Come diventare insegnanti di ruolo nel 2021 quando si è precari. Tutte le possibilità nel 2021

Dalle supplenze, alla messa a disposizione alla cattedra fissa, ai concorsi: come diventare insegnante di ruolo da precaria e cosa prevedono leggi in vigore

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Come diventare insegnanti di ruolo nel 2021 quando si è precari?

Sono diverse le possibilità nel 2021 per diventare insegnanti di ruolo con cattedra fisso da precari, da concorso ordinario e straordinario, a concorso cosiddetto light per discipline Stem, a concorso con prove ad hoc per il posto fisso di docenti di sostegno. 
 

Riuscire a diventare insegnanti di ruolo da precari è una chimera di tanti. Del resto il posto fisso nella scuola rappresenta una certezza lavorativa e per tanti è una grande ambizione. Gli insegnanti sono animati da passione e amore per la scuola tanto da affrontare un lungo percorso di inserimento in essa. Vediamo allora quali sono le possibilità per diventare insegnanti di ruolo nel 2021 quando si è precari.

  • Come diventare insegnanti di ruolo nel 2021 quando si è precari
  • Diventare insegnante di ruolo di sostegno da precari
  • Avere cattedra fissa in una scuola privata come fare

Come diventare insegnanti di ruolo nel 2021 quando si è precari

Per poter accedere al mondo della scuola diventare insegnante di ruolo bisogna seguire un percorso specifico che termine con l’assunzione a tempo indeterminato su una determinata cattedra. La possibilità per diventare insegnante di ruolo e avere il posto fisso nella scuola è solo quella di sostenere apposito concorso della scuola. 

Per accedere al mondo della scuola, molti vi entrano come precari come supplenti o con la cosiddetta messa a disposizione, disponibilità, appunto, che un insegnante offre alle scuole per essere chiamato a sostituire nel corso dell’anno insegnanti di ruolo mancanti, per diversi motivi.

La messa a disposizione è una candidatura spontanea che un aspirante docente presenta, infatti, per supplenze, per recuperi estivi, per il personale Ata, su sostegno e che può essere presentata da tutti coloro che aspirano a diventare docenti e docenti di sostegno, aspiranti docenti che vogliono occuparsi del recupero estivo e aspiranti assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici e tutti gli altri profili rientranti nelle professioni Ata, direttamente all'istituto dove si vuole ricoprire una cattedra di supplenza.

Da supplente e docente in messa a disposizione precari a insegnanti di ruolo il passo può essere breve quanto lungo. Per avere una cattedra fissa le strade sono, come detto, quelle del concorso, che può essere straordinario, cui possono partecipare per diventare insegnanti di ruolo nel 2021 i precari della seconda fascia Gps che hanno svolto 3 anni di insegnamento negli ultimi 5 anni e coloro che hanno conseguito un titolo di studio valido per l'accesso a una delle classi di concorso, laurea magistrale o diploma per gli ITP.

Il concorso ordinario della scuola prevede tre prove:

  • prima prova scritta, per valutare il grado di conoscenze e competenze del candidato sulle discipline della classe di concorso, per cui è previsto un punteggio minimo di sette decimi.
  • seconda prova scritta, per valutare il grado di conoscenze e competenze del candidato sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche, per cui è previsto prevede un punteggio minimo di sette decimi;
  • prova orale, che consiste in un colloquio per verificare conoscenze e competenze del candidato nelle discipline della classe di concorso, della conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 e informatiche. 

Per accedere alle prove del concorso della scuola, gli aspiranti insegnanti devono essere in possesso di specifici requisiti e titoli, a partire da una laurea prevista per l’insegnamento che si sceglie, per arrivare al conseguimento dei 24 crediti di Cfu, nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, all’aver sostenuto il Tfa, Tirocinio Formativo Attivo, permette di ottenere l’abilitazione all’insegnamento e avere i requisiti per accedere al concorso a cattedra nella scuola per diventare insegnanti di ruolo, avere un’abilitazione per altra classe di concorso o altro grado di istruzione, nonché essere abilitati nella classe di concorso scelta.

Altra possibilità per avere il posto fisso nella scuola nel 2021 è quella del concorso nelle discipline Stem, termine che indica le discipline scientifico-tecnologiche (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e relativi corsi di studio, per le discipline di Fisica, Matematica, Matematica e Fisica, Matematica e Scienze, Scienze e Tecnologie informatiche, con una prova scritta a risposta disciplinare multipla, una prova orale e relativa graduatoria.

Diventare insegnante di ruolo di sostegno da precari

Tra le possibilità per diventare insegnanti di ruolo e avere una cattedra fissa c’è anche quella per i docenti di sostegno, che prevede una procedura specifica per un rapido inserimento nella scuola, senza prove aggiuntive, ma solo se in possesso del titolo di specializzazione entro il 31 luglio. 

Avere cattedra fissa in una scuola privata come fare

Per avere la cattedra fissa in una scuola privata bisogna aver conseguito lauree che permettono di insegnare determinate materie e su determinate cattedre, fatto eventuali tirocini, sia per la scuola primaria sia secondaria, e avere eventuale abilitazione. 

Tuttavia, a differenza dell’abilitazione richiesta per diventare insegnante di ruolo nella scuola pubblica, per avere il posto fisso nella scuola privata l’abilitazione non è obbligatoria e necessaria perché basta avere una laurea specifica per la materia di insegnamento o un diploma di specializzazione per l’insegnamento che si può ottenere grazie al Fit, Formazione iniziale e tirocinio, percorso di formazione, inserimento e tirocinio. 

Per avere la cattedra fissa in una scuola privata elementare, infine, non è richiesto come titolo di studio obbligatoriamente il diploma di specializzazione, ma basta avere una laurea quinquennale o magistrale in Scienze della formazione primaria.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il