Come ereditare la classe di merito con la Bersani?

Cosa succede in caso di morte dell'intestatario della polizza auto? Chi può beneficiare dell’eredità della polizza auto? Quando diventa un diritto reclamare la classe di merito?

Come ereditare la classe di merito con la Bersani?

Che cosa significa classe di merito?

La classe di merito definita anche classe di rischio, riguarda espressamente le polizze assicurative dei veicoli. Si tratta di una classifica, in cui viene assegnato uno specifico punteggio, in relazione alla prudenza utilizzata nel guidare la vettura. La classe di merito, comprende una scala da 1 a 18, dove la classe più basse equivale a un elevato costo della polizza auto.

L’eredità della classe di merito, consente di usufruire di un ulteriore vantaggio, rispetto alla legge Bersani, inteso in termini di costi relativo alle polizze assicurative dei veicoli. La questione è molto semplice, se consideriamo che durante il corso naturale della vita, può venire a mancare l’intestatario della polizza auto, essa come tutti i beni si può ereditare.

Come ereditare la classe di merito con la Bersani?

L'articolo 134 comma 4-bis del Decreto Bersani, chiamata legge Bersani, assicura l’accesso alla classe di merito più alta, per i membri dell’interno nucleo familiare. Tale legge, è nata per dare la possibilità ai familiari di stipulare nuove assicurazioni auto, usufruendo di una classe di merito più vantaggiosa. Come sappiamo, stipulare una polizza assicurativa auto partendo dalla 18esima classe è una bella bastonata. Usufruire della legge Bersani in questi casi, significa, attingere a canali preferenziali. I membri di un nucleo familiare possono subentrare per godere dello stesso attestato di rischio. Facendo due conti è un bel risparmio netto, avere la possibilità di stipulare un nuovo contratto non partendo dalla 18esima classe, ma bensì dalla prima classe.

Nel caso in cui, si verificasse il decesso dell’intestatario della rca, sappiate che come in tutte le cose è importante saper agire al fine di preservare i propri interessi. Vediamo cosa fare e come muoversi, ecco due alternative da tenere a mente, quali:

  1. chiedere che la copertura assicurativa sia garantita per altri ulteriori sei mesi partendo dalla data di morte dell’intestatario della polizza auto per valutare come muoversi;
  2. chiedere alla assicurazione che il contratto assicurativo auto cessi per sopraggiunta morte dell’intestatario.

Cosa fare con classe di merito chiudere la polizza o lasciare aperta? Con l’entrata in vigore della legge Bersani si può trasferire la classe di merito a un altro soggetto appartenente al nucleo familiare. Generalmente, accade che il padre consente il passaggio verso il figlio. Questo è un concetto molto chiaro, nello stesso tempo sappiate, che se pur può rappresentare un’operazione vantaggiosa, può risultare più onerosa rispetto a quella di ricevere in eredità la classe di merito.

Andiamo per ordine e cerchiamo di capire bene il concetto. Nel caso in cui, sopraggiunga la morte dell’intestatario della polizza auto, chi la eredita l’attestato di rischio è il coniuge se è presente la comunione dei beni, e se l’auto in questione è a lui intestata. Nell’ipotesi che così non fosse, la classe di merito non potrebbe essere trasferita, ma sarà necessario stipulare un nuovo contratto partendo da una classe diversa, ovviamente potrebbe risultare molto onerosa.

Come fare per mantenere la classe di merito? In primis, chiedere all’assicurazione i sei mesi di proroga, successivamente se l’auto non è intestata al coniuge, provvedere a fare un passaggio di proprietà. Così facendo si eredita in pieno la classe di merito, usufruendo delle stessi garanzie, senza stipulare un nuovo contratto con la legge Bersani.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il