del locatore e sia del conduttore;
  • chi dà il bene in locazione e chi lo riceve;
  • ulteriori informazioni come numeri di telefono e indirizzi email.

A seguire, sul contratto di affitto bisogna riportare i dati dell’immobile oggetto della locazione che sono:

  • indirizzo completo;
  • numero dell'appartamento concesso in locazione;
  • estremi catastali;
  • riferimento all’attestato di prestazione energetica (APE) dell'immobile;
  • condizioni dell'immobile al momento della sottoscrizione del contratto;
  • eventuali arredi presenti.

A seguire è necessario scrivere la durata del contratto di affitto con data di inizio e di fine, tempo di preavviso nel caso di disdetta e se c'è la possibilità di recesso anticipato.

Per un contratto di affitto di casa regolare, bisogna scrivere le informazioni di pagamento che sono:

  • importo del canone mensile da pagare;
  • condizioni sulle modalità di pagamento;
  • entro quale giorno del mese si deve pagare il canone;
  • modalità di pagamento;
  • eventuale specificazione di addebito di penale per pagamento in ritardo e relativo importo;
  • cauzione versata, importo e specificare che non viene restituita se l'immobile non viene lasciato in buone condizioni al termine della locazione.

Nel contratto di affitto regolare deve poi essere scritto:

  • divisione delle spese tra proprietario e inquilino, per pagamenti di imposte, utenze, spese condominiali;
  • obblighi del conduttore per il contratto di locazione accettando di usare l'immobile solo per lo scopo convenuto e di essere responsabile in caso di violazioni e per eventuali sanzioni;
  • sottoscrizione del contratto di entrambe le parti, firme necessarie per la validità del contratto stesso;
  • data in cui è stato firmato il contratto.

Specifichiamo che un contratto di affitto regolare può prevedere anche il divieto di detenere animali da parte del proprietario di casa, pur se la legge non prevede questo divieto, così come altri divieti volti ad evitare eventuali danneggiamenti della casa in affitto.

Cosa non deve essere scritto su un contratto di affitto regolare

Il contratto di affitto se non scritto in maniera corretta può risultare non regolare. Per evitare di incorrere i questa situazione è bene evitare di scrivere le seguenti informazioni:

  • una durata inferiore ai 4 anni + 4 nel caso di contratto libero o di 3 anni + 2 nel caso di contratti a canone concordato;
  • un aumento del canone forfettario, per esempio di 50 euro ogni anno perché è sempre necessario legare eventuali aumenti al meccanismo di aggiornamento Istat;
  • dare disdetta da parte del proprietario, perché, stando alle regole in vigore, l'inquilino può dare disdetta in qualsiasi momento per gravi motivi, ma il proprietario può dare disdetta solo all’avvicinarsi delle scadenze contrattuali.

Sono queste alcune delle cose da non scrivere in un contratto di affitto perché sia regolare, altrimenti si rischia la nullità.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il