Come difendersi dalle accuse sul lavoro secondo leggi e contratti nazionali 2021

Come difendersi dalle accuse sul lavoro secondo leggi e contratti nazionali 2021

Come difendersi dalle accuse sul lavoro

Accuse sul lavoro, come difendersi?

Per difendersi dalle accuse sul lavoro occorre collaborare con chi sta conducendo approfondimenti per capire cosa sia successo. Una volta che è stata presentata un'accusa, è essenziale documentare tutte le informazioni raccolte a difesa della propria posizione. C'è anche un altro aspetto di fondamentale importanza: se le accuse sono ingiustificate, il lavoratore nel mirino può a sua volta presentare denuncia per diffamazione.

Essere accusati di aver commesso un atto illecito sul posto di lavoro può essere traumatizzante, soprattutto non è vero. Ecco allora che bisogna farsi trovare pronti e chiedersi come agire per dimostrare la propria innocenza sulla base delle norme in materia e dei vari Contratti collettivi nazionali di lavoro.

L'istinto suggerisce di prendere di mira l'accusatore di qualcosa di non vero, Ma sul posto di lavoro occorre gestire la situazione con cautela per evitare di peggiorare la situazione. Anche in caso di innocenza, tutti gli occhi sono puntati sul lavoro e quindi bisogna agire con attenzione.

Il primo e più importante consiglio da seguire è mantenere la calma. Non importa quanto il dipendente sia arrabbiato o sconvolto, ma deve cercare di non lasciare che le emozioni abbiano la meglio. In pratica bisogna dimostra di sapere gestire situazioni difficili con capacità e dignità.

In termini pratici non bisogna vendicarsi e rivolgere accuse all'accusatore. Se il lavoratore è impiegato da molti anni nella stessa aziende, il responsabile delle risorse umane sa già che le affermazioni sono false o comunque che vanno messe in dubbio ovvero svolgere le necessarie e approfondite indagini.

L'onestà è sempre la scelta migliore se non si ha nulla da nascondere. Se si pensa di aver potuto dire qualcosa che ha portato all'incomprensione, meglio dire la verità sulle reali intenzioni. Approfondiamo in questo articolo:

  • Accuse sul lavoro, come difendersi
  • Cosa sapere quando si è accusati sul lavoro

Accuse sul lavoro, come difendersi

Per difendersi dalle accuse sul lavoro occorre collaborare con chi sta conducendo approfondimenti per capire cosa sia successo. Che sia sia d'accordo o meno con le accuse saranno effettuate indagini.

Ecco quindi che è meglio avere l'opportunità di condividere la propria versione della storia piuttosto che essere completamente esclusi. Rispondendo a tutte le domande si dimostra di non avere nulla da nascondere. Una volta che è stata presentata un'accusa, è essenziale documentare tutte le informazioni raccolte a difesa della propria posizione. Annotare ogni dettaglio dei confronti e prendere nota del suo sviluppo.

Se anche le persone al lavoro iniziano a comportarsi in modo ostile nei confronti del lavoratore bisogna farlo presente perché potrebbe configurarsi un tentativo di mobbing. Una volta che un collega ha avanzato false accuse bisogna raccogliere tutte le prove a sostegno per dimostrare la propria innocenza.

Ad esempio e-mail, messaggi di testo e qualsiasi altra prova concreta. Anche se non si hanno prove fisiche, scrivere ogni dettaglio che si riesce a ricordare sull'accusatore e sull'evento di cui sta accusando. Qualsiasi forma di prova è importante.

C'è anche un altro aspetto di fondamentale importanza: se le accuse sono ingiustificate, il lavoratore nel mirino può a sua volta presentare denuncia per diffamazione. Così come stabilito del Codice penale, chi, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a 1 anno o con la multa fino a 1.032 euro.

Non solo, ma se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato - come accade nel mondo del lavoro - la pena è della reclusione fino a 2 anni ovvero la multa fino a 2.065 euro.

Cosa sapere quando si è accusati sul lavoro

Quando si è sotto attacco, il linguaggio del corpo tende a chiudersi e mettersi sulla difensiva. Tuttavia, questo tipo di comportamento può anche suggerire che si ha qualcosa da nascondere, come quando si incrociano le braccia e si evita di guardare negli occhi l'investigatore.

Non disdegnare il supporto di un legale, soprattutto quando di mezzo ci sono accuse estremamente delicate come cattiva condotta o furto. L'obiettivo è proteggere se stessi e il proprio lavoro nel miglior modo possibile. Meglio ancora se l'avvocato è specializzato in diritto del lavoro.

Se un altro collega era presente durante l'evento di cui si è accusati, farlo presente al responsabile delle risorse umane e chiedere che sia ascoltato come testimone.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il