Come diventare OSS: requisiti, scuola corsi per essere operatore socio sanitario

Qual è il percorso formativo per diventare Oss operatori socio sanitari e requisiti richiesti: le possibilità di lavoro in ospedali pubblici e privati

Come diventare OSS: requisiti, scuola corsi per essere operatore socio sanitario

Come si diventa Oss?

Per diventare OSS operatore socio sanitario bisogna frequentare un apposito corso di formazione previo conseguimento del diploma di scuola dell’obbligo e tramite concorso pubblico possono accedere a ospedali e strutture pubbliche. Non è, invece, necessario alcun concorso pubblico per lavorare come Oss i strutture private.

 

Tutti possono diventare OSS, operatori socio-sanitari. Basta semplicemente frequentare i relativi corsi di formazione considerando che non sono richiesti particolari studi o specifiche lauree. Gli Oss possono lavorare in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale, struttura extra ospedaliera che fornisce accoglimento, prestazioni sanitarie e di recupero, tutela e trattamenti riabilitativi ad anziani non autosufficienti) e centri diurni, aperti almeno sei-otto ore al giorno, che offrono servizi di natura socio-assistenziale agli anziani.

Ma possono anche lavorare in ospedali, cliniche private e partecipare a concorsi pubblici per accedere in ospedali pubblici o all’ATS (le Aziende di Tutela della Salute). Vediamo qual è il percorso per diventare Oss e quali corsi bisogna frequentare per diventare.

OSS operatore socio sanitario: corsa fare e requisiti

Per diventare Oss bisogna soddisfare una serie di requisiti che sono:

  1. aver compiuto 18 anni di età alla data di iscrizione al corso;
  2. aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado di qualsiasi indirizzo;
  3. avere un certificato medico di idoneità fisica all’impiego;
  4. per gli stranieri, avere copia conforme all’originale del titolo di studio conseguito all’estero   e dichiarazione di valore dello stesso, rilasciata dall’Ambasciata italiana del paese d’origine e relativa traduzione (se cittadini extracomunitari), comprensione orale e scritta della lingua italiana.

La durata del corso per diventare OSS è di 1000 ore di formazione, di cui 450 ore di teoria in aula, 100 di esercitazioni e 450 di pratica attraverso attività di tirocinio in strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie. A termine del corso è previsto lo svolgimento di un esame.

I corsi di formazione per OSS sono organizzati da enti pubblici e privati (ASL, aziende ospedaliere, centri privati ecc.) autorizzati dalle regioni e dalle province autonome e le materie oggetto di studio sono di ambiti disciplinari socio culturale, istituzionale e legislativa; area psicologica e sociale; igienico sanitaria; e tecnico operativa.

Oltre il corso di base sono previsti moduli di formazione integrativa, per un massimo di 200 ore di cui 100 di tirocinio obbligatorio, di frequenza à obbligatoria e le assenze non possono superare il 10% delle ore complessive.

Chi supera le prove previste al termine del corso di formazione riceve un attestato di qualifica per Operatore Socio Sanitario, dalle regioni e provincie autonome e valido su tutto il territorio nazionale.

Oss: ruoli e mansioni dell’operatore socio-sanitario

Gli Oss, operatori socio-sanitari, svolgono le stesse mansioni di assistenti sociali e sociologi: si occupano di assistere i pazienti e collaborare con l’infermiere per terapie e diagnosi, aiutano i pazienti non autosufficienti nello svolgimento delle attività quotidiane, rilevano i parametri vitali, supportano il personale infermieristico nelle terapie del paziente e fanno piccole medicazioni.

Gli Oss, però, possono anche assolvere mansioni più specialistiche, come somministrare una terapia intramuscolare o sottocutanea, e si occupano anche di eventuali pratiche burocratiche.

Oss in strutture pubbliche e private

L’Oss può lavorare in strutture pubbliche e strutture private. Non ci sono differenze a livello di mansioni, l’unica differenza è che per accedere a posizioni in ospedali o enti pubblici bisogna partecipare ad un concorso pubblico, svolto in genere per titoli ed esami. Per lavorare, invece, in strutture private o cooperative sociali, Onlus non è necessario partecipare ad alcun concorso.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Puoi Approfondire
Ultime Notizie